La festività odierna ha la sua prima testimonianza nel quarto secolo a Gerusalemme, celebrando un mistero fondamentale della fede cristiana legato alla vita della Santa Famiglia. Questa solenne ricorrenza è stata denominata fino alla recente riforma del calendario come festa della Purificazione della Santissima Vergine Maria, richiamando direttamente il racconto evangelico della presentazione al Tempio. La riforma liturgica del millenovecento sessanta ha restituito alla celebrazione il titolo originario di Presentazione del Signore, che il Martirologio ricorda come il momento in cui, quaranta giorni dopo il Natale, Gesù fu condotto da Maria e Giuseppe al Tempio per adempiere la legge mosaica e incontrare il suo popolo.
L'evento liturgico si radica profondamente nella storia della salvezza e nella devozione universale, trovando una larghissima diffusione in Oriente e in Occidente attraverso secoli di storia ecclesiale. L'imperatore Giustiniano decretò il due febbraio giorno festivo in tutto l'impero d'Oriente a causa del grande risalto dato alla festa, mentre Roma adottò la festività verso la metà del settimo secolo. Il Martirologio descrive Gesù come luce per illuminare le genti e gloria del popolo d'Israele, unendo la contemplazione del mistero divino alla partecipazione spirituale dei credenti di ogni tempo.
Santa Catalina de' Ricci, nacida en Florencia en el siglo dieciséis, concretamente el veinticinco de abril de 1523, fue una virgen consagrada perteneciente al Terz'Ordine regolare di San Domenico y figura central de la mística cristiana en Prato. Desde su infancia, marcada por la temprana pérdida de su madre y por su paso por el monasterio benedictino de San Pietro in Monticelli, sintió una profunda llamada hacia la meditación de la Pasión de Cristo, que se convertiría en el eje de su vida espiritual. Tras superar la oposición paterna con una curación prodigiosa, ingresó en el monasterio domenicano de San Vincenzo di Prato, donde desarrolló una intensa labor de renovación religiosa y contemplación.
A lo largo de su existencia en Prato, donde falleció el dos de febrero de 1590, Santa Catalina de' Ricci experimentó extraordinarios fenómenos místicos, como estasis semanales, el sagrado matrimonio místico y la recepción de las estigmas, manteniendo al mismo tiempo una sólida acción apostólica y de gobierno como priora. Su profunda sabiduría espiritual atrajo a numerosos discípulos, abades, obispos y gobernantes con quienes mantuvo una rica correspondencia. Fue beatificada en 1732 y canonizada en 1746, dejando una huella imborrable en la Iglesia mediante su devoción a la Pasión y su ejemplo de observancia regular.
San Juan Teófano Venard fue un sacerdote francés del siglo diecinueve, cuya vida estuvo marcada por una entrega absoluta a la labor evangelizadora en tierras lejanas. Nacido en Saint-Loup-sur-Thouet en 1829, dedicó su juventud a la formación misionera, integrándose en las Misiones Extranjeras de París en 1851. Su camino lo llevó a recorrer diversos territorios, como Singapur y Hong Kong, antes de establecerse finalmente en Vietnam en 1854 para llevar el mensaje del Evangelio.
Es recordado hoy como un mártir de la fe, cuya fortaleza espiritual resplandece ante la adversidad. Tras ser arrestado en Kim-Bang en 1860, se mantuvo firme en su convicción, rechazando negar su fe a pesar de las presiones recibidas. Su sacrificio culminó en Hanoi el 2 de febrero de 1861, cuando fue ejecutado. Su testimonio de fidelidad fue reconocido universalmente por la Iglesia, siendo canonizado por el Papa Juan Pablo II en 1988.
Santa Maria Caterina Kasper nacque nel XIX secolo in Germania, distinguendosi come una povera contadina tedesca divenuta fondatrice di una grande famiglia religiosa. La santa attribuiva la sua opera alla volontà di Dio piuttosto che a un proprio desiderio, avendo conosciuto personalmente gli affanni e le pene dei poveri per dedicare la sua vita ad alleviare le sofferenze del prossimo. Dotata di una fede incrollabile e di una straordinaria fortezza d'animo, seppe guidare la sua congregazione attraverso una prodigiosa espansione internazionale, superando difficoltà materiali e politiche.
