Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

11 de noviembre

San Juan el Limosnero

Obispo patriarca de Alejandría de Egipto

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Orígenes y juventud

San Giovanni Elemosiniere nasce intorno al 556 nell'isola di Cipro, precisamente nella città di Amatonte. Il padre di Giovanni si chiama Epifanio ed è il governatore. Sin dall'infanzia si manifestano nel piccolo Giovanni i segni della santità e della pratica di carità verso i poveri e i diseredati. Giovanni viene avviato agli studi ubbidendo alle volontà dei suoi genitori. Giovanni viene avviato ben presto anche al matrimonio, sebbene fosse riluttante. Dal matrimonio nascono due figli. I due figli e la moglie muoiono prematuramente. Libero da ogni legame terreno, Giovanni si dedica a Dio e ai poveri. San Giovanni l'Elemosiniere nacque a Cipro nel 556.

El Patriarcado de Alejandría

Giovanni è solito chiamare i poveri i miei padroni e signori. La santità della sua vita si diffonde in tutto l'Oriente. Alla morte del Patriarca di Alessandria d'Egitto, Giovanni sale sulla cattedra vescovile per acclamazione del popolo. Giovanni trasforma la città in un centro di studi e di virtù cristiane. Giovanni istituisce ospedali e case di riposo. Ogni giorno distribuisce l'elemosina a circa 7.000 poveri. A causa della distribuzione di elemosine riceve l'appellativo di Elemosiniere. San Giovanni l'Elemosiniere è stato vescovo di Alessandria. San Giovanni l'Elemosiniere fu insigne per la misericordia verso i poveri. Il santo fu pieno di carità verso tutti. Fece costruire in gran numero chiese, ospedali e orfanotrofi. Si adoperò con somma sollecitudine per alleviare il popolo da ogni miseria. Fece uso dei beni della Chiesa per alleviare le miserie del popolo. Esortò assiduamente i ricchi alla beneficenza.

Tránsito y difusión del culto

Muore intorno al 617, ultrasessantenne. San Giovanni l'Elemosiniere morì ad Alessandria d'Egitto nel 617. Il martirologio registra il transito di san Giovanni l'Elemosiniere ad Limassol nell'isola di Cipro. La fama della sua santità si diffonde ben presto in tutto il mondo orientale. La fama della santità arriva in Europa grazie all'espansione militare ed economica di Venezia. Venezia ospita dal 1500 il venerato corpo nella chiesa di San Giovanni Battista in Bragora. In Italia il culto di San Giovanni Elemosiniere è concentrato esclusivamente nelle comunità di Casarano, Morciano di Leuca e Venezia. A Casarano e Morciano di Leuca il Santo è invocato come patrono principale. A Venezia riposa il corpo e sorge una chiesa in suo onore.

La devoción en Casarano

La devozione più importante è quella presente nella città di Casarano. La devozione a Casarano si è sviluppata intorno all'anno 1000 grazie all'opera dei monaci basiliani. I monaci basiliani si sono rifugiati nel Salento per sfuggire alle persecuzioni iconoclaste. Enorme è stato nel corso dei secoli il culto dei Casaranesi nei confronti del loro Patrono. Nel centro geografico del paese sorge la colonna barocca di San Giovanni, simbolo cittadino con la statua bronzea sul pinnacolo. Molte associazioni cittadine portano il nome del Santo. La confraternita del Santo è stata eretta nel 1914 e conta oltre 800 iscritti fra uomini e donne.

Prodigios y milagros

Al santo si additano numerosi miracoli. Il miracolo della lacrimazione avviene nel 1715. Tra il 1730 e il 1750 avvengono il prodigioso spegnimento di un disastroso incendio e l'allontanamento di un turbine. Il miracolo più famoso avviene il 31 maggio 1842, quando la città fu risparmiata da incessanti piogge. Nella Chiesa Madre di Casarano, intitolata all'Annunciazione di Maria, sono conservati due spettacolari dipinti della vita del Santo. I dipinti sono ubicati nel coro, dietro il presbiterio. La statua in legno veneziano, probabilmente del 1600, si trova in una nicchia posta in cornu epistolae dell'altare del Santo. L'altare del Santo è un sublime e prezioso esempio del barocco leccese. Altre immagini del Presule abbondano nel tempio. Nella chiesa sono conservate alcune reliquie tra cui l'intero dito pollice della mano destra, un dente e un pezzo di costola. Sono conservati anche il fazzoletto impregnato di sudore usato durante il miracolo del 1842 e la tonacella appartenuta al Santo.

Festividades y ritos litúrgicos

Casarano festeggia San Giovanni Elemosiniere per ben tre volte nel corso dell'anno. La prima festa è il 23 gennaio, giorno della solennità liturgica. La seconda festa è la terza settimana di maggio, con una sfarzosa festa civile e religiosa. La terza commemorazione è il 31 maggio per il miracolo del 1842. La statua viene portata in processione durante i festeggiamenti della Madonna della Campana, patrona secondaria. In chiesa Madre sono conservati i testi originali della messa propria con prefazio e dell'ufficio di San Giovanni. I testi liturgici furono concessi nel 1741 dalla Santa Sede. Prima del Concilio Vaticano II, la messa era celebrata in rito duplex di 1a classe con ottava sia per il 23 gennaio che per la terza settimana di maggio. Oggi la messa è officiata con il grado di solennità per il 23 gennaio. Nel 1995 la Sacra Congregazione dei riti ha concesso l'indulto per la festa di maggio, istituendo la messa col grado di memoria.

El retorno temporal de las reliquias y el gemelaje

Nel 1974 la città di Casarano ha ospitato temporaneamente il venerato corpo di San Giovanni Elemosiniere. Il trasferimento fu possibile tramite l'interessamento del Patriarcato di Venezia, guidato dal Cardinale Albino Luciani, futuro Giovanni Paolo I. La teca contenente i sacri resti giunge a Casarano il 19 gennaio 1974 e vi rimase fino al 2 giugno dello stesso anno. Furono organizzati grandiosi festeggiamenti per un'occasione specifica. Al termine dei festeggiamenti fu redatto l'atto di gemellaggio fra le comunità di Casarano e Venezia. L'atto di gemellaggio fu redatto in duplice originale. Un originale dell'atto di gemellaggio si conserva nella sagrestia maggiore della Chiesa Madre. L'altro originale dell'atto di gemellaggio è affisso nel cappellone della Chiesa della Bragora. Il secondo originale si trova vicino alla tomba del Santo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Juan el Limosnero?

La festividad litúrgica principal se celebra el 11 de noviembre, aunque en comunidades como Casarano también se honra el 23 gennaio, durante la tercera semana de mayo y el 31 de mayo.

Di cosa è patrono San Juan el Limosnero?

San Juan el Limosnero es invocado como patrono principal en las comunidades italianas de Casarano y Morciano di Leuca.

En Limassol, en la isla de Chipre, tránsito de san Juan el Limosnero, obispo de Alejandría, insigne por la misericordia hacia los pobres: lleno de caridad hacia todos, hizo construir en gran número iglesias, hospitales y orfanatos y se esforzó con suma solicitud para aliviar al pueblo de toda miseria, haciendo a tal fin uso de los bienes de la Iglesia y exhortando asiduamente a los ricos a la beneficencia. — Martirologio Romano