31 de octubre
San Foilán de Fosses
Abad
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e primi anni in Britannia
San Foillano nacque in Irlanda, terra da cui provenivano anche i suoi fratelli Furséo e Ultan. Egli abbracciò la vita monastica, rimanendo sempre fedele alle norme monastiche della sua patria. Tra il seicentotrenta e il seicentotrentaquattro, Foillano lasciò la patria insieme ai fratelli per recarsi nell'Anglia Orientale. Sigeberto, sovrano dell'Anglia Orientale, fornì il proprio aiuto ai fratelli per la fondazione del monastero di Knoberesburg, situato a Burgh Castle nei pressi di Yarmouth. Successivamente, i fratelli di Foillano decisero di ritirarsi dapprima in un eremitaggio e in un secondo momento passarono nel regno dei Franchi. Dopo la partenza dei congiunti, Foillano mantenne la direzione del monastero di Knoberesburg. La situazione mutò drammaticamente quando la struttura fu attaccata e distrutta da Penda, re pagano della Mercia. Dopo aver corso seri pericoli per la propria incolumità, Foillano riuscì a fuggire insieme ai monaci che era riuscito a riscattare a prezzo d'oro. Durante la fuga precipitosa, egli portò con sé le reliquie e i libri che riuscì a mettere in salvo dalle fiamme e dalla distruzione.
Il trasferimento in Gallia e la fondazione di Fosses
Foillano si trasferì insieme ai monaci nella Gallia e giunse felicemente a Péronne, luogo che custodiva la sepoltura di suo fratello Furséo. In quella regione egli fu accolto con grande benevolenza da Erchinoaldo, maestro di palazzo. Le monache di Nivelles, identificate nelle sante Itta e Gertrude, offrirono il loro aiuto affinché il santo potesse erigere un monastero a Fosses sulla Bebrona, un affluente della Sambra, tra il seicentocinquanta e il seicentocinquantadue. Da quel momento, la comunità irlandese di Fosses e quella franca di Nivelles rimasero unite da stretti legami spirituali, fondando di fatto due monasteri, uno maschile e uno femminile, retti dal santo. San Foillano fu sempre un sacerdote dedito alla cura delle anime e alla regola monastica. La tradizione ha attribuito a Foillano il titolo episcopale, una qualifica che trova giustificazione nel fatto che Beda lo chiama sacerdos, intendendo con questo termine la dignità vescovile.
Il martirio e la morte violenta
Un giorno san Foillano si recò a Nivelles per celebrare i divini uffici presso le monache del monastero femminile. Al ritorno da Nivelles, mentre si recava in visita da un monastero all'altro, Foillano e i suoi compagni furono catturati da alcuni briganti e predoni. I predoni uccisero senza pietà Foillano e tre altri monaci il trentuno ottobre seicentocinquantacinque. L'uccisione avvenne nel luogo chiamato Le Roeulx. La morte violenta del santo giustifica pienamente il titolo di martire che gli viene accordato dalla Chiesa. Accanto a lui persero la vita tre compagni, per i quali mancano prove di culto; sebbene a Nivelles si creda di possedere il corpo dei tre compagni, essi non furono mai oggetto di venerazione liturgica o popolare. Più tardi, i religiosi Norbertini edificarono a Le Roeulx una badia dedicata proprio al santo martire.
Il ritrovamento e le vicende delle reliquie
Dopo settantasette giorni dalla morte, i corpi furono finalmente ritrovati e trasferiti provvisoriamente a Nivelles. La salma di san Foillano fu in seguito riportata a Fosses grazie all'impegno di due dignitari presenti all'evento: Dido, vescovo di Poitiers, e Grimoaldo, maestro di palazzo. Nel corso dei secoli successivi, le sacre spoglie subirono numerosi trasferimenti per motivi di sicurezza o devozione. Nel millecentoventicinque ebbe luogo una nuova traslazione delle reliquie a Le Roeulx. Successivamente, le reliquie si trovavano di nuovo a Fosses nel millecentosettantasei. Nel quattordicimilioni... pardon, nel millequattrocentotto, le reliquie furono messe al sicuro a Mons per un breve periodo da Guglielmo di Baviera, conte di Hainaut, per poi ritornare definitivamente a Fosses. Ciononostante, a Mons si conservarono una tibia e un osso dell'anca del santo. Nel secolo sedicesimo il capitolo della collegiata di Fosses fece costruire una preziosa cassa in argento per custodire le reliquie. Nel millecentosettantanove... nel mille settecentonovantaquattro, non si poté salvare dalla furia dei rivoluzionari la cassa d'argento, ad eccezione della testa e di alcune altre reliquie scampate alla distruzione. Nel secolo diciannovesimo la testa e le reliquie superstiti furono collocate in una nuova cassa e, nel millenovecentosette, fu effettuata una ricognizione ufficiale delle reliquie. Si conservano ancora oggi reliquie del santo ad Abbeville e in altre località.
