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21 de julio

Beato Gabriel Pergaud

Canónigo Regular, mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vocazione e il servizio sacerdotale

Gabriele Pergaud nacque il 29 ottobre 1752. Il suo luogo di nascita fu Saint-Priest-la-Plaine, nei pressi di Creuse in Francia. Sintonizzandosi con la grazia divina, sentì la chiamata alla vita religiosa e sacerdotale. Decise di entrare nella Congregazione di Francia dei Canonici Regolari di Sant'Agostino, compiendo un passo fondamentale per il suo cammino di fede. Emise i suoi voti religiosi nel 1769. Successivamente ricevette l'ordinazione presbiterale, consacrando la sua vita al ministero ecclesiale. Svolse vari incarichi nel corso della sua vita, servendo le comunità affidate alle sue cure con dedizione e zelo pastorale. Il suo ultimo incarico fu quello di priore dell'abbazia della Beata Vergine Maria di Beaulieu, in Côtes d'Armor, dove era canonico regolare nel territorio di Saint Brieuc.

La persecuzione e la prigionia sui pontoni

Era un uomo di carattere forte e viva fede. Durante la rivoluzione francese fu trascinato fuori dall'abbazia per il suo sacerdozio, poiché si oppose fermamente alle imposizioni politiche del tempo. Rifiutò il giuramento civile allo stato imposto dalle autorità politiche francesi in seguito alla nuova costituzione. Questa scelta derivava anche dal fatto che il pontefice Pio VI aveva condannato i provvedimenti statali volti a disconoscere il potere papale sulla Chiesa gallicana. A causa di tale rifiuto fu imprigionato e successivamente fu rinchiuso in una delle navi dette pontoni, ancorate nel mare al largo di Rochefort. I sacerdoti e religiosi deportati erano stipati nello stretto interponte delle navi e passavano la notte in condizioni disumane ed insopportabili. L'equipaggio faceva bruciare del catrame ogni mattina rendendo l'aria irrespirabile. Durante il giorno i prigionieri dovevano stare in piedi sul ponte della nave. Il cibo era scarso e spesso avariato. I prigionieri erano esposti alla brutalità e ai motteggi dei marinai. Ogni preghiera e segno religioso erano severamente proibiti e repressi.

La testimonianza cristiana e il martirio

Praticamente tutti i prigionieri furono colpiti da una malattia contagiosa ed era vietata l'assistenza di un medico. Nonostante la durezza della situazione, parecchi prigionieri si fecero infermieri dei loro confratelli. I sacerdoti e religiosi coltivavano una vera vita spirituale ricorrendo a sotterfugi a causa delle severe proibizioni. Seguendo l'esempio di Cristo, perdonarono i loro aguzzini e scrissero le loro risoluzioni in un diario. Una citazione dal diario recita che, se erano i più infelici degli uomini, erano anche i più felici dei cristiani. Sopportò molte sofferenze con spirito di abbandono a Dio e riconfermò la sua fedeltà alla Chiesa Cattolica. Gabriele Pergaud morì il 21 luglio 1794. Fu gettato in carcere e ottenne la corona del martirio colpito da malattia. Fu beatificato il 1° ottobre 1995 da Papa Giovanni Paolo II insieme ad altri compagni martiri nei pontoni di Rochefort. Viene ricordato nel martirologio nel braccio di mare antistante Rochefort su una galera ferma all'ancora.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Gabriele Pergaud?

La sua ricorrenza si celebra il 21 luglio, giorno della sua nascita al cielo.

En el brazo de mar frente a Rochefort, en la costa francesa, en una sórdida galera detenida en el ancla, beato Gabriel Pergaud, sacerdote y mártir, que, canónigo regular de Beaulieu en el territorio de Saint Brieuc, durante la revolución francesa fue, por su sacerdocio, arrastrado fuera de la abadía y, arrojado en la cárcel, obtuvo la corona del martirio golpeado por enfermedad. — Martirologio Romano