30 de septiembre
Beato Federico Albert
Sacerdote y fundador
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y vocación sacerdotal
Nel corso dell'Ottocento la città di Torino ha dato alla Chiesa e al mondo cattolico numerosi santi, beati e venerabili. I santi e beati torinesi hanno onorato la città con il frutto di opere sociali, assistenziali e fondazioni di Ordini e Congregazioni religiose. Il beato Federico Albert nacque a Torino il 16 ottobre 1820. Federico Albert era il primo dei sei figli di Lucia Riccio e del generale Luigi Albert. Il padre Luigi Albert apparteneva allo Stato Maggiore del Regno Sabaudo. Federico trascorse l'infanzia presso i nonni materni. Il luogo in cui frequentò la scuola elementare è ignoto.
All'età di 15 anni la famiglia era convinta che Federico fosse inclinato alla carriera militare. Il padre si attivò per farlo ammettere all'Accademia militare di Torino. Mentre pregava nella chiesa di San Filippo, presso l'altare del beato Sebastiano Valfré, Federico avvertì l'ispirazione di diventare sacerdote. Il padre fu sorpreso e contrariato ma non oppose difficoltà. Nell'autunno del 1836, all'età di 16 anni, Federico Albert indossò l'abito talare. Iniziò la sua formazione religiosa presso il clero della Chiesa degli Oratoriani. Per la formazione culturale si iscrisse alla Facoltà Teologica della Regia Università di Torino. Si laureò in teologia il 19 maggio 1843. Il 10 giugno successivo fu ordinato sacerdote.
El servicio en la Corte y la cercanía con San Giovanni Bosco
Per la posizione del padre e per le spiccate doti sacerdotali fu segnalato all'attenzione della Corte Sabauda. Nel 1847 il re Carlo Alberto lo nominò Cappellano di Corte. Esercitò l'ufficio di cappellano senza isolarsi dalle necessità apostoliche esterne alla Corte. Si interessò a soccorrere i poveri e i derelitti presenti a Torino e in Italia. Il periodo trascorso alla Corte dei Savoia fu caratterizzato da difficili rapporti tra Stato e Chiesa, specialmente in Piemonte. Il Piemonte era il fulcro del Risorgimento italiano e mise a dura prova molti cattolici. Padre Albert agì con coerenza e tatto, offrendo suggerimenti in linea con il Vangelo. Meritò la stima del sovrano Vittorio Emanuele II e dei suoi familiari.
A causa della sua insoddisfazione per non poter esercitare a tempo pieno il ministero sacerdotale, lasciò l'incarico a Corte. Si presentò a San Giovanni Bosco, che in quegli anni rivoluzionava a Torino la catechesi e l'istruzione giovanile. Don Bosco lo accolse tra i suoi collaboratori. Nel 1848 ricevette l'incarico di predicare gli Esercizi spirituali ai giovani dell'Oratorio di Valdocco. Tra il 1850 e il 1852 si dedicò al ministero presso la parrocchia di San Carlo per due anni.
El ministerio en Lanzo Torinese
Nel 1852 ebbe l'incarico di vicario e poi di parroco a Lanzo Torinese. Il beato Federico Albert fu parroco nel villaggio di Lanzo vicino a Torino. A quel tempo Lanzo aveva un'attività commerciale notevole grazie al mercato, centro dell'alta valle e della pianura canavese, ma mancava di industrie e la sua economia era debole. Padre Albert rese Lanzo Torinese il centro delle istituzioni scolastiche e sociali dell'alta e bassa valle. Il suo programma di parroco fu riassunto nella scritta posta nell'atrio della casa parrocchiale: 'Il Buon Pastore dà la vita per le sue pecorelle', professata fino alla morte.
Nel 1858 fondò l'asilo infantile affidandolo alle Suore di Carità. Nel 1859 fondò l'Orfanotrofio per le fanciulle abbandonate. Nel 1866 realizzò l'educandato femminile con scuola elementare, corsi di francese, disegno, musica e preparazione per future maestre. L'opera ebbe grande diffusione e apprezzamento poiché all'epoca, specie nei centri rurali, alle ragazze era impedito l'accesso all'istruzione. Nel 1864 si adoperò affinché San Giovanni Bosco aprisse a Lanzo un oratorio, trasformatosi poi in un collegio per ragazzi. In campo pastorale indisse missioni per il popolo a cui si dedicò giorno e notte. Fu un grande predicatore e tenne più volte esercizi spirituali per il clero e per i laici.
Las fundaciones y la obra social
Nel 1869, per assicurare la continuità delle sue opere educative, fondò l'Istituto delle 'Suore Vincenzine di Maria Immacolata', oggi note come 'Suore Albertine'. Il beato Federico Albert fondò la Congregazione delle Suore di San Vincenzo de’ Paoli dell’Immacola Concezione per assistere in ogni modo i più poveri. Le suore furono fondate per un'urgenza di carità locale e secondo le forme di apostolato del tempo, e oggi operano nell'educazione, istruzione e assistenza senza attese burocratiche. Rifiutò le proposte di diventare vescovo delle diocesi di Biella e di Pinerolo per rimanere vicino alle sue opere parrocchiali.