Il culto e le celebrazioni liturgiche
Il culto di san Foillano cominciò immediatamente dopo la scoperta del corpo e il suo successivo trasferimento a Mons. Il nome del santo si trova registrato al trentuno ottobre, e talvolta al trenta, nell'Auctarium Usuardi e nei martirologi irlandesi redatti durante il Medio Evo. La festa di san Foillano fu ampiamente diffusa nel Belgio, dove si celebra ancora oggi in parecchie diocesi e monasteri il trentuno ottobre, oltre che nella diocesi di Cambrai. A Fosses si celebrano liturgicamente tre feste particolari: l'invenzione del corpo il sedici gennaio, la traslazione del milleottantasei celebrata il tre settembre, e il natalis il ventiquattro ottobre con la rispettiva ottava che culmina il trentuno ottobre. Fino al tempo della Rivoluzione francese, il capitolo recitava ogni settimana l'Ufficio di san Foillano in onore del protettore. A partire dal milleduecentoquarantanove si celebra ogni sette anni una grande processione popolare conosciuta tradizionalmente come la marcia di san Foillano. Inoltre, ad Aix-la-Chapelle si trova una chiesa parrocchiale intitolata in onore del santo, la cui esistenza è menzionata fin dal millenovecentosessantasei... dal millecentosessantasei. Le pareti di questa chiesa di Aix-la-Chapelle erano anticamente affrescate con scene della vita e del martirio del santo.
Su vida y misión
Nacido en Irlanda, San Foilán emprendió un largo peregrinaje que lo llevó a cruzar fronteras en nombre del Evangelio. Su primera gran obra fue la fundación del monasterio de Knoberesburg, ubicado en la Anglia Oriental, donde trabajó con denuedo para establecer una comunidad sólida. Sin embargo, la historia de su misión estuvo entrelazada con el sufrimiento, pues fue testigo de la destrucción de su monasterio debido a los ataques de Penda de Mercia. Esta difícil experiencia no marcó el fin de su vocación, sino el inicio de una nueva etapa de entrega.
Buscando refugio y nuevas oportunidades para servir, llegó a tierras francas, donde encontró el apoyo necesario para continuar su labor monástica. Gracias a la colaboración de Itta y Gertrude, logró fundar el monasterio de Fosses, una comunidad que se convertiría en su hogar espiritual y en un centro de gran relevancia. Su existencia no estuvo exenta de peligros, siendo una figura que caminaba siempre hacia donde se le necesitaba. En el año seiscientos cincuenta y cinco, mientras se encontraba en camino hacia Nivelles, fue interceptado y asesinado por un grupo de predones. Su cuerpo fue posteriormente trasladado a Fosses por Dido y Grimoaldo, quienes honraron su memoria y su sacrificio, permitiendo que sus restos reposaran finalmente en el lugar que él mismo había ayudado a edificar.
El culto y memoria
La figura de San Foilán de Fosses es venerada con especial afecto en el lugar que lleva su nombre. Su testimonio de abad incansable y misionero peregrino ha dejado una huella profunda en la tradición local, que conmemora su tránsito al cielo con devoción. La traslación de sus restos a Fosses por parte de Dido y Grimoaldo no fue solo un acto de piedad, sino el reconocimiento de un hombre cuya vida fue una ofrenda permanente.
Aunque su memoria es celebrada principalmente el treinta y uno de octubre, la comunidad de Fosses mantiene vivo su recuerdo también en otras fechas, recordando su entrega el dieciséis de enero y el tres de septiembre. Estos momentos de oración permiten a los fieles conectar con el ejemplo de un hombre que, habiendo nacido en la lejana Irlanda, supo hacer de su fe una patria universal. Su vida nos recuerda que, a pesar de las dificultades y la fragilidad de las obras humanas, la dedicación al servicio del Reino de Dios permanece y da frutos a través de los siglos.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Foillano de Fosses?
La festa principale si celebra il trentuno ottobre. A Fosses si ricordano anche altre ricorrenze, tra cui l'invenzione del corpo il sedici gennaio, la traslazione il tre settembre e il natalis il ventiquattro ottobre.
Di cosa è patrono San Foillano de Fosses?
Nei dati storici forniti non viene menzionato alcun patronato specifico per il santo.
En Fosses en Brabante, en el territorio de la actual Bélgica, san Foilán, sacerdote y abad, que, de origen irlandés, fue hermano y compañero de san Furséo y, siempre fiel a las normas monásticas de su patria, fundó en Fosses y en Nivelles dos monasterios, uno masculino y el otro femenino, y fue asesinado por algunos bandidos mientras se dirigía de visita de uno a otro. — Martirologio Romano