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12 de diciembre

Beato Giacomo Capocci de Viterbo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Formazione e studi

Prima del 1275 venne inviato a Parigi a studiare teologia nello Studio del suo Ordine. Lì frequentò le lezioni di Egidio Romano, che lo ebbe sempre in grande stima. Tornato in patria nel periodo compreso tra il 1281 e il 1282, ricoprì la carica di primo Definitore della provincia romana nel 1283, fu Visitatore nel 1284 e nuovamente Definitore nel 1285, esercitando probabilmente le funzioni di Lettore in qualche convento della provincia romana. Ritornò a Parigi nel 1286, forse insieme a Egidio Romano, per riprendere gli studi teologici. Conseguì il Baccellierato nel 1288 e il Dottorato nel 1293 al termine del prescritto tirocinio. Venne nominato Maestro Reggente dello Studio parigino nel 1293 su designazione del Priore Generale Egidio Romano, rimanendo in carica sino al 1299.

Episcopato e attività pastorale

Tornato in Italia nel 1300, insegnò per due anni nello Studio di Napoli. Il 3 settembre 1302 Papa Bonifacio VIII lo nominò arcivescovo di Benevento, per poi trasferirlo alla sede di Napoli il 6 o il 12 dicembre dello stesso anno. A Napoli fu un pastore veramente zelante e si guadagnò la stima e la venerazione del re Carlo II d'Angiò e del figlio Roberto, duca di Calabria. Proprio Roberto, duca di Calabria, lo aiutò nella costruzione della nuova cattedrale. Per incarico espresso di Clemente V, il 13 maggio 1306 cominciò a trattare la causa di canonizzazione di Celestino V. Pose ogni cura in tale compito, recandosi personalmente a raccogliere testimonianze nei luoghi di Pietro di Morrone, e continuò questa attività fino alla morte, sopraggiunta a Napoli con fama di santità.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Giacomo Capocci de Viterbo?

La memoria liturgica ricorre il 12 dicembre.

En Nápoles, conmemoración del beato Giacomo Capocci, obispo, que de eremita de San Agustín fue llamado a regir la Iglesia de Benevento y luego la de Nápoles, que iluminó todas con sabiduría, doctrina y prudencia. — Martirologio Romano