San Foillano fu un sacerdote, abate e martire di origine irlandese, vissuto nel settimo secolo, ricordato per la sua intensa opera di fondazione monastica e per la sua fedeltà alle norme della sua patria. Conosciuto anche con i nomi latini Foilanus e francesi Feuillen e Pholien, egli lasciò l'Irlanda insieme ai suoi fratelli san Furséo e Ultan tra il seicentotrenta e il seicentotrentaquattro per recarsi nell'Anglia Orientale. Sigeberto, re dell'Anglia Orientale, aiutò i fratelli nella fondazione del monastero di Knoberesburg, situato a Burgh Castle vicino a Yarmouth. Dopo che i suoi fratelli si ritirarono dapprima in un eremitaggio e successivamente passarono nel regno dei Franchi, Foillano mantenne la direzione di quel monastero. In seguito alla distruzione del luogo sacro da parte di Penda, re pagano della Mercia, il santo riuscì a fuggire insieme ai monaci che aveva riscattato a prezzo d'oro, portando con sé le reliquie e i libri che poté salvare. Trasferitosi nella Gallia insieme ai religiosi, giunse a Péronne, luogo di sepoltura di Furséo, e fu ricevuto con benevolenza da Erchinoaldo, maestro di palazzo. Con l'aiuto delle monache di Nivelles, le sante Itta e Gertrude, edificò un monastero a Fosses sulla Bebrona tra il seicentocinquanta e il seicentocinquantadue, stringendo profondi legami spirituali con quella comunità femminile franca. La sua esistenza terrena si concluse con il martirio il trentuno ottobre seicentocinquantacinque, quando fu catturato e ucciso dai predoni nel luogo chiamato Le Roeulx mentre faceva ritorno da Nivelles, dove si era recato per celebrare i divini uffici.
Il culto di san Foillano nacque immediatamente dopo la scoperta del suo corpo e la successiva traslazione. La tradizione ha attribuito al santo il titolo episcopale, giustificato dal fatto che Beda lo chiama sacerdos, intendendo la dignità vescovile, mentre la sua morte violenta ne giustifica pienamente il titolo di martire. Le sue reliquie furono oggetto di numerosi spostamenti nel corso dei secoli tra Nivelles, Fosses, Mons e Le Roeulx, dove i Norbertini edificarono una badia dedicata al suo nome. Nel millenovecentozette fu effettuata una ricognizione delle reliquie e ancora oggi si conservano frammenti del suo corpo ad Abbeville e in altri luoghi. La festa principale del santo si celebra il trentuno ottobre, data della sua nascita al cielo, sebbene a Fosses si ricordino anche altre ricorrenze liturgiche legate all'invenzione e alla traslazione del corpo. La sua memoria rimase profondamente radicata nel Belgio, nella diocesi di Cambrai e ad Aix-la-Chapelle, dove sorse una chiesa parrocchiale in suo onore le cui pareti erano affrescate con scene della sua vita. Fino alla Rivoluzione francese il capitolo recitava ogni settimana l'Ufficio di san Foillano e dal milleduecentoquarantanove si celebra ogni sette anni una grande processione popolare nota come la marcia di san Foillano.