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29 de mayo

Beato García de Aure

Dominico, mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Contexto de la Iglesia y misión de los dominicos

Agli albori del XIII secolo la vita della Chiesa nella Francia meridionale e nella contea di Tolosa era turbata dal dilagare dell'eresia albigese. Papa Gregorio IX decise di intervenire contro la situazione dell'eresia. Il 22 aprile 1234 papa Gregorio IX nominò il domenicano Guglielmo Arnaud primo inquisitore nelle diocesi di Tolosa, Albi, Carcassone ed Agen. Guglielmo Arnaud era oriundo di Montpellier. Guglielmo Arnaud si mise all'opera con eccessivo rigore. Guglielmo Arnaud fece disseppellire i cadaveri degli eretici per bruciarli sul rogo. Guglielmo Arnaud iniziò ad incontrare serie difficoltà a causa del suo operato. Il conte di Tolosa Raimondo VII chiese al papa di frenare l'inquisitore. Il conte di Tolosa impose ai sudditi di evitare contatti con il frate e pose guardie alle porte dei conventi. Il 25 novembre 1225 tutti i frati domenicani furono cacciati dalla città di Tolosa. I domenicani cacciati si allontanarono processionalmente cantando inni sacri. Un anno dopo l'espulsione, i domenicani poterono fare ritorno al loro chiostro. L'odio degli eretici verso i domenicani cresceva e provocava talvolta tumulti. I beati Guglielmo Arnaud e dieci compagni si opposero all'eresia dei catari.

El martirio en Avignonet

Nel 1242 il balì di Avignonet Raimondo d'Alfar decise di fare terminare la situazione. Raimondo d'Alfar invitò i frati nel suo castello vicino a Tolosa con il pretesto di un'amicizia basata su propositi di conciliazione. L'invito del balì era un inganno per catturare i frati. I frati furono fatti rinchiudere in una grande sala del castello. Nel pieno della notte Raimondo d'Alfar ordinò che i frati fossero trucidati. I religiosi affrontarono il martirio per amore di Cristo cantando nell'attesa il Te Deum. Il martirio avvenne il 29 maggio, vigilia dell'Ascensione. Tra gli undici martiri vi era Garcia d'Aure, converso domenicano nativo della diocesi di Comminges. I martiri furono arrestati con l'inganno per la loro fede in Cristo e l'obbedienza alla Chiesa di Roma. I martiri morirono trafitti con la spada nella notte dell'Ascensione del Signore mentre intonavano il Te Deum.

Culto, memoria y reconocimiento oficial

Guglielmo Arnaud e Garcia d'Aure furono oggetto di venerazione sin dopo la morte. La tomba dei martiri si trovava nella chiesa di San Romano presso il monastero di Tolosa. Dal 1381 i resti dei martiri furono collocati nella cappella di San Nicola nella chiesa di San Romano. I resti dei martiri furono dispersi durante la Rivoluzione Francese. La festa dei martiri si celebrava ogni anno nell'anniversario della morte insieme al confratello Bernardo di Rochefort. Il 30 settembre 1809 l'arcivescovo di Tolosa rimosse dalla chiesa di Avignonet un quadro raffigurante gli undici martiri con l'aureola. L'arcivescovo di Tolosa si era distinto per la costante mancanza di fedeltà alla Chiesa di Roma. Il quadro rimosso fu ricollocato al suo posto e poi scomparve nuovamente nel 1861. Il processo di canonizzazione dei martiri iniziò nel 1700 ad opera dei domenicani. Il processo giunse a una svolta durante il pontificato del Beato Pio IX. Il 1° settembre 1886 la Santa Sede confermò ufficialmente il culto di Guglielmo Arnaud, Garcia d'Aure e dei dieci compagni.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Beato García de Aure?

Si celebra il 29 maggio, nell'anniversario della sua morte.

En Avignonet, cerca de Toulouse en Francia, beatos Guillermo Arnaud y diez compañeros, que, unidos en el compromiso de oponerse a la herejía de los cátaros, fueron arrestados con engaño por motivo de su fe en Cristo y de la obediencia a la Iglesia de Roma y murieron atravesados con la espada en la noche de la Ascensión del Señor, mientras entonaban a una sola voz el Te Deum. — Martirologio Romano