San Giordano Ansalone
Sacerdote dominico, mártir
Actualizado el 21 de julio de 2026
La vita
Nato nel millecinquecentonovantotto a Santo Stefano Quisquina, Giordano Ansalone abbracciò la vita religiosa entrando nell'ordine domenicano ad Agrigento, dove scelse il nome di Giordano. Il suo cammino spirituale fu segnato fin da subito da un forte desiderio di annunciare il messaggio cristiano in terre lontane. Dopo aver vissuto in Spagna e in Messico, la sua missione lo condusse nelle Filippine, dove svolse un prezioso apostolato a favore delle popolazioni filippine e cinesi, incarnando lo spirito itinerante tipico della predicazione domenicana.
Il desiderio di portare la testimonianza di Cristo lo spinse verso il Giappone, nonostante il clima di forte ostilità e la feroce persecuzione in atto contro i cristiani. Nel milleseicentotrentadue, San Giordano Ansalone riuscì a entrare clandestinamente nel territorio giapponese, travestito da mercante, per non interrompere il suo ministero di conforto e sostegno ai fedeli perseguitati. La sua presenza non passò inosservata a lungo: il quattro agosto del milleseicentotrentaquattro, fu arrestato dalle autorità locali proprio a causa del suo impegno evangelizzatore. Condotto a Nagasaki, affrontò il martirio con coraggio, subendo la prova della sospensione alla forca e della fossa. La sua morte, avvenuta nel milleseicentotrentaquattro, chiuse un percorso di vita interamente offerto a Dio, rendendolo un modello di perseveranza nel bene fino all'estrema donazione di sé.
Il culto
La memoria di San Giordano Ansalone è celebrata con particolare devozione dalla Chiesa, che ne riconosce l'eroismo e la testimonianza di fede. Il martirio vissuto a Nagasaki lo ha consacrato come una figura di riferimento per la missione universale. Il solenne riconoscimento della sua santità avvenne nel millenovecentottantasette per opera di San Giovanni Paolo Secondo, che lo elevò agli onori degli altari, confermando il valore del suo sacrificio per tutta la cristianità.
Attualmente, la ricorrenza liturgica di San Giordano Ansalone è fissata per il diciassette novembre. In terra siciliana, la sua memoria assume un carattere di particolare solennità, essendo fissata al diciannove novembre, data in cui i fedeli si riuniscono per onorare il coraggio di questo figlio della loro terra. Il suo culto rappresenta oggi un invito alla riflessione sulla fedeltà ai propri ideali e sulla capacità di testimoniare la speranza anche nelle circostanze più avverse, mantenendo sempre vivo il legame con la missione originaria della Chiesa, chiamata a essere presente ovunque ci sia bisogno di annunciare la parola di Dio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Giordano Ansalone?
La sua memoria liturgica si celebra il diciassette novembre, mentre in Sicilia la ricorrenza è fissata per il diciannove novembre.
En Nagasaki en Japón, santos Giordano (Jacinto) Ansalone y Tomás Hioji Rokuzayemon Nishi, sacerdotes de la Orden de los Predicadores y mártires: el primero se esforzó a fondo por el Evangelio en primer lugar en las islas Filipinas y luego en Japón, el otro fue operoso propagador de la fe en la isla de Taiwán y, en los últimos años, en la región de Nagasaki en su patria. Ambos murieron por orden del comandante supremo Tokugawa Yemitsu después de haber sido sometidos durante siete días con ánimo invicto a crueles suplicios en la horca y en una fosa. — Martirologio Romano