13 de julio
Beato Ferdinando Maria Baccilieri
sacerdote
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Infanzia, formazione e vocazione missionaria
Il Beato Ferdinando Maria Baccilieri nacque a Campodoso di Reno Finalese, in provincia di Modena, il 14 maggio 1821, e venne battezzato il giorno successivo alla nascita. La sua famiglia di origine era agiata e molto numerosa, e trascorse l'infanzia sotto la guida dei genitori che lo educarono alla fede e alla carità cristiana. Ricevette una formazione culturale molto qualificata in collegi rinomati sul piano educativo e didattico, frequentando dapprima il collegio dei barnabiti a Bologna e successivamente il collegio dei gesuiti a Ferrara. Durante la frequenza della scuola dei gesuiti avvertì fortemente la vocazione alla vita religiosa, maturando il desiderio di farsi missionario nella Compagnia di Gesù per predicare il Vangelo nel lontano oriente. Tuttavia, a causa di problemi di salute, dovette interrompere il progetto missionario e ritornare in famiglia, dove comprese che la via del vangelo si percorre attraverso la croce e la rinuncia. Completò gli studi filosofici e teologici a Ferrara e venne consacrato sacerdote il 2 marzo 1844 all'età di ventidue anni.
Il ministero a Galeazza Pepoli e il modello del Curato d'Ars
Venne chiamato immediatamente a svolgere la missione di predicatore, dedicando i primi anni di sacerdozio alle missioni popolari e al ministero della confessione. Nel 1851 fu chiamato dall'Arcivescovo come vicario parrocchiale nella parrocchia di Galeazza Pepoli, in diocesi di Bologna. Le sue capacità umane e apostoliche cambiarono rapidamente la situazione della parrocchia, tanto che divenne parroco di Galeazza Pepoli, conservando tale nomina per quarantuno anni fino alla morte. Operò instancabilmente il bene ovunque con orizzonti estesi e cuore grande, meritando la definizione del cardinale Parocchi come il Curato d'Ars in compendio per la sua vasta e benefica opera pastorale. Modella infatti il suo sacerdozio sul Curato d'Ars, spendendo la vita al servizio dell'umanità peccatrice e debole come direttore di anime e confessore. Costituì nella parrocchia quattordici associazioni con oltre tremila iscritti provenienti anche da parrocchie limitrofe, accompagnando la predicazione e le attività pastorali con molteplici opere di carità. Tenne sempre aperti il cuore e la casa alle necessità dei poveri e difese i deboli, mantenendo costantemente il suo ideale fino alla fine.
La devozione alla Vergine Addolorata e la fondazione delle Serve di Maria
Il soggetto divenne Terziario dei Servi di Maria nel 1855 per la sua profonda devozione alla Vergine Addolorata ed estese tale devozione all'intera parrocchia. Fondò due istituzioni dedicate alla Vergine Addolorata, ovvero una Confraternita Servitana e una Fraternità del Terz'Ordine dei Servi di Maria. Ascrisse diverse ragazze del luogo alla forente Fraternità del Terz'Ordine, tra cui le quattro sorelle Busi. Albina e Maria Luigia Busi diventarono le prime collaboratrici e principali attiviste nella fondazione della Congregazione delle Serve di Maria di Galeazza. La Congregazione delle Serve di Maria di Galeazza nacque per l'istruzione del popolo, la catechesi, la cura dei poveri e l'assistenza ai bisognosi. Don Ferdinando e le sue collaboratrici si modellarono sull'esempio e la carità dei Sette Santi del Senario. Promosse la creazione di scuole di formazione gestite dalle sue suore per l'istruzione di bambini, ragazzi e giovani, e fece istituire case di accoglienza per bisognosi, orfani, diseredati ed emarginati e per la cura degli ammalati. Considerò sempre suo modello supremo l'amore di Gesù e l'esempio della Vergine Addolorata.
Transito, beatificazione e memoria liturgica
Il soggetto è deceduto il 13 luglio 1893, concludendo un'esistenza interamente consacrata a Dio e al prossimo. La sua tomba è conservata nella Casa Madre delle Suore in Galeazza. Successivamente, la Chiesa ne ha riconosciuto la santità di vita, e il Beato Ferdinando Maria Baccilieri è stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1999. Il martirologio lo ricorda a Galeazza vicino a Bologna come beato sacerdote che attese con cura al popolo e fondò la Congregazione delle Serve di Maria, lasciando un'impronta indelebile di carità e di dedizione apostolica.
Su vida y ministerio
Fernando María Baccilieri nació en el año mil ochocientos veintiuno en Campodoso de Reno Finalese. Su vocación sacerdotal floreció en el contexto del siglo diecinueve, un tiempo que exigía una entrega total a las necesidades de las almas. El dos de marzo de mil ochocientos cuarenta y cuatro recibió la ordenación sacerdotal en Ferrara, dando inicio a una trayectoria marcada por la fidelidad a su ministerio. Su labor lo llevó a conocer diversas realidades en ciudades como Bolonia, donde su presencia fue luz para muchos.
En el año mil ochocientos cincuenta y uno, su vida dio un giro decisivo al ser nombrado párroco de Galeazza Pepoli. En aquel lugar, el Beato Fernando María volcó su energía apostólica en el cuidado de su comunidad. Con una visión clara del papel de los laicos en la Iglesia, impulsó la creación de catorce asociaciones parroquiales que llegaron a contar con más de tres mil inscritos. Este esfuerzo no solo fortaleció la fe de los fieles, sino que consolidó una red de apoyo y servicio mutuo que perduró en el tiempo. Su labor como fundador de la Congregación de las Siervas de María de Galeazza constituye el testimonio más elocuente de su celo por la vida religiosa y su profunda devoción mariana. Falleció en el año mil ochocientos noventa y tres en Galeazza Pepoli, dejando tras de sí un legado de santidad y entrega que fue reconocido oficialmente por la Iglesia años más tarde.
El culto y memoria
La figura del Beato Fernando María Baccilieri es objeto de una memoria agradecida y devota. Su beatificación, celebrada el tres de octubre de mil novecientos noventa y nueve por el Papa Juan Pablo Segundo, confirmó ante la Iglesia universal la santidad de este humilde servidor que supo encontrar en el servicio parroquial el camino hacia la perfección cristiana. Su vida es un recordatorio permanente de la importancia de la perseverancia en el bien y de la capacidad de un solo hombre para transformar su comunidad a través del amor a Dios y al prójimo.
La memoria litúrgica del Beato se celebra cada año el trece de julio. En esta fecha, los fieles se reúnen para elevar sus oraciones y solicitar su intercesión, recordando especialmente su labor de formador y su dedicación a las obras de caridad. Su ejemplo continúa inspirando a los sacerdotes y a los laicos a buscar una fe activa, organizada y profundamente arraigada en la caridad cristiana, manteniendo vivo el espíritu de servicio que caracterizó cada día de su vida en Galeazza Pepoli.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Ferdinando Maria Baccilieri?
La sua ricorrenza si celebra il 13 luglio, giorno della sua morte avvenuta nel 1893.
Dove si trova la sua tomba?
La sua tomba è conservata nella Casa Madre delle Suore in Galeazza.
En Galeazza, cerca de Bolonia, beato Ferdinando Maria Baccillieri, sacerdote, que atendió con esmero al pueblo que le fue confiado y fundó la Congregación de las Siervas de María para la asistencia a las familias pobres y en particular para la instrucción de la juventud femenina. — Martirologio Romano