Oggi la memoria della santa vergine viene celebrata il 2 febbraio, giorno dell'alba della festa della Presentazione di Gesù al Tempio. La sua opera ha confermato la verità di San Paolo secondo cui Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, lasciando un segno indelebile nella promozione sociale e nella cura dei bisognosi in tutto il mondo.
Il beato Andrea Carlo Ferrari nacque a Lalatta, frazione del comune di Prato Piano in provincia di Parma, il 13 agosto 1850 nel corso del ventesimo secolo. Visse la sua esistenza terrena dedicandosi interamente al ministero episcopale e alla guida spirituale delle comunità affidate alla sua cura pastorale, operando in particolare come arcivescovo di Milano dove rimase fino alla sua morte avvenuta il 2 febbraio 1921.
Viene ricordato come un pastore instancabile e profondamente attento ai problemi sociali della sua epoca, capace di coniugare un rigoroso rispetto per la disciplina ecclesiastica e una fedeltà assoluta al Romano Pontefice con un forte impegno per i diritti dei lavoratori. La sua memoria liturgica si celebra il 2 febbraio secondo il Martirologio Romano, mentre la Chiesa Ambrosiana e la diocesi di Como lo ricordano il 1° febbraio.
Santa Juana de Lestonnac nació en Burdeos el 27 de diciembre de 1556, en el seno de una familia noble marcada por las profundas divisiones religiosas de su época. Su padre era ferviente católico, mientras que su madre abrazó el calvinismo durante las guerras de religión en Francia, un contexto familiar complejo que puso a prueba sus convicciones desde la infancia. Su tío materno fue el ilustre pensador Michel de Montaigne, firme defensor de la causa católica. Bautizada por un sacerdote con el nombre de su madre, la pequeña resistió con firmeza los intentos y presiones maternas para apartarla de la fe católica, a pesar de haber recibido inicialmente una educación guiada por preceptores calvinistas. Durante su juventud encontró guía en los frailes de la Compañía de Jesús, orden fundada en París en 1534 y aprobada en Roma en 1540, recién llegada a Burdeos.
Tras un matrimonio fecundo y ejemplar con el noble Gastone de Montferrand, del que nacieron siete hijos y con quien compartió veinticuatro años de unión hasta la muerte de su esposo en 1597, Santa Juana culminó la crianza de los cuatro hijos sobrevivientes antes de consagrarse por entero a Dios. Su camino espiritual la condujo primero a la vida monástica entre las Fogliantine, monjas cistercienses reformadas para recuperar la antigua austeridad nacidas en el monasterio de Feuillant en el año 1575, con un ramo femenino instituido en 1588. Sin embargo, tras seis meses de durísima disciplina en Tolosa, su salud quebrantada la obligó a regresar a su tierra. En 1605, asistiendo a los apestados de Burdeos como voluntaria, halló su verdadera misión apostólica orientada a la juventud femenina. Fundó entonces la Compañía de Nostra Signora —también conocida como la Compañía de las Hijas de Nostra Signora— inspirada en los jesuitas y alentada por el arzobispo François d'Escoubleau de Sourdis, institución que se extendió rápidamente por toda Francia hasta sumar treinta casas al final de sus días terrestres en 1640. El papa Pio XII la canonizó en el año 1949.
Il Beato Simone Fidati da Cascia nacque a Cascia tra il 1280 e il 1290, membro della nobile famiglia Fidati. Sacerdote dell'Ordine degli Eremiti di Sant'Agostino, visse un'esistenza profondamente schiva, prediligendo la solitudine, la preghiera e lo studio, e rifiutando fermamente qualsiasi incarico di comando sia all'interno sia all'esterno del suo Ordine. Dedicò tutta la sua vita alla predicazione, operando soprattutto in Toscana, e si distinse come scrittore prolifico e autorevole guida spirituale per persone di ogni ceto sociale. Con la forza della sua parola e dei suoi scritti condusse molti fedeli a una migliore vita cristiana, incidendo profondamente sulla vita pubblica del quattordicesimo secolo. Morì a Firenze il 2 febbraio 1348, cadendo vittima della grande peste.