Sulla scia della 'questione operaia' esplosa in Italia, comprese l'importanza di aprire una 'questione contadina'. Nel 1873 fondò una Colonia Agricola per formare agricoltori onesti, religiosi ed esperti. Esistono scritti del beato Federico Albert conservati nell'Archivio della Congregazione delle Suore Vincenzine di Maria Immacolata nei Manoscritti del Beato.
El tránsito y la memoria litúrgica
Padre Federico Albert perse la vita in un incidente nelle adiacenze della Colonia Agricola. Padre Federico Albert cadde da un'impalcatura montata provvisoriamente per applicare festoni alla volta della Cappella. La cappella era stata fatta erigere da padre Federico Albert per l'Oratorio parrocchiale. Padre Federico Albert cadde da un'altezza di sette metri battendo fortemente la testa. I soccorritori trasportarono padre Federico Albert nella casa parrocchiale dove ci si rese subito conto della gravità del suo stato. A padre Federico Albert furono amministrati gli ultimi sacramenti. San Giovanni Bosco accorse al capezzale di padre Federico Albert mentre era in visita all'Istituto Salesiano di Lanzo. Il beato Federico Albert morì a Lanzo Torinese il 30 settembre 1876. Padre Federico Albert morì due giorni dopo la mattina del 30 settembre 1876.
Padre Federico Albert fu sepolto inizialmente nel cimitero di Lanzo. Padre Federico Albert fu traslato nel 1877 nella Cappella del Cuore di Maria nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Vincoli. Il beato Federico Albert è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 30 settembre 1984. Il beato Federico Albert nacque a Torino il 16 ottobre 1820.
Su vida y ministerio
La trayectoria sacerdotal de Federico Albert comenzó el diez de junio de 1843, fecha en la que recibió la ordenación sacerdotal. Su compromiso y dedicación no pasaron inadvertidos, lo que llevó a que, en 1847, fuera distinguido con el nombramiento de Capellán de Corte por el rey Carlos Alberto. A pesar de la relevancia de este cargo, su corazón anhelaba un contacto más directo con la realidad cotidiana de las almas, lo que se materializó en 1852 al ser nombrado párroco de Lanzo Torinese. En esta localidad, el Beato Federico desarrolló una labor pastoral incansable, centrada siempre en la cercanía y el bienestar espiritual y material de sus feligreses.
Su visión de la caridad cristiana lo impulsó a fundar, en 1869, el Instituto de las Hermanas Vicentinas de María Inmaculada, una comunidad dedicada a prolongar su labor de asistencia y cuidado. Con el propósito de ofrecer nuevas oportunidades y formación a los jóvenes, fundó además una Colonia Agrícola en 1873. El final de sus días llegó de manera inesperada en 1876, cuando falleció a causa de las heridas sufridas tras caer desde un andamio. Esta muerte, ocurrida mientras se encontraba en pleno servicio, simboliza la entrega absoluta de un hombre que vivió trabajando hasta el último instante por el bien de la comunidad y la gloria de Dios.
El recuerdo y su memoria
La figura del Beato Federico Albert es celebrada con gratitud y esperanza por la Iglesia. Su vida, que transcurrió en el siglo diecinueve entre Turín y Lanzo Torinese, permanece como un testimonio elocuente de cómo el amor a Dios se traduce necesariamente en amor al hermano. La Iglesia reconoció oficialmente la santidad de este abnegado sacerdote el treinta de septiembre de 1984, cuando el Papa Juan Pablo Segundo procedió a su beatificación. Este acto no solo honró su memoria, sino que también elevó su ejemplo a los altares para que sirva de guía a los fieles de todas las generaciones.
Hoy, la memoria litúrgica del Beato Federico se conmemora cada treinta de septiembre. Esta fecha constituye una oportunidad para reflexionar sobre su legado, marcado por la humildad, la laboriosidad y la profunda confianza en la Providencia. Su vida nos invita a renovar nuestro compromiso con el servicio desinteresado, recordándonos que cada acto realizado por amor a los demás es un paso firme hacia la santidad. Los fieles que acuden a su intercesión encuentran en el Beato Federico un protector solícito y un modelo de fidelidad al ministerio sacerdotal y a la vocación de servicio cristiano.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il beato Federico Albert?
Si festeggia il 30 settembre, giorno della sua memoria liturgica.
En el pueblo de Lanzo cerca de Turín, beato Federico Albert, sacerdote: como párroco, fundó la Congregación de las Hermanas de San Vicente de Paúl de la Inmaculada Concepción para asistir de todas las maneras a los más pobres. — Martirologio Romano