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18 de agosto

San Lauro y compañeros

Mártires

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione a Bisanzio

La celebrazione di San Lauro, insieme ai santi Floro, Proculo e Massimo, è riportata nel Martirologio Romano al diciotto agosto. La datazione della celebrazione deriva da citazioni dei Sinassari e degli Atti greci. Lauro e Floro sono considerati fratelli ed erano originari di Bisanzio. Il loro mestiere era quello di tagliapietre, fabbricanti di statue e costruttori edili. In gioventù, Lauro e Floro furono discepoli di Proculo e Massimo sempre a Bisanzio. Proculo e Massimo erano cristiani e subirono il martirio sotto l'imperatore Adriano tra il centodiciassette e il centotrentotto. Dopo il martirio dei loro maestri, i due fratelli decisero di lasciare Bisanzio per intraprendere un nuovo percorso.

Il viaggio nell'Illirico e la costruzione del tempio

Lauro e Floro si recarono nell'Illirico, regione storica della Penisola Balcanica costituita come provincia romana nel ventisette avanti Cristo. I due fratelli si misero al servizio del preside romano della zona di nome Licione. Il servizio si svolse nella città di Ulpiana, nell'odierno Kosovo. Lauro e Floro furono richiesti per costruire un tempio da un certo Licinio, figlio di un'imperatrice di nome Elpidia. L'opera di costruzione del tempio fu portata egregiamente a termine dai due abili costruttori.

Prodigi e conversioni

Un figlio del sacerdote pagano Anastasio, presente alla costruzione, fu colpito per caso da una scheggia in un occhio. I due fratelli operarono il prodigio di guarire il giovane ferito. Durante l'episodio della guarigione, i fratelli convertirono al cristianesimo il giovane Alessandro. Il sacerdote pagano Anastasio si convertì al cristianesimo poco dopo il figlio. Lauro e Floro si accorsero che nel tempio completato venivano sistemate statue di idoli pagani.

Il martirio e il ritrovamento delle reliquie

I due fratelli organizzarono prima una processione riparatrice di cristiani con la Croce. Nottetempo, Lauro e Floro assoldarono un numeroso gruppo di poveri. Insieme ai poveri, penetrarono nel tempio e fecero a pezzi gli idoli pagani. Tutti i partecipanti all'azione furono arrestati e condannati. Il gruppo di poveri fu bruciato vivo. Floro e Lauro furono interrogati. Dopo l'interrogatorio, Floro e Lauro furono calati in un profondissimo pozzo e sepolti vivi. Dopo i secoli delle persecuzioni contro il cristianesimo, i corpi dei santi furono ritrovati prodigiosamente dai cristiani di Ulpiana. La tradizione diceva che le reliquie dei santi fossero conservate nel monastero greco di Cristo Pantocratore a Costantinopoli.

Diffusione dei nomi

L'uso dei nomi maschili di Floro e Lauro è pressoché scomparso, sebbene esistano alcuni santi che li hanno portati. I nomi femminili di Flora e Laura sono ampiamente diffusi. I nomi femminili Flora e Laura ricordano sante omonime che non hanno alcun legame con i due fratelli Floro e Lauro.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Lauro?

La festa di San Lauro si celebra il diciotto agosto, come riportato nel Martirologio Romano.