9 de agosto
Beato Narciso Sitjà Basté
Sacerdote y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza e la vocazione
Il Beato Narciso Sitjà Basté nacque il primo novembre 1877 a Sant'Andrea de Palomar, in provincia di Barcellona. I suoi genitori si chiamavano Francisco e Teresa. I genitori scrissero Narciso nella scuola di Padre Manyanet fin dal 1877. Padre Manyanet aveva aperto la scuola intitolata a Gesù, Maria e José proprio a Sant'Andrea de Palomar. Altri tre fratelli di Narciso si consacrarono al Signore nella vita sacerdotale e religiosa. All'età di tredici anni, Narciso Sitjà Basté chiese di entrare nella Congregazione religiosa dei Figli della Sacra Famiglia. La congregazione dei Figli della Sacra Famiglia fu fondata da San Giuseppe Manyanet nel 1864. I fini della congregazione erano diffondere la devozione alla Sacra Famiglia, la formazione cristiana delle famiglie e l'educazione cattolica dei fanciulli e dei giovani.
Il ministero e l'impegno religioso
Padre Narciso Sitjà Basté era un religioso umile e semplice, fedele alle Costituzioni. Era dedito con cura all'educazione e alla predicazione, ponendosi sempre come esempio. Celebrava l'Eucaristia con devozione e dedizione. Dedicava molto tempo alla confessione e alla direzione delle anime. Fu un eccellente educatore e direttore spirituale. Fu poeta e compositore. Fu un instancabile promotore della devozione della Sacra Famiglia. Fin dai tempi di padre Manyanet, godesse di un'ottima reputazione. Il fondatore gli aveva chiesto di predicare gli esercizi spirituali alla comunità in vari momenti. Partecipò in alcuni periodi al governo generale della congregazione. Divenne maestro dei novizi. Fu consigliere generale di San Giuseppe Manyanet.
Il martirio e la beatificazione
Con lo scoppio della guerra si trovava a Les Corts. Si rifugiò a Sant'Andrea de Palomar dai suoi familiari. A Sant'Andrea de Palomar incontrò alcune suore domenicane e padre Luis Sitjà. Continuò a esercitare il suo ministero sacerdotale durante il rifugio. La mattina del 9 agosto 1936 alcuni miliziani entrarono in casa sua. All'arrivo dei miliziani, dichiarò di essere un sacerdote. Capendo che era arrivato il suo turno, salutò i parenti dicendo arrivederci, in paradiso. Dalla casa si sentirono i colpi d'arma da fuoco. Il giorno seguente fu trovato il suo corpo con le mani in un gesto di benedizione dei carnefici. I suoi resti furono identificati dai parenti. Fu sepolto nel cimitero di San Andrea de Palomar. Al momento della morte, Padre Narciso Sitjà Basté aveva 59 anni. Il 10 maggio 2012 Papa Benedetto XVI autorizzò la promulgazione del decreto del martirio di 19 religiosi e sacerdoti dei Figli della Sacra Famiglia e giovani laici ex alunni. Il 13 ottobre 2013 si è svolto il rito della beatificazione a Tarragona, nella regione spagnola della Catalogna. Il rito è stato presieduto dal delegato di Papa Francesco, il Cardinale Angelo Amato. La beatificazione ha riguardato 522 persone uccise in odio alla fede durante la guerra civile spagnola. Tra i beatificati vi fu anche padre Narciso Sitjà Basté.
Una vida entregada al Señor
La trayectoria del Beato Narciso Sitjà Basté comenzó en Sant'Andrea de Palomar, Barcelona, donde nació en el año mil ochocientos setenta y siete. Desde muy joven, sintió el llamado del Señor, ingresando a la Congregación de los Hijos de la Sagrada Familia cuando apenas contaba con trece años de edad. Este paso marcó el inicio de una vida dedicada íntegramente a la formación espiritual y al servicio pastoral. Dentro de su comunidad, Narciso destacó por su dedicación y capacidad de acompañamiento, asumiendo con humildad y responsabilidad cargos de gran importancia, como el de maestro de novicios y consejero general de la congregación. Su labor fue esencial para cimentar la espiritualidad de los miembros de su orden en una época de grandes cambios.
Cuando el estallido de la guerra civil española sumió al país en un periodo de profunda hostilidad hacia la fe, el Beato Narciso demostró una valentía inquebrantable. Lejos de buscar refugio para protegerse, decidió permanecer junto a los fieles, ejerciendo su ministerio sacerdotal de forma clandestina. Su presencia fue un faro de luz en medio de la oscuridad, permitiendo que la gracia de los sacramentos continuara llegando a quienes más lo necesitaban. El nueve de agosto de mil novecientos treinta y seis, su entrega culminó con el sacrificio de su propia vida, al ser asesinado por milicianos en su misma ciudad de Sant'Andrea de Palomar. Su muerte, vivida como un acto de suprema caridad, se convirtió en un testimonio imperecedero de su amor por Cristo y por la Iglesia.
Memoria y beatificación
La figura del Beato Narciso Sitjà Basté es honrada por la Iglesia como un modelo de fidelidad y valor. Su memoria está indisolublemente ligada al grupo de los mártires de la guerra civil española, hombres y mujeres que, como él, dieron testimonio de su fe en circunstancias de gran sufrimiento y persecución. La Iglesia reconoció oficialmente su sacrificio y su entrega al declararlo beato el trece de octubre de dos mil trece, en una ceremonia presidida por el Papa Francisco.
Este reconocimiento litúrgico permite que los fieles de todo el mundo, especialmente aquellos que buscan consuelo en momentos difíciles, encuentren en el Beato Narciso un intercesor y un ejemplo de perseverancia. Su vida nos recuerda que la vocación sacerdotal conlleva una entrega plena, capaz de trascender incluso la muerte. Al conmemorar su tránsito al cielo el nueve de agosto, la comunidad cristiana renueva su compromiso de vivir con la misma autenticidad que él demostró, confiando en que el sacrificio de los mártires es, en última instancia, una victoria de la luz sobre las tinieblas.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia il Beato Narciso Sitjà Basté?
La memoria liturgica del beato Narciso Sitjà Basté si celebra il 9 agosto.
Di cosa è patrono il Beato Narciso Sitjà Basté?
Non risultano patronati specifici attribuiti al beato nei dati biografici.