12 de junio
San Gaspar Luis Bertoni
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto storico e la giovinezza
Fin da studente, Gaspare ha visto le cose mutare di continuo. La sua Verona passa dal dominio veneziano a quello francese e poi a quello austriaco. Negli anni dello studio umanistico ha come direttore spirituale padre Luigi Fortis. Padre Luigi Fortis è un testimone diretto del travaglio politico veronese. Padre Luigi Fortis è un gesuita della diaspora dopo la soppressione forzosa della Compagnia di Gesù. Padre Luigi Fortis è destinato a diventare il ventesimo Generale della Compagnia negli anni della rinascita. Gaspare non si avvia alla carriera notarile, che era l'impiego tradizionale nella sua famiglia. Gaspare è nato a Verona il 9 ottobre 1777. Gaspare entra in seminario nel 1795 all'età di diciotto anni. Gaspare viene ordinato sacerdote a ventitré anni. Nel 1801 Verona viene coinvolta nella spartizione tra Francia e Austria. Quattro anni dopo Verona passa al Regno italico di Napoleone. Nel 1814 Verona ricade sotto il dominio dell'Austria. La storia personale di Gaspare Bertoni si svolge sempre a Verona e sempre nella stessa parrocchia.
L'opera per la gioventù e la fondazione
Papa Paolo VI ha affermato che Gaspare si prodiga per i concittadini curando le piaghe lasciate dalla guerra. Gaspare avverte l'urgenza di curare la gioventù che vede in balia di sé stessa e priva di formazione. Nella povertà e umiltà più assoluta, Gaspare raccoglie ragazzi e giovani nel suo primo oratorio. Il primo oratorio sorge con il nome di Coorte mariana. All'oratorio segue l'istituzione della scuola gratuita. Il regime napoleonico intuisce presto la forza innovativa del nuovo strumento formativo e decide di sopprimerlo. La storia sopprime il regime napoleonico mentre gli oratori si moltiplicano dappertutto. Nel 1816 fonda presso la chiesa delle Stimmate i Missionari Apostolici, detti Stimmatini. I Missionari Apostolici sono fondati come forza evangelizzatrice a disposizione dei vescovi. Gaspare Bertoni ha fondato la Congregazione delle Sacre Stimmate del Signore nostro Gesù Cristo. Lo scopo della congregazione è che i suoi membri siano missionari a servizio dei vescovi. La forza degli Stimmatini è viva ancora oggi in Italia e nel mondo dove c'è urgenza di curare la gioventù. Nell'Ottocento la presenza degli Stimmatini ha avuto grande valore accanto ai missionari africani di Comboni. Da giovane Daniele Comboni aveva ascoltato al capezzale di Gaspare Bertoni il preventivo del suo impegno per la Nigrizia.
Il magistero nella sofferenza e la glorificazione
Gaspare Bertoni è un eccezionale formatore di sacerdoti come padre spirituale in seminario e come maestro in casa sua. Gaspare forma i sacerdoti negli incontri e nelle conferenze usando cultura, parola ed esempio. Gaspare insegna e sprona dal suo letto di malato per vent'anni tra sofferenze e continui interventi chirurgici. Gaspare Bertoni ha pronunciato la frase: Nessuna delicatezza è concessa a chi si è rivestito di Cristo crocifisso. Gaspare Bertoni è morto a Verona il 12 giugno 1853. Alla sua morte, Gaspare Luigi Bertoni è stato sepolto nella chiesa veronese delle Stimmate. Il 1 ottobre 1989 Giovanni Paolo II ha proclamato santo Gaspare Bertoni. San Gaspare Bertoni è ricordato nel Martirologio come sacerdote a Verona.
Su camino de fe
San Gaspar Luis Bertoni inició su andadura sacerdotal al ingresar en el seminario en el año 1795, en su Verona natal. Desde sus primeros pasos en el ministerio, destacó por una profunda vocación orientada hacia la guía de los jóvenes y la preparación de futuros sacerdotes. Su labor como formador fue constante, caracterizada por un estilo sencillo y una profunda inteligencia espiritual que buscaba siempre el bien de las almas confiadas a su cuidado.
La trayectoria de San Gaspar Luis Bertoni no estuvo exenta de pruebas. Durante los últimos veinte años de su vida, enfrentó graves padecimientos físicos que limitaron profundamente su movilidad y su actividad externa. Sin embargo, lejos de desanimarse, vivió este largo tiempo de enfermedad como una etapa de purificación y unión más íntima con el misterio de la Pasión de Cristo. Esta experiencia de dolor aceptado con serenidad se convirtió en un pilar fundamental de su espiritualidad, influyendo notablemente en la configuración de la Congregación de las Sagradas Llagas, que fundó en 1816. Su vida, que abarcó desde finales del siglo dieciocho hasta mediados del siglo diecinueve, concluyó en Verona en 1853, dejando tras de sí una huella imborrable de abnegación y amor por la formación eclesiástica.
Memoria y devoción
La figura de San Gaspar Luis Bertoni es venerada en la Iglesia como un modelo de paciencia cristiana y entrega apostólica. Su canonización, celebrada por el Papa Juan Pablo Segundo el primero de octubre de 1989, fue el reconocimiento oficial de una vida que, aunque transcurrió en la sencillez de una labor formativa local, alcanzó una dimensión universal por la profundidad de su entrega.
La memoria litúrgica de este santo se celebra cada año el doce de junio, fecha en la que los fieles recuerdan su ejemplo de fidelidad. Su legado continúa vivo a través de la Congregación de las Sagradas Llagas, cuyos miembros siguen inspirándose en los valores que él defendió durante su vida. La devoción hacia San Gaspar Luis Bertoni invita a los fieles, especialmente a quienes atraviesan tiempos de dificultad o enfermedad, a encontrar en la oración y en el servicio a los demás el sentido profundo de la propia existencia y la fortaleza necesaria para perseverar en el camino de la fe.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Gaspare Luigi Bertoni?
La ricorrenza e memoria liturgica di San Gaspare Luigi Bertoni si celebra il 12 giugno.
Quali congregazioni ha fondato San Gaspare Luigi Bertoni?
San Gaspare ha fondato i Missionari Apostolici, detti Stimmatini, ossia la Congregazione delle Sacre Stimmate del Signore nostro Gesù Cristo.
En Verona, san Gaspar Bertoni, sacerdote, que fundó la Congregación de las Sagradas Estigmas del Señor nuestro Jesucristo, para que sus miembros fuesen misioneros al servicio de los obispos. — Martirologio Romano