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martes 18 de agosto 2026 · Santo del día

Sant' Elena

Madre de Constantino

Sant' Elena

Sant'Elena, vissuta tra il terzo e il quarto secolo, fu una figura di straordinario rilievo nella storia della Chiesa e dell'Impero romano quale madre dell'imperatore Costantino. Nata da umile famiglia, conobbe alterne vicende che la portarono dall'oscurità della provincia fino ai massimi vertici del potere imperiale, quando il figlio la elevò alla dignità di Augusta. Donna di profonda fede e di insigne generosità, impiegò le sue risorse per soccorrere i bisognosi, liberare i condannati e promuovere la costruzione di insigni luoghi di culto in Terra Santa.

Alla santa imperatrice si deve soprattutto il memorabile ritrovamento della Vera Croce e degli strumenti della Passione, eventi che segnarono profondamente la devozione cristiana d'Oriente e d'Occidente. Considerata santa fin dalla sua morte avvenuta intorno al 329, la sua memoria liturgica si celebra il diciotto agosto nel Martirologio Romano, mentre la tradizione orientale la festeggia il ventuno maggio accanto al figlio Costantino, ricordandola come protettrice dei fabbricanti di chiodi e di aghi e invocata da quanti cercano oggetti smarriti.

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Los otros santos de hoy

San Macario de Pelecete

Abad

San Macario de Pelecete vivió durante el siglo novundo y dejó una profunda huella en la historia del monacato oriental por su firme defensa de la fe ortodoxa y de las santas imágenes. Nacido en Costantinopoli y bautizado con el nombre de Cristoforo, abrazó la vida monástica tomando el nombre de Macario en el cenobio bitiniano de san Juan Teólogo, conocido como de Pelecete. Su camino espiritual estuvo marcado por una profunda entrega, que lo llevó a ser elegido superior por sus propios confraternidades y ordenado sacerdote por el patriarca Tarasio entre los años 784 y 806. La tradición y las fuentes históricas recuerdan su figura con especial veneración, destacando los duros sufrimientos que padeció a causa de las persecuciones iconoclastas promovidas por los emperadores de su tiempo.

A lo largo de su existencia, San Macario enfrentó el destierro y la incomprensión con una valentía inquebrantable, guiando siempre a sus hermanos de comunidad con sabiduría y autoridad espiritual. Su legado perdura a través de los testimonios escritos, como las cinco cartas dirigidas a san Teodoro Studita, y mediante el relato de su vida compuesto por el monaco Saba, su sucesor. Conmemorado el dieciocho de agosto, día de su transito acaecido en el año 840 en la isla de Afusia, y recordado también el primero de abril en los sinassari bizantinos, el santo abad permanece como un faro luminoso de fidelidad cristiana en tiempos de prueba y división.

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Beato Martín Martinez Pascual

Sacerdote y mártir

Il Beato Martín Martínez Pascual nacque l'undici novembre 1910 a Valdealgorfa, nella provincia spagnola di Teruel e nella diocesi di Saragozza. Cresciuto in una famiglia dedita al lavoro con i genitori Martín Martínez Callao e Francisca Pascual Amposta, fin da fanciullo mostrò una vivacità unita a una profonda religiosità, distinguendosi per la capacità di guidare i compagni nella preghiera e nel buon comportamento. Sacerdote e martire della Chiesa cattolica, compì il suo percorso di formazione nei seminari di Belchite e Saragozza, per poi entrare nella Fraternità degli Operai Diocesani e ricevere l'ordinazione presbiterale il quindici giugno 1935 dal vescovo di Tortosa. Svolse il suo ministero come educatore e insegnante di latino al Collegio San José e al Seminario di San Fulgencio a Murcia, distinguendosi per il grande zelo e la capacità di risollevare la disciplina scolastica attraverso la vicinanza costante agli alunni. Durante i tragici eventi della guerra civile spagnola e della persecuzione antireligiosa, offrì la propria vita per non abbandonare il padre e i confratelli sacerdoti, affrontando il martirio il diciotto agosto 1936 nei pressi del cimitero di Valdealgorfa.

La sua testimonianza di fede estrema è ricordata per il coraggio con cui scelse di condividere la sorte dei prigionieri, per aver perdonato i suoi carnefici e per la celebre fotografia scattata da Hans Gutmann pochi istanti prima della fucilazione, immagine che ha consegnato la sua figura alla memoria universale e alla devozione dei fedeli. Il suo nome è stato unito a quello di altri otto confratelli della medesima fraternità guidati da padre Pedro Ruiz de Los Paños, e l'insieme dei nove martiri è stato beatificato il primo ottobre 1995. La Chiesa ne celebra la memoria liturgica il diciotto agosto, ricordando il suo sacrificio compiuto nel territorio di Tortosa, culminato nel grido di fede rivolto a Cristo Re e nella benedizione elargita ai suoi stessi uccisori.

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San Lauro y compañeros

Mártires

San Lauro, ricordato insieme ai suoi compagni nel Martirologio Romano, visse nel secondo secolo e affrontò il martirio nell'Illirico. Originario di Bisanzio al pari del fratello Floro, esercitò l'arte di tagliapietre e costruttore edile prima di compiere il suo cammino di fede e di testimonianza cristiana fino al sacrificio supremo.

La memoria liturgica di San Lauro si celebra il diciotto agosto. La sua figura e quella dei suoi compagni rimangono impresse nella tradizione della Chiesa per la dedizione al Vangelo, la fermezza di fronte ai persecutori e il coraggio dimostrato nella difesa della fede in un contesto ostile e pagano.

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Beato Rinaldo de Concorezzo

Obispo

Il Beato Rinaldo de Concorezzo, vissuto tra il 1245 e il 1321, fu una figura di altissimo rilievo nella Chiesa del quattordicesimo secolo, distinguendosi come vescovo, giurista e uomo di profonda carità e prudenza. Apparteneva alla nobile famiglia milanese dei Da Concoregio e, dopo una solida formazione giuridica all'Università di Bologna e importanti incarichi diplomatici nella Curia Romana, fu chiamato a guidare diverse sedi episcopali, tra cui Vicenza e successivamente la prestigiosa arcidiocesi di Ravenna. La sua vita fu spesa al servizio della pace, della giustizia e della riforma ecclesiale, affrontando con coraggio le tensioni politiche del tempo e difendendo i diritti della coscienza e della dignità umana, in particolare nel celebre processo contro i Templari.

La memoria liturgica del beato Rinaldo si celebra il 18 agosto, ed egli è particolarmente venerato nelle diocesi di Ravenna, Lodi, Concorezzo e Vicenza, luoghi in cui riposano le sue reliquie. Ricordato dalla tradizione e dal martirologio per la sua straordinaria saggezza e per il rigore morale, il suo culto fu confermato ufficialmente il 15 gennaio 1852 da papa Pio IX, suggellando una devozione che la Chiesa ravennate ha custodito ininterrottamente fin dal quattordicesimo secolo, tramandandone l'immagine e l'esempio di pastore retto e coraggioso.

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Beata Paola Montaldi

Virgen, Abadesa clarisa

La Beata Paola Montaldi nacque nel quindicesimo secolo, precisamente nel 1443, presso Volta Mantovana nel castello dei Signori del luogo, la nobile famiglia Montaldi. Questo borgo sorge in posizione dominante sulle colline alla sinistra del Mincio che digradano verso la pianura e i laghi di Mantova, ed è un centro agricolo di origine medievale noto anche per le cave di pietra e calce. Nella chiesa parrocchiale del paese si trovano tele attribuite al Guercino, a testimonianza della ricchezza artistica e storica di questi luoghi legati alla memoria della beata.

La Beata Paola è ricordata per la sua straordinaria dedizione alla vita religiosa come vergine e badessa dell'Ordine delle Clarisse, vissuta nel silenzio della clausura e nella costante preghiera. La sua esistenza terrena si concluse il 18 agosto 1514, data in cui la Chiesa ne celebra la ricorrenza liturgica. Il martirologio la ricorda con profