28 de julio
San Botvido de Suecia
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e conversione
San Botvido nacque ad Hammarby da genitori pagani e di agiata condizione. Rifiutando una vita di ozio, Botvido si dedicò al commercio. Per motivi commerciali si recò in Inghilterra prendendo alloggio presso un pio sacerdote. Il sacerdote inglese lo istruì nella religione cristiana e lo battezzò. Tornato in Svezia, Botvido esercitò opere di bontà e misericordia convertendo i connazionali. Botvido è stato, insieme a sant'Eschilo Botvido, l'apostolo del Södermanland in Svezia. La leggenda di Botvido permette di seguire la nascita di un centro cristiano, il culto di un santo e lo sviluppo di un pellegrinaggio nel primo Medioevo svedese.
Il miracolo e il martirio
La leggenda racconta che Botvido andò a pescare con degli amici in un'isola di proprietà di un pagano di nome Bovinus. Bovinus pretese un quarto del pescato per permettere alla brigata di pescare. Botvido rifiutò l'imposizione e si spostò su un'altra isola. Sulla seconda isola Botvido prese così tanto pesce da riempire due barche. Bovinus, impressionato dal miracolo, si convertì in seguito alla fede cristiana dopo un invito di Botvido. Successivamente Botvido battezzò e liberò uno schiavo della popolazione dei Vendi. Decise di mandare lo schiavo liberato come missionario a diffondere il Vangelo tra la sua gente e volle accompagnarlo per un tratto. Durante il viaggio i due si fermarono a riposare a Ragö, nell'arcipelago del Södermanland. Mentre Botvido dormiva, lo schiavo lo uccise a tradimento con un con un colpo d'ascia intorno al mille cento venti. Lo schiavo assassino si mise in salvo fuggendo su una nave.
Il ritrovamento e il culto
Björn, fratello di Botvido, si mise alla ricerca del congiunto di cui non aveva notizie. Un uccello bianco di specie sconosciuta si posò sulla prua della barca di Björn guidandola dove giaceva il corpo del martire. Una fonte di acqua limpidissima sgorgò nel luogo in cui era colato il sangue di Botvido. Una serva cieca da tempo riacquistò la vista bagnandosi gli occhi con l'acqua usata dai familiari per lavare il corpo del santo. La salma fu portata nella chiesa precedentemente costruita dallo Storman Hermund. Sulla tomba di Botvido avvennero molti prodigi, guarendo in particolare i membri delle antiche corporazioni di mestiere feriti durante le feste. Nel mille cento ventinove Björn fece erigere una chiesetta in legno vicino alla casa paterna chiamata Botkyrka. La chiesa di Botkyrka fu dedicata a Botvido e consacrata dai vescovi Enrico dell'Uppland e Gerder del Södermanland. Il corpo del martire fu trasportato nella nuova chiesa con una solenne processione. La chiesa in legno fu sostituita da una in pietra tuttora esistente. La chiesa in pietra fu consacrata nel mille cento settantasei dall'arcivescovo di Upsala Stefano e dal vescovo di Strängnäs Guglielmo.
Memoria e monumenti
La Chiesa cattolica svedese celebra la festa di san Botvido il ventotto luglio. Il nome di Botvido era iscritto anche nel calendario danese. Botvido è nominato nelle Rivelazioni di santa Brigida, che nutriva per lui una speciale devozione. La camera dove morì santa Brigida a Roma in piazza Farnese fu decorata con affreschi che glorificano anche la figura di Botvido. Nel Museo Storico di Stato di Stoccolma è conservato il Botkyrkamonumentet. Il Botkyrkamonumentet è un blocco di pietra a forma di piccola chiesa con accenno d'abside, iscrizioni in latino e caratteri runici e scene del giudizio universale. Il monumento in pietra risale alla fine del duodecimio secolo e univa elementi nordici, indigeni e cristiani. Il blocco scolpito fu probabilmente realizzato in ricordo di Björn e si trovava originariamente nella Botkyrka. Botvido è solitamente raffigurato con l'ascia e il pesce quali attributi caratteristici della sua leggenda. Il Martirologio ricorda san Botvido come martire svedese battezzato in Inghilterra, ucciso dall'uomo che aveva riscattato dalla schiavitù dopo aver evangelizzato la patria.
La vida y el testimonio
Nacido en el seno de una familia pagana en Hammarby, Suecia, el camino de San Botvido comenzó con una transformación interior profunda. Su encuentro con el cristianismo ocurrió durante una estancia en Inglaterra, donde, tras un proceso de conversión sincera, recibió el sacramento del bautismo. Este acontecimiento cambió el rumbo de su historia, convirtiéndolo en un mensajero del mensaje salvífico en su propia tierra.
Al regresar a Suecia, San Botvido asumió la misión de llevar el Evangelio a la región de Södermanland. Con sencillez y valentía, recorrió las comarcas suecas, compartiendo el mensaje de amor y redención que había transformado su propio espíritu. Su apostolado no fue solo de palabra, sino de obras, buscando siempre la dignidad de las personas, como lo demuestra su trato hacia los esclavos, a quienes procuraba ayudar y liberar.
El año mil ciento veinte marcó el fin de su peregrinaje terrenal. Mientras realizaba un viaje hacia Ragö, fue asesinado a traición por un esclavo que él había liberado. Este doloroso suceso, lejos de ser el final de su historia, fue el inicio de su veneración. Su cuerpo fue trasladado en el año mil ciento veintinueve a la iglesia de Botkyrka, lugar que se convirtió en un centro de devoción y recuerdo para los fieles, consolidando su figura como un modelo de santidad en la historia de la Iglesia sueca.
El culto y la memoria
La veneración a San Botvido de Suecia ha trascendido el paso de los siglos, manteniendo viva la memoria de su sacrificio en el corazón de los fieles. El traslado de sus restos mortales a la iglesia de Botkyrka, ocurrido apenas nueve años después de su martirio, fue el primer paso para establecer un culto que ha perdurado hasta nuestros días. Este lugar se transformó en un punto de referencia espiritual para los habitantes de la región de Södermanland, quienes han visto en él a un protector y a un intercesor ante Dios.
La Iglesia católica sueca honra su figura cada año, manteniendo viva la lección de su vida entregada por amor al prójimo. Su historia, caracterizada por la fidelidad a la fe recibida, sigue inspirando a quienes buscan vivir el Evangelio con autenticidad. El culto a San Botvido es, ante todo, un reconocimiento a la semilla que brotó en tierras nórdicas y que, a través de su testimonio de mártir, continúa dando frutos de esperanza y unidad en la comunidad cristiana.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia san Botvido?
San Botvido si celebra il ventotto luglio.
Di cosa è patrono san Botvido?
San Botvido è il patrono del Södermanland.
En Suecia, san Botvido, mártir, que, sueco de nacimiento y bautizado en Inglaterra, se dedicó a la evangelización de su patria, hasta que fue asesinado por el hombre que él mismo había rescatado de la esclavitud. — Martirologio Romano