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14 de febrero

San Juan Bautista de la Concepción

Sacerdote trinitario

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e l'incontro con Santa Teresa d'Avila

Ospitare un santo a volte cambia la vita. Nel corso dell'anno 1576, la famiglia spagnola di Marco Garcia ha il privilegio di ospitare Santa Teresa d'Avila, la grande riformatrice del Carmelo. Durante questa visita, Santa Teresa predice che Giovanni, il figlio quindicenne di Marco Garcia, avrà un futuro di santità e di grande attivismo per la riforma di una famiglia religiosa. I genitori di Giovanni sono profondamente cristiani, dotati di una devozione viva e di una carità operosa. In questa atmosfera di fede, la famiglia sceglie di donare tre dei loro otto figli al Signore. Giovanni cresce dimostrandosi intelligente, studioso e particolarmente portato per la vita religiosa. I genitori non sono contrari quando il giovane decide di entrare nei Carmelitani. Giovanni studia e frequenta i Carmelitani, ma presto avverte una forza interiore che lo trattiene, facendolo sentire impedito nell'indossare l'abito carmelitano. A diciannove anni, la sua ricerca spirituale lo conduce a entrare in un convento dei Trinitari, ordine religioso che era stato originariamente fondato da San Giovanni di Matha.

Il successo oratorio e la tempesta della conversione

All'interno dell'Ordine della Santissima Trinità, la vasta cultura, le doti oratorie e la straordinaria coerenza di vita rendono Giovanni un predicatore ricercato, ascoltato e molto convincente. Spesso basta soltanto una delle prediche infuocate di Giovanni per creare lunghe file davanti ai confessionali di persone profondamente invogliate alla conversione. Giovanni apprezza questo notevole successo, finendo per inorgoglirsi e convincendosi di essere un predicatore nato fortemente voluto dal Signore. La vita di Giovanni scorre così in modo del tutto tranquilla, tra consensi unanimi, applausi e continui successi. Per questo motivo, egli non sente affatto il bisogno di guardare ai recolletti, un gruppo di confratelli che desidera vivere secondo la rigida Regola del fondatore. Giovanni possiede inoltre un alibi di ferro, poiché è di costituzione malaticcia, e si convince che questo stato di salute lo dispensi dall'essere esigente con se stesso. Tuttavia, il Signore comincia a lavorare nel suo animo per staccarlo da una vita ritenuta troppo comoda. La vera via di Damasco per Giovanni si manifesta sotto forma di un tremendo temporale che si trasforma improvvisamente in uragano mentre si dirige a predicare. Vedendo la morte in faccia, Giovanni prova una grande paura e fa voto di adottare uno stile di vita rigoroso e penitente se riesce a salvarsi. Passato il pericolo, Giovanni cerca inizialmente di sciogliere il voto fatto nella tempesta, e il suo Superiore lo lascia andare a malincuore.

La riforma tra le difficoltà e i frutti

Nel 1596 Giovanni entra nel convento dei recolletti di Valdepeñas. In quel preciso momento ha inizio una radicale conversione che lo porta a staccarsi definitivamente da amicizie influenti, onori mondani e privilegi personali. Giovanni rinuncia decisamente a un'idea di Dio molto zuccherato e sensibile per abbracciare invece il Dio nudo nello strazio della croce. Molto presto, Giovanni si accorge che tra i recolletti non esiste una vera autenticità, trattandosi piuttosto di un'osservanza formale priva di radicalità evangelica. Dopo neanche due mesi dal suo arrivo, Giovanni viene inaspettatamente nominato ministro del convento. Il suo nuovo e austero stile di vita finisce per contagiare altri confratelli. Giovanni comprende allora che il Signore gli chiede molto di più della semplice riforma personale e inizia a reintrodurre coraggiosamente in convento la regola originaria. Tale regola originaria prevede severissime norme, tra cui il non mangiare carne e il pregare per sei ore al giorno, oltre all'uso di un abito confezionato con stoffa grossolana. A causa di queste richieste, si assiste a una fuga generale dei religiosi, spaventati da un così forte rigorismo e da tanta austerità. Giovanni continua tuttavia imperterrito, fermamente convinto che la religione appartenga a Dio e che Egli stesso chiamerà altri a questa vita. Nel tempo, arrivano effettivamente nuove vocazioni, raccolte soprattutto tra i giovani universitari. Purtroppo giungono anche innumerevoli incomprensioni, ostacoli e persecuzioni da parte degli stessi confratelli e dei superiori. Giovanni subisce tentazioni, scrupoli, dubbi e una lunghissima notte dello spirito, ma riesce a salvarsi aggrappandosi a una fede salda che gli fa credere fermamente che Dio sta dalla sua parte. Nel 1599 egli ottiene finalmente dal Papa l'approvazione ufficiale del suo progetto di riforma. Giovanni continua quindi la sua missione fondando nuovi conventi riformati, sebbene l'Ordine prosegua l'opera di emarginazione e di esclusione nei suoi confronti.

La morte e il riconoscimento della santità

Il progetto di riforma ideato da Giovanni prosegue inarrestabile malgrado tutte le opposizioni incontrate lungo il cammino. Giovanni muore il 14 febbraio 1 menjadikan 1613 ad appena cinquantadue anni a causa di una nefrite, aggravata dalle troppe penitenze e dai profondi dispiaceri subiti. San Giovanni Battista García della Concezione è commemorato nel martirologio a Córdova in Spagna. Nel corso degli anni successivi, la Chiesa riconosce ufficialmente i suoi meriti e la sua santità. San Giovanni Battista della Concezione è beatificato nel 1819 da Pio VII e successivamente canonizzato nel 1975 da Paolo VI.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Juan Bautista de la Concepción?

La sua ricorrenza si celebra il 14 febbraio.

Di cosa è patrono San Juan Bautista de la Concepción?

I dati forniti non menzionano specifici patronati.

En Córdoba, España, san Juan Bautista García de la Concepción, sacerdote de la Orden de la Santísima Trinidad, que inició la renovación de su Orden, sosteniéndola con grandísimo empeño entre graves dificultades y ásperas tribulaciones. — Martirologio Romano