Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

4 de abril

San Benedicto el Moro

Religioso

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Dalle origini umili alla vita eremitica

Benedetto nacque nel 1526 a San Fratello, in provincia di Messina, da Cristoforo Manassari e Diana Larcari, cristiani e discendenti da schiavi negri condotti dall'Africa. Durante l'adolescenza, Benedetto custodì il gregge del suo padrone, e fin dalla giovinezza fu chiamato il santo moro a causa delle sue virtù. All'età di ventuno anni entrò nella comunità di eremiti fondata vicino al suo paese natale da Girolamo Lanza. La comunità eremitica viveva seguendo la regola di san Francesco, e gli eremiti si trasferirono sul Monte Pellegrino per condurre una vita di maggiore solitudine, seguiti fedelmente da Benedetto. Alla morte di Girolamo Lanza, Benedetto fu eletto superiore dai confratelli.

Il cammino nei Frati Minori e il servizio a Palermo

Nel 1562 papa Pio IV revocò l'approvazione precedentemente concessa da Giulio II a quell'istituto religioso, invitando i religiosi a confluire in un Ordine a loro scelta. Benedetto scelse di aggregarsi ai Frati Minori ed entrò nel convento di Santa Maria di Gesù a Palermo, fondato dal beato Matteo di Agrigento. Inizialmente fu inviato nel convento di Sant'Anna a Giuliana, dove rimase per tre anni, per poi essere richiamato a Palermo, dove visse per ventiquattro anni. Inizialmente svolse l'umile incarico di cuoco, adempiendolo con grande spirito di sacrificio e carità soprannaturale, operando anche alcuni miracoli. Godette di così grande stima che nel 1578, pur essendo un semplice laico, fu nominato superiore del convento, guidando la sua comunità per tre anni con saggezza, prudenza e grande carità. In occasione di un capitolo provinciale si recò ad Agrigento, dove fu accolto con calorose manifestazioni di popolo a causa della sua rapida fama di santità. In seguito fu nominato maestro dei novizi, svolgendo tale incarico e dimostrando di possedere il dono della scrutazione dei cuori. Al termine di questo incarico tornò a svolgere la sua primitiva mansione di cuoco.

Ultimi anni, transito e glorificazione

Molti devoti si recavano da lui per ricevere consigli, inclusi sacerdoti, teologi e persino il viceré di Sicilia. Mantenendo sempre un atteggiamento umile e devoto, intensificava le sue penitenze digiunando e flagellandosi fino al sangue. I processi di canonizzazione documentano numerose guarigioni operate per sua intercessione. Morì il 4 aprile 1589. Il culto per Benedetto si diffuse dalla Sicilia a tutta Italia, alla Spagna, al resto dell'Europa e all'America del Sud. In America del Sud divenne il protettore delle popolazioni negre. Nel 1713 il senato di Palermo lo scelse come patrono della città. Papa Benedetto XIV lo proclamò beato nel 1743 e papa Pio VII lo canonizzò il 24 maggio 1807. La sua festa liturgica si celebra il 4 aprile.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Benedetto el Moro?

Si celebra il 4 aprile, data in cui viene ricordata la sua memoria liturgica.

Di cosa è patrono San Benedetto el Moro?

È patrono della città di Palermo e protettore delle popolazioni negre in America del Sud.

En Palermo, san Benedicto Manassari, llamado el Moro por el color de su piel, que fue primero ermitaño y, convertido luego en religioso en la Orden de los Frailes Menores, se mostró humilde en todo y siempre lleno de fe en la divina Providencia. — Martirologio Romano