Il culto a lui tributato nel corso dei secoli ottenne l'approvazione ufficiale da parte di Papa Gregorio XVI nell'anno 1833. I suoi resti mortali riposano oggi nel Santuario di Santa Rita a Cascia. La sua memoria liturgica si celebra il 16 febbraio nel calendario agostiniano, mentre il Martyrologium Romanum colloca la sua ricorrenza il 2 febbraio. La sua eredità spirituale e letteraria continua a essere studiata e ricordata per il suo grande valore teologico e per il suo contributo fondamentale alle origini della lingua italiana volgare.
Il Beato Esteban Bellesini, nato nel diciannovesimo secolo e vissuto tra il 1774 e il 1840, fu un sacerdote dell'Ordine di Sant'Agostino la cui vita si spese nell'educazione della gioventù e nella cura pastorale. Nato a Trento da una famiglia benestante, attraversò le turbolenze storiche del suo tempo rimanendo fedele alla propria vocazione religiosa, distinguendosi per l'impegno scolastico e per la dedizione eroica ai parrocchiani di Genazzano fino alla morte.
Egli è ricordato con particolare venerazione per essere stato il primo parroco elevato agli onori degli altari, proclamato beato da Papa Pio X nel 1904. La Chiesa ne serba la memoria liturgica e il corpo riposa nel celebre santuario laziale, custode di una testimonianza cristiana vissuta nella fedeltà ai voti e nel servizio generoso verso i poveri e i fanciulli.
San Nicolás de Longobardi, al secolo Giovanni Battista Saggio, nacque a Longobardi, in provincia di Cosenza, il 6 gennaio 1650 da una famiglia di umili contadini. Entrato nell'Ordine dei Minimi come religioso oblato, visse una straordinaria esistenza di preghiera, penitenza e carità operosa, distinguendosi soprattutto nei conventi di Calabria e Roma, dove fu instancabile servitore dei poveri e dei sofferenti.
Ricordato per la sua profonda umiltà e per i doni mistici di estasi e profezia, offrì la sua vita per la Chiesa durante i difficili anni del pontificato di Clemente XI. Spirato a Roma nelle prime ore del 2 febbraio 1709, fu beatificato da papa Pio VI il 17 settembre 1786 e le sue reliquie sono custodite nella chiesa di San Francesco da Paola ai Monti.
Il Beato Pedro Cambiani de Ruffia nacque a Ruffia, in provincia di Cuneo, intorno all'anno 1320 da una nobile famiglia ed entrò giovanissimo tra i Domenicani, distinguendosi per intelligenza e profonda pietà. Sacerdote dell'Ordine dei Predicatori e inquisitore generale per il Piemonte e la Liguria, spese la sua esistenza nella difesa della fede cattolica fino al martirio, avvenuto a Susa il 2 febbraio 1365 per mano di aggressori ostili alla Chiesa.
La figura di questo zelante religioso è ricordata per il suo straordinario impegno apostolico e per il sacrificio cruento che inaugurò la serie dei protomartiri inquisitori della regione. Beatificato da Papa Pio IX il 4 dicembre 1865 nel cinquantesimo centenario della morte, il Beato Pedro Cambiani de Ruffia riceve il culto liturgico e la venerazione dei fedeli per la sua dedizione intrepida al Vangelo.
La Beata María Doménica Mantovani, nota nella vita religiosa come Madre Maria Giuseppina dell'Immacolata, nacque nel diciannovesimo secolo a Castelletto di Brenzone, in provincia di Verona. In un'epoca in cui il territorio veronese vide il fiorire di numerose figure di fondatori e fondatrici, ella crebbe in una famiglia laboriosa, dai costumi semplici, profondamente onesta e ricca di fede, traendo esempio dai genitori e dal nonno che viveva con loro. Spinta dalle ispirazioni dello Spirito Santo, coltivò fin da giovane una tenera devozione alla Madonna, alternando le faccende domestiche e il lavoro nei campi alla preghiera, alla meditazione e alla partecipazione alle funzioni in chiesa.
Ricordata come cofondatrice e prima superiora dell'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, guidò l'opera per decenni a fianco del Beato Giuseppe Nascimbeni. La sua esistenza fu interamente consacrata al servizio di Dio, dei poveri, degli orfani e dei malati, diffondendo un carisma che portò la Congregazione a contare oggi oltre centocinquanta case sparse in Italia e all'Estero. La sua memoria liturgica si celebra il due febbraio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nella casa madre di Castelletto di Brenzone.
San Burcardo nacque in Inghilterra nell'ottavo secolo e scelse la via monastica come benedettino, prima di partire come apostolo missionario nella Germania ancora pagana. Guidato dal desiderio di evangelizzazione, seguì il compatriota san Bonifacio Winfrido per servire nelle terre germaniche, diventando il primo vescovo di Würzburg e segnando profondamente la storia cristiana di quelle regioni.
La sua memoria liturgica si celebra il due febbraio secondo il Martirologio Romano, mentre in molte località la festa si tiene il quattordici ottobre in ricordo della traslazione delle sue spoglie. La sua figura rimane legata all'opera di fondazione della diocesi tedesca e al servizio prestato alla Chiesa tra la Germania e Roma nel corso dell'ottavo secolo.
San Lorenzo de Canterbury fue un obispo del séptimo siglo que desempeñó un papel fundamental en la consolidación y defensa de la naciente Iglesia en Inglaterra. Nacido en Roma, Italia, comenzó su camino espiritual como monaco del monasterio de Sant'Andrea al Clelio. Su vida estuvo marcada por una profunda entrega a la misión evangelizadora en tierras lejanas, acompañando a Sant'Agostino de Canterbury por encargo directo del papa San Gregorio Magno. Tras afrontar un largo y peligroso viaje, sbarcó en el reino del Kent para llevar la fe cristiana a los pueblos paganos de la región.
A lo largo de su ministerio episcopal, San Lorenzo enfrentó grandes desafíos, desde las tensiones con las comunidades cristianas de la región occidental hasta el rechazo temporal del nuevo rey Edbaldo, quien abandonó la fe de sus antepasados. Su firmeza y su profunda devoción lo llevaron a permanecer junto a su grey en los momentos de mayor prueba. Es recordado con especial veneración por haber logrado la conversión del monarca y por guiar a la comunidad eclesiástica con valentía hasta su fallecimiento, acaecido el 2 febrero 619 en Canterbury, Inglaterra.
Il Beato Tshimangadzo Samuele Benedetto Daswa, nato a Mbahe in Sudafrica il 16 giugno 1946 e morto martire a Tshitanini il 2 febbraio 1990, è una figura luminosa di educatore, padre di famiglia e catechista. Appartenente al clan Lemba, noti come gli ebrei neri, seppe abbracciare la fede cristiana in età giovanile, testimoniandola con una coerenza rigorosa che sfidò le consuetudini patriarcali e le superstizioni locali. La sua esistenza si spese interamente nell'amore per la terra, nella cura generosa dei poveri e nell'educazione delle giovani generazioni, distinguendosi per un'ineguagliabile dedizione alla famiglia e alla comunità parrocchiale.
Egli è ricordato soprattutto per aver offerto la vita fino all'effusione del sangue per amore di Gesù Cristo, rifiutandosi di cedere alla pratica della caccia alle streghe promossa a seguito di un nubifragio. Primo beato del Sudafrica, proclamato tale il 13 settembre 2015 sotto il pontificato di Papa Francesco, il suo martirio rappresenta un baluardo di libertà spirituale contro l'oscurantismo della paura. La sua memoria liturgica si celebra il 2 febbraio e la sua testimonianza continua a ispirare la Chiesa universale e il popolo sudafricano nel cammino della riconciliazione e della verità.
En Orléans en la Galia Lugdunense, hoy en Francia, san Flóscolo, obispo.
Sant' Adeloga de Kitzingen
Abadesa
Santi Mártires de Ebstorf
San Bernardo de Corbara
Sacerdote mercedario
Venerabile Francesco Maria Paolo Libermann
Religioso
Sant' Adalbaldo
Mártir
Santa Sicaria de Orleans
Virgen
Beata Colomba Osorio
Abadesa
Santa Feoca
Del Martirologio Romano
Fiesta de la Presentación del Señor, por los Griegos llamada Ipapánte: cuarenta días después de la Navidad del Señor, Jesús fue conducido por María y José al Templo, tanto para cumplir la ley mosaica, como sobre todo para encontrar a su pueblo creyente y exultante, luz para iluminar a las gentes y gloria de su pueblo Israel. — Martirologio Romano