15 de agosto
San David Roldán Lara
Joven laico, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La infancia y la juventud
San David Roldán Lara nació en Chalchihuites, presso Zacatecas, nella diocesi di Durango in Messico, il 2 marzo 1902. La sua infanzia fu segnata dal dolore per la perdita del padre, Pedro Roldán Reveles, avvenuta quando il piccolo aveva appena un anno. Iniziò i suoi primi passi nello studio all'interno di una scuola privata, per poi proseguire, durante gli anni dell'adolescenza, nel Seminario Conciliare di Durango. Purtroppo, gravi ragioni economiche lo costrinsero a interrompere il cammino di formazione ecclesiastica. Per evitare di costituire un peso economico per sua madre, Reinalda Lara Granados, il giovane si adoperò con ogni mezzo per rendersi autonomo e utile. Si comportava in modo rispettoso e obbediente nei confronti di sua madre, dimostrando una dedizione filiale esemplare. All'interno della famiglia, David assunse spontaneamente tutte le funzioni che sarebbero spettate a suo padre, curando i fratelli con responsabilità e affetto. I suoi amici apprezzavano profondamente la sua gioia contagiosa e la generosità con cui si prestava a ogni servizio per il prossimo. La sua vita spirituale era alimentata da una costante devozione, che lo portava ad accostarsi con frequenza alla Comunione. Egli divenne inoltre uno dei principali collaboratori del suo parroco, don Luis Batis Sáinz, partecipando attivamente alla vita parrocchiale e alla cura della comunità.
Il lavoro e l'impegno sociale
A diciassette anni, per contribuire al sostentamento domestico, David trovò lavoro in un'impresa mineraria presso la miniera El Conjuro. Il proprietario della miniera, Gustavo Windel, lo prese a ben volere, stimandone le doti morali e professionali. Tale stima fu tale che Gustavo Windel approvò il fidanzamento di sua figlia con David, aprendo la prospettiva di una serena unione familiare. Sul posto di lavoro David si dimostrò sempre ordinato, laborioso e profondamente responsabile. Tuttavia, i nobili progetti di matrimonio e di futuro laborioso furono bruscamente interrotti quando il presidente della Repubblica Plutarco Elias Calles promulgò leggi severe che proibivano la pratica religiosa in pubblico. In questo clima di crescente tensione, nel 1925 David divenne presidente dell'Associazione Cattolica della Gioventù Messicana, spendendo le sue energie per la formazione dei giovani. Successivamente venne nominato vicepresidente della sezione della Lega Nazionale di Difesa della Libertà Religiosa a Chalchihuites. Il 29 luglio 1926 si tenne la prima riunione della Lega, nella quale vennero discusse le linee d'azione da intraprendere. Le proposte emerse durante l'incontro furono il netto rifiuto della violenza e il favore per la resistenza organizzata e pacifica. Una delle mete principali fu la redazione di una petizione sottoscritta da molte persone per chiedere la deroga delle leggi anticlericali, manifestando pacificamente il dissenso della comunità.
L'arresto e il martirio
Le legittime richieste della comunità furono strumentalizzate dal sindaco di Chalchihuites, Donanciano Pérez, il quale accusò il parroco e i suoi collaboratori d'incitamento alla sedizione tramite rivolta armata. Tale accusa di sedizione risultava totalmente in contrasto con lo spirito pacifico e legale dell'associazione. Il 15 agosto 1926 David si stava preparando per andare a Messa, ignaro della drammatica svolta che la giornata avrebbe preso. Un drappello di soldati inviati dal generale Eulogio Ortíz si recò nella sua abitazione per procedere al suo arresto. David uscì di casa sorridendo, senza dare alcun segno di preoccupazione o timore di fronte ai suoi persecutori. Venne condotto al Palazzo Municipale di Chalchihuites, dove già si trovavano prigionieri il parroco don Luis Batis Sáinz, l'amico e presidente della Lega Manuel Morales, e suo cugino Salvador Lara Puente. Alcuni vicini di casa cercarono invano di ottenere la liberazione dei prigionieri senza alcuno esito positivo. Anche il datore di lavoro e futuro suocero tentò di riscattare i prigionieri offrendo denaro alle autorità. A tale offerta fu risposto che non serviva denaro perché i detenuti sarebbero stati portati a Zacatecas a deporre e poi sarebbero tornati indietro. Intorno a mezzogiorno i prigionieri furono portati fuori dalla prigione. David mantenne un perfetto controllo di sé e fu caricato sulla stessa automobile del cugino Salvador. David e suo cugino assistettero direttamente all'esecuzione di Manuel Morales e di don Luis Batis Sáinz. Prima di essere fucilato, don Luis Batis Sáinz aveva impartito l'assoluzione ai suoi giovani, fortificandone lo spirito. David e il cugino furono poi condotti a circa centosessanta passi dal luogo della precedente esecuzione. Mentre camminava verso il luogo della propria morte, David pregava continuamente ed era mirabilmente sereno. Affrontò il martirio morendo mentre gridava Viva Cristo Re e la Vergine di Guadalupe. Un soldato gli sparò il colpo di grazia in pieno volto. David aveva ventidue anni al momento della morte. I familiari recuperarono il cadavere sfidando un uragano e il timore che il generale Ortíz lo portasse via. I suoi resti riposano oggi nella parrocchia di Chalchihuites insieme a quelli dei compagni di martirio.
