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19 de noviembre

Beato Giacomo Benfatti de Mantua

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes y formación

Giacomo Benfatti era originario de Mantova y pertenecía a una nobile famiglia. Su formación intelectual y espiritual alcanzó cimas muy elevadas, ya que unió l'anima devota alla tempra dello studioso. Con el esfuerzo de su dedicación, se addottorò maestro de Teologia all'Università di Parigi. En aquellos tiempos complejos, Papa Bonifacio VIII fu un pontefice grande e tempestoso vissuto al tempo di Dante. A Bonifacio VIII le succedette Niccolò Boccasino, un cardinale mite che fu eletto papa nel 1303 e assunse il nome pontificio di Benedetto XI. Niccolò Boccasino era stato un frate domenicano ed era Maestro Generale dell'Ordine dei domenicani quando fu eletto Cardinale e poi Papa. Benedetto XI pontificò soltanto per pochi mesi.

Bajo su pontificato sfumò la speranza degli esuli Bianchi di rientrare a Firenze con le armi. Dante faceva parte degli esuli Bianchi, e gli esuli Bianchi tentarono di rientrare a Firenze approfittando della scomunica lanciata contro i loro avversari, i Guelfi Neri, che erano gli avversari degli esuli Bianchi. Papa Benedetto XI amò circondarsi di domenicani. Tra essi, il Cardinale Niccolò da Prato era un domenicano, e fu inviato come paciere a Firenze nel 1304. In questo contesto di stretti legami ecclesiali, Giacomo Benfatti era il consigliere intimo del Cardinal Boccasino.

Tras el breve periodo de Benedetto XI, después salì al pontificato il francese Clemente V, el cual dejó la iglesia en balia del Re Filippo il Bello e non si mosse da Avignone dando inizio alla servitù di Babilonia. A causa de esta gestión, Dante definì Clemente V pastor senza legge e lo condannò tra i simoniaci.

El episcopado en Mantova

Benedetto XI consacrò Giacomo Benfatti Vescovo della città di Mantova durante il suo breve pontificato. La nomina di Giacomo Benfatti avvenne per doveroso omaggio ai suoi meriti soprattutto spirituali e non per favoritismo. Il Vescovo Benfatti possedeva un'alta statura morale, saggezza e conoscenza degli uomini. Per le sue doti, il Vescovo Benfatti avrebbe potuto vantare un non comune ascendente diplomatico e politico ma non volle approfittarne. Si tenne deliberatamente al di fuori delle più spinose questioni del tempo e delle contese tra le maggiori città italiane. Le contese tra le città italiane si riconducevano al contrasto tra vecchia nobiltà e nuova borghesia.

Ante estas divisiones, Giacomo Benfatti preferì la parte dei poveri la cui unica miseria era il colore e il bisogno l'unica bandiera. I poveri di Mantova chiamavano il Vescovo loro padre. La sostanza dell'episcopato di Benfatti fu soprattutto nella carità. Grazie a questo spirito, Giacomo Benfatti riportò la pace in città e soccorse il popolo colpito dalla peste e dalla fame. Su celo pastoral se extendió más allá de los confines diocesanos, pues Giacomo Benfatti fu presente all'incoronazione di Enrico VII a Milano e partecipò al Concilio di Vienne nel Delfinato. L'episcopato di Giacomo Benfatti durò ventott'anni.

Tránsito y culto

Giacomo Benfatti morì il 19 novembre 1338 a Mantova. La carità operata in vita valse a Benfatti l'affetto del popolo da vivo e il culto dopo la morte. Oggi Giacomo Benfatti è oggi venerato come Beato. Le reliquie di Giacomo Benfatti sono conservate nella cattedrale di Mantova. L'Ordine Domenicano ricorda il Beato Giacomo il 19 novembre, e il Martirologio ricorda a Mantova il beato Giacomo Benfatti vescovo dell'Ordine dei Predicatori.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Giacomo Benfatti?

La ricorrenza si celebra il 19 novembre, data in cui viene ricordato sia dall'Ordine Domenicano sia nel Martirologio a Mantova.

En Mantua, beato Giacomo Benfatti, obispo, de la Orden de los Predicadores, que, después de haber restablecido la paz en la ciudad, socorrió al pueblo golpeado por la peste y el hambre. — Martirologio Romano