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2 de febrero

Presentación del Señor

Presentación del Señor

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il racconto evangelico e il significato teologico

La denominazione della festa ricorda il momento della storia della sacra Famiglia narrato al capitolo secondo del Vangelo di Luca. Nel Vangelo, Maria si recò al Tempio di Gerusalemme quaranta giorni dopo la nascita di Gesù. Il viaggio al Tempio fu compiuto in ottemperanza alla legge per offrire il primogenito e compiere il rito legale della purificazione. L'offerta di Gesù al Padre nel Tempio prelude alla sua offerta sacrificale sulla croce. L'atto di obbedienza al rito legale da parte di Gesù e Maria costituisce una lezione di umiltà per tutti i fedeli.

Il mistero natalizio presenta il Figlio di Dio e la sua divina Madre nella cornice del presepio, caratterizzata da estrema povertà. La cornice del presepio evoca la precaria esistenza dei baraccati, degli sfollati, dei perseguitati e degli esuli. L'incontro del Signore con Simeone e Anna nel Tempio accentua l'aspetto sacrificale della celebrazione e la comunione personale di Maria col sacrificio di Cristo. Quaranta giorni dopo la divina maternità, la profezia di Simeone fa intravedere a Maria le prospettive della sua sofferenza con la frase 'Una spada ti trafiggerà l'anima'. Maria viene associata al sacrificio del Figlio grazie alla sua intima unione con la persona di Cristo.

La tradizione storica e la processione

L'imperatore Giustiniano decretò il due febbraio giorno festivo in tutto l'impero d'Oriente a causa del grande risalto dato alla festa. Roma adottò la festività verso la metà del settimo secolo. Papa Sergio I, nel periodo tra il seicentottantasette e il settecentoundici, istituì la più antica delle processioni penitenziali romane. La processione penitenziale romana partiva dalla chiesa di Sant'Adriano al Foro e si concludeva a Santa Maria Maggiore. Beda il Venerabile riportò la notizia secondo cui la processione sarebbe un contrapposto ai Lupercalia dei Romani e una riparazione alle loro sfrenatezze. La notizia fornita da Beda il Venerabile riguardo ai Lupercalia non trova tuttavia conferma nella storia.

Il rito della benedizione delle candele ha testimonianza già nel decimo secolo. Il rito della benedizione delle candele si ispira alle parole di Simeone sulla luce per illuminare le genti. Dal rito della benedizione delle candele è derivato il nome popolare di festa della cattedrata o della Candelora. Il Martirologio definisce la festa come la Presentazione del Signore, chiamata dai Greci Ipapánte.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Presentazione del Signore?

La festività è celebrata il due febbraio, a quaranta giorni dal Santo Natale.

Quali sono i nomi storici di questa celebrazione?

La festa fu denominata fino alla recente riforma liturgica come festa della Purificazione della Santissima Vergine Maria, mentre i Greci la chiamano Ipapánte ed è nota popolarmente come la Candelora.

Fiesta de la Presentación del Señor, por los Griegos llamada Ipapánte: cuarenta días después de la Navidad del Señor, Jesús fue conducido por María y José al Templo, tanto para cumplir la ley mosaica, como sobre todo para encontrar a su pueblo creyente y exultante, luz para iluminar a las gentes y gloria de su pueblo Israel. — Martirologio Romano