Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

23 de julio

Beato Jaime I de Aragón

Rey, cofundador de los Mercedarios

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes e infancia

Giacomo I nació en Montpellier, siendo hijo del rey de Aragón Pedro II el Católico y de María de Montpellier. Su padre murió en el año 1213 a Muret durante una batalla contra Simone di Monfort para proteger los territorios occitanos gobernados por sus vassalli. Giacomo era presente sul campo di battaglia e fu fatto inizialmente prigioniero. Nel 1214, sotto pressione del Papa Innocenzo III, fu liberato e riconsegnato agli aragonesi. Durante la sua infanzia rimase sotto la tutela dei Cavalieri templari. I primi anni di regno furono contrassegnati da faticose dispute di potere con alcuni nobili aragonesi. I nobili lo fecero prigioniero nel 1224. Nel 1227 attraverso il concordato di Alcalá si pose fine alle ambizioni di alcuni nobili di prendere la corona. Nel febbraio del 1221 si sposò con Eleonora di Castiglia, figlia del re di Castiglia Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta. Il matrimonio fu annullato nel 1229 per consanguineità. Nel 1235 si sposò con la principessa ungherese Violante, figlia del re Andrea II. Ebbe come figli Pietro III, il futuro re, e Giacomo II.

Obra religiosa y fundación

Nel 1218 fondò a Barcellona insieme a San Pietro Nolasco l'Ordine religioso dei Mercedari sotto la protezione della Madonna. L'ordine nacque per soccorrere i cristiani fatti schiavi dai saraceni e liberarli. L'ordine fu approvato da papa Gregorio IX nel 1235. Nelle insegne Giacomo concesse i pali rossi in campo d'oro del regno d'Aragona e la croce della cattedrale di Barcellona. La sua devozione si unì all'impegno per la fede e la giustizia all'interno dei suoi domini. Dal 1232 al 1242 convocò due concili istituendo l'inquisizione ad opera di Raimondo di Peñafort. Questa prima inquisizione non fu particolarmente ostile e gli ebrei non furono perseguitati. Incaricò il vescovo e giurista Vidal de Canelles di redigere trattati di diritto ricchi di buon senso ed equità che si imposero come regolamenti generali dello Stato. Promosse lo sviluppo di uno Stato di diritto e la sua attività politica si distinse nel consolidare e espandere i domini sul Mediterraneo.

Conquistas y política territorial

Fu il primo re a permettere ai regni iberici orientali di espandere i loro domini. Impostò un'unità politica definita come il primo abbozzo del futuro regno di Spagna. Il suo regno fu caratterizzato da conquiste, rafforzamento del potere regio e da una politica interna propositiva senza repressioni. Riconquistò i territori iberici dominati dai musulmani e definì i confini con la Francia. La stabilità politica interna gli permise di proteggere i mercanti di Barcellona, Tarragona e Tortosa dai pirati musulmani di Maiorca. Nel 1229 l'isola di Maiorca fu conquistata, sebbene un piccolo nucleo di resistenza musulmana rimase attivo fino al 1232. Maiorca fu ripopolata da catalani del nord provenienti specialmente dal Rossiglione francese. L'isola di Minorca fu conquistata nel 1287 ad opera di Alfonso III e ripopolata da catalani. Dal 1232 al 1238 Giacomo I, con l'aiuto del nobile Blasco de Alagon e del maestro degli ospedalieri Hugo de Folcalquer, iniziò la conquista di Valencia. Nel 1245 ci fu la decisiva capitolazione del regno musulmano di Valencia ad opera degli aragonesi con l'aiuto del regno di Castiglia. I mori si rivoltarono diverse volte e Giacomo rispettò le tradizioni e gli usi locali. Nel 1241 ereditò dal cugino Nuño Sánchez le contee di Rossiglione e Cerdanya e la viscontea di Fenolleda. Non riuscì a tornare in possesso di Carcassonne e della contea di Tolosa, perse nel 1213 a favore di Simone di Monfort e divenute feudo del re di Francia. Nel 1258 con il trattato di Corbeil Giacomo rinunciò definitivamente a tutta l'Occitania mantenendo solo Montpellier. Luigi IX, re di Francia, rinunciò alla Catalogna e al Rossiglione.

Ultimos años y fallecimiento

Nel 1269 volle intraprendere una crociata in Terra Santa partendo da Barcellona. La sua flotta fu dispersa da una tempesta e si rifugiò in prossimità di Montpellier. Giacomo decise di desistere dal suo intento e annullò l'impresa. Inviò solo una parte dell'esercito per aiutare la città di Acri contro gli assalti saraceni. Grazie al suo aiuto la città riuscì a resistere come ultimo baluardo cristiano in Terra Santa. Nel 1274 propose un'altra spedizione in Terra Santa, ma il concilio di Lione non accolse il suo proposito. Giacomo I morì a Valencia nel 1276. Lasciò al figlio Pietro III il regno di Aragona, di Valencia e la Catalogna. Lasciò a Giacomo II il nuovo regno di Maiorca e la signoria di Montpellier.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Jaime I de Aragón?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il 23 luglio.