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13 de febrero

San Gozberto (Gosberto) de Osnabruck

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la missione nel nord

San Gosberto visse durante il nono secolo e la sua figura si lega indissolubilmente ai primi passi della diocesi di Osnabrück, eretta nel settecentosettantadue da Carlomagno con il preciso scopo di evangelizzare i territori della Sassonia appena conquistati. All'interno della lista ufficiale dei vescovi di questa sede, San Gozberto è inserito al quarto posto, collocandosi temporalmente dopo il vescovo Goswin e prima del vescovo Ecberto. La tradizione riferisce che il santo fosse chiamato anche con il nome di Simone. Il suo cammino episcopale ebbe inizio nell'anno ottocentotrenta e due, quando ricevette l'ordinazione per mano di Ebbo, arcivescovo di Reims, e di Ansgar. Tale ordinazione era destinata a una specifica missione da compiere in Svezia, nei territori vicini alla città di Stoccolma. Su questo aspetto, tuttavia, studi recenti evidenziano una persistente incertezza storica: non vi è assoluta certezza sul fatto che Gosberto fosse realmente apostolo degli svedesi, degli Svevi o degli Swabos della Baviera. Questa medesima confusione sul popolo di missione si riscontra chiaramente anche nella versione castigliana del martirologio romano e all'interno delle fonti documentarie dell'epoca.

La persecuzione e l'episcopato a Osnabrück

La permanenza nelle terre di missione fu segnata da dure prove e tensioni crescenti con le popolazioni locali. Nell'anno ottocentoquarantacinque, a causa dei forti conflitti con i pagani della regione, Gosberto dovette subire una vera e propria persecuzione che lo costrinse a fuggire dalla sua sede. Cacciato da quel territorio, il vescovo trovò rifugio in Germania, dove accettò il governo della Chiesa di Osnabrück, mantenendo l'incarico pastorale fino al termine della sua vita terrena. Svolse il proprio ministero distinguendosi per un intenso zelo nella predicazione e per una dedizione costante alle necessità spirituali della comunità. La memoria del suo passaggio e delle sue tribolazioni generò a livello locale un culto come martire. Tale venerazione non derivava dalle modalità fisiche della sua morte, ma dalle sofferenze e dalle ostilità sopportate con fortezza durante il periodo trascorso tra i pagani. A tal proposito, i bollandisti hanno ampiamente dimostrato l'infondatezza della credenza popolare secondo cui san Gosberto fosse da identificare con uno dei martiri di Ebbestorp. Le fonti storiche tramandano inoltre due differenti indicazioni riguardo all'anno della sua scomparsa: alcuni Autori la collocano nel ottocentosettantaquattro, mentre altri propendono per il ottocensessanta.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Gozberto?

A Osnabrück il santo viene celebrato il 3 febbraio, mentre il Martirologio Romano fissa la sua memoria al 13 febbraio.

En Osnabrück en la Sajonia en Alemania, san Gosberto, obispo de los Suabos, que, expulsado de su sede durante la persecución de los paganos, aceptó el gobierno de la Iglesia de Osnabrück. — Martirologio Romano