30 de septiembre
San Lauro
Abad
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le origini e le tradizioni
Le origini di San Lauro non sono chiare e si basano su due diverse tradizioni che ne tramandano la memoria. La prima tradizione riporta che San Lauro avesse un'origine Tourangelle e non specifica come abbia raggiunto l'Armorica. Secondo questa narrazione, arrivato nell'Armorica, San Lauro si mise al servizio di un sacerdote molto esigente che gli ordinò di attingere acqua da una fonte lontana. Essendo molestato durante il tragitto per prendere l'acqua, San Lauro pregò Dio ottenendo che una nuova sorgente di acqua gradevole sgorgasse direttamente nel giardino del sacerdote. La seconda tradizione afferma che San Lauro appartenesse a una nobile famiglia bretone e sbarcassero ad Aleth prima che la sua imbarcazione affondasse nelle terre armoricane. Secondo la seconda tradizione, San Lauro predicò nei dintorni dell'attuale città di Josselin. San Lauro discese il corso del fiume usando il proprio cappotto come canoa e sbarcò nel luogo che divenne Montertelot, dove fondò un monastero chiamato Mouster Sant Laur.
Il monastero e il regno di Giudicaele
San Lauro visse sotto il regno di Giudicaele e si distinse per la sua dedizione alla vita monastica. Arrivato sulla terraferma, San Lauro si mise al servizio del re Giudicaele. Verso l'anno 632 il re Giudicaele assegnò a San Lauro alcune terre. Sulle terre assegnate da re Giudicaele fu fondato il monastero di San Lauro. San Lauro è ritenuto un abate di un monastero della diocesi di San Malo. Il monastero di San Lauro accolse in passato anche Sant'Elocan. Durante il governo di San Lauro, il monastero accolse molti monaci nel corso degli anni. San Lauro morì il 30 settembre 660. San Lauro fu sepolto in un sarcofago di pietra trasportato dal Broerec.
Le reliquie e il culto
Nel nono secolo le reliquie di San Lauro furono trasferite nell'Abbazia di San Giuliano a Tours a causa delle incursioni normanne. Le reliquie rimasero nell'Abbazia di San Giuliano fino al 1562. Nel 1562 le reliquie furono distrutte dai protestanti. Attualmente San Lauro, noto come Saint Léry, è venerato in due parrocchie dell'attuale Morbihan a Montertelot, precisamente presso la chiesa di San Lorenzo e la fontana di San Lorenzo. La festa liturgica per San Lauro monaco si celebra il 30 settembre.
Il cammino monastico
La storia di San Lauro si inserisce nel contesto della spiritualità monastica del settimo secolo in Armorica. La sua vocazione si espresse nel servizio devoto e nell'organizzazione di una vita comunitaria dedita alla preghiera e al lavoro. Un momento significativo del suo percorso avvenne nell'anno seicento trentadue, quando ricevette in dono dal re Giudicaele alcuni territori. Questo atto di fiducia permise al monaco di stabilire una presenza stabile e feconda, culminata nella fondazione del monastero di Mouster Sant Laur.
La vita di San Lauro fu spesa tra le località di Aleth, Josselin e Montertelot, tessendo una trama di fede che ancora oggi risuona nella memoria di quei luoghi. Egli affrontò la sua missione con la sobrietà tipica dei padri del deserto, cercando di trasmettere la pace del Signore attraverso l'esempio del silenzio e della carità. Il suo impegno non si limitò alla preghiera solitaria, ma divenne un pilastro per l'intera regione, offrendo un punto di riferimento spirituale per i fedeli che cercavano conforto nelle sue parole e nella sua guida. San Lauro concluse il suo pellegrinaggio terreno il trenta settembre dell'anno seicento sessanta, lasciando un'eredità di dedizione che ha attraversato le generazioni, testimoniando la bellezza di una vita spesa interamente per la costruzione del Regno di Dio, lontano dalle ambizioni mondane e centrata sull'essenziale.
Il culto e la memoria
Il culto verso San Lauro ha attraversato vicende storiche complesse che hanno messo alla prova la devozione dei fedeli. Le sue reliquie, custodite inizialmente con cura, furono traslate a Tours nel corso del nono secolo per proteggerle dalle incursioni dei Normanni che minacciavano la regione. Questo atto di preservazione testimonia quanto fosse sentita la presenza del santo nella vita della Chiesa.
Tuttavia, la furia della storia non risparmiò le spoglie del monaco, che andarono distrutte nel mille cinquecento sessanta due a causa delle azioni dei protestanti. Nonostante la perdita fisica dei resti mortali, la memoria di San Lauro è rimasta viva nel cuore dei devoti, specialmente a Montertelot, dove il suo nome è strettamente legato all'identità cristiana della comunità. La celebrazione liturgica del trenta settembre continua a essere un momento di riflessione e di gratitudine per l'esempio di santità offerto da questo monaco, la cui vita rimane una testimonianza luminosa di fedeltà e perseveranza nel cammino verso l'eternità.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Lauro?
La festa liturgica per San Lauro monaco si celebra il 30 settembre.