La glorificazione e il culto
I quattro martiri di Chalchihuites fanno parte del più ampio gruppo capeggiato da don Cristóbal Magallanes Jara, che contava venticinque tra sacerdoti e laici uccisi durante la feroce persecuzione religiosa in Messico. La loro testimonianza di fedeltà evangelica ha ricevuto il riconoscimento solenne della Chiesa cattolica attraverso i decenni. Furono beatificati il 22 novembre 1992 da Papa San Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Successivamente, furono canonizzati il 21 maggio 2000 da Papa San Giovanni Paolo II in piazza San Pietro, elevati agli altari come esempi luminosi di santità laicale e sacerdotale. La memoria liturgica di San David Roldán Lara è condivisa con l'intero gruppo di martiri guidati da Cristóbal Magallanes Jara, ricordando al mondo intero la forza della fede vissuta senza compromessi e la vittoria dell'amore sulla violenza cieca della persecuzione.
Su vida y compromiso
San David Roldán Lara creció en el entorno de Chalchihuites, un lugar que vería el despliegue de su vocación laical durante las primeras décadas del siglo veinte. Su juventud no fue un tiempo de indiferencia, sino de una activa y decidida participación en las estructuras que buscaban proteger la dignidad de la conciencia y la libertad de culto en México. En el año mil novecientos veinticinco, asumió la responsabilidad de presidir la Asociación Católica de la Juventud Mexicana, un cargo que desempeñó con rectitud y una clara visión de servicio hacia sus hermanos de fe.
Más allá de esta labor, su compromiso se extendió a la esfera pública como vicepresidente de la Liga Nacional de Defensa de la Libertad Religiosa. En un contexto marcado por severas leyes anticlericales que restringían la vida de la Iglesia en estados como Durango y Zacatecas, San David Roldán Lara eligió el camino de la resistencia pacífica y la defensa de los derechos fundamentales de los fieles. Su oposición a las medidas opresivas no fue fruto de un impulso momentáneo, sino el resultado de una convicción profundamente arraigada en su amor por Dios y por la Iglesia. El quince de agosto del año mil novecientos veintiséis, este joven laico fue detenido en su tierra natal, Chalchihuites, por su firme postura frente a las autoridades. Sin claudicar en sus principios y manteniendo la entereza hasta el último instante, fue ejecutado por fusilamiento el mismo día de su arresto, entregando su vida con la serenidad de quien confía plenamente en la promesa de la vida eterna.
El culto y la memoria
La Iglesia celebra la memoria litúrgica de San David Roldán Lara el quince de agosto, fecha en la que también se conmemora el sacrificio de sus compañeros mártires. Esta fecha, que marca tanto su partida de este mundo como el inicio de su vida en la gloria, es un tiempo para reflexionar sobre la importancia de la libertad religiosa y el valor del testimonio laico en el mundo contemporáneo.
El reconocimiento oficial de su santidad llegó el veintiuno de mayo del año dos mil, cuando el Papa Juan Pablo Segundo lo elevó a los altares. Este acto solemne confirmó ante el mundo que su entrega no fue en vano, sino una semilla de esperanza para las generaciones futuras. Los fieles acuden hoy a su intercesión buscando fortaleza en las pruebas y claridad para defender la verdad con espíritu de caridad y paz, manteniendo viva la memoria de este joven que supo transformar su vida en una ofrenda grata al Señor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San David Roldán Lara?
La memoria liturgica di San David Roldán Lara si celebra il 15 agosto, in condivisione con il gruppo di martiri guidati da don Cristóbal Magallanes Jara.
Quali riconoscimenti ha ricevuto dalla Chiesa?
San David Roldán Lara è stato beatificato il 22 novembre 1992 da Papa San Giovanni Paolo II e canonizzato dallo stesso pontefice il 21 maggio 2000 in piazza San Pietro.
En la localidad de Chalchihuites en el territorio de Durango en México, santos mártires Luis Batis Sáinz, sacerdote, Manuel Morales, padre de familia, Salvador Lara Puente y David Roldán Lara, asesinados por odio a la fe durante la persecución mexicana. — Martirologio Romano