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26 de mayo

Beato Francesco Patrizi de Siena

Sacerdote

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

I primi anni e la vocazione

Francesco nacque a Siena nel 1266 dai genitori Arrighetto e Rainaldesca. Il cognome della famiglia non è noto con certezza e forse all'epoca non era ancora in uso, sebbene nel decimosettimo secolo gli fu attribuito il cognome Patrizi. Da giovane fu entusiasmato dalla predicazione del domenicano beato Ambrogio da Siena e maturò il desiderio di ritirarsi a vita eremitica. Tuttavia non poté farlo perché dovette assistere e curare la madre cieca. Alla morte della madre, all'età di ventidue anni, chiese di entrare tra i Servi di Maria. La scelta fu fatta in omaggio alla Madonna, della quale era molto devoto. La decisione di entrare nell'ordine fu presa con qualche esitazione a causa del suo persistente desiderio di vita solitaria. Francesco entrò nell'Ordine dei Servi di Maria nel periodo in cui incombeva il decreto del secondo Concilio di Lione del 1274 che ne decretava l'estinzione. L'opera del priore generale san Filippo Benizi ottenne da papa Onorio IV una bolla che autorizzava alcuni conventi, tra cui quello di Siena, a ricevere nuovi membri, e così Francesco entrò a far parte del convento di Siena autorizzato. Nel convento incontrò il beato Gioacchino da Siena nel 1272 e san Pellegrino Laziosi verso il 1290. Tre anni dopo il noviziato, Francesco fu ordinato sacerdote.

Il ministero sacerdotale e le opere

La sua attività pastorale si rivolse in particolare verso i poveri e i diseredati. Non esitava a presentarsi ai nobili dell'epoca per chiedere sussidi in favore dei bisognosi. Fu un eccellente predicatore e divenne direttore spirituale di molte persone di svariate categorie. Nel testamento del 1309 di una donna di nome Grazia, Francesco viene nominato esecutore testamentario. La stessa Grazia fece donazioni sia a Francesco sia al convento dei Servi di Maria di Siena. Il suo biografo, fra' Cristoforo da Parma, lo descrive come una persona piuttosto corpulenta. Si dedicava a sacrifici volontari per difendere la propria castità. Era interamente dedito all'amore per la Vergine ed era impegnatissimo nelle confessioni. Il martirologio attesta che si dedicò con mirabile zelo alla predicazione, alla direzione delle anime e al ministero della penitenza.

Il transito e il culto

Francesco morì all'età di sessantadue anni il 26 maggio 1328. Il suo corpo incorrotto è venerato sotto l'altare dei Sette Santi Fondatori nella basilica dei Servi a Siena. La sua tomba si trova di fronte a quella del beato Gioacchino. Papa Benedetto XIV ne confermò il culto l'undici settembre 1743. La sua festa liturgica è celebrata a Siena la domenica dopo l'Ascensione. La sua festa è celebrata nell'Ordine dei Servi di Maria il dodici maggio. È raffigurato in vari affreschi del quindicesimo secolo. Il Martirologio lo ricorda a Siena come beato Francesco Patrizi, sacerdote dell'Ordine dei Servi di Maria.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il beato Francesco Patrizi?

La sua festa è celebrata a Siena la domenica dopo l'Ascensione e nell'Ordine dei Servi di Maria il dodici maggio.

Di cosa è patrono il beato Francesco Patrizi?

En Siena, beato Francesco Patrizi, sacerdote de la Orden de los Siervos de María, que se dedicó con admirable celo a la predicación, a la dirección de las almas y al ministerio de la penitencia. — Martirologio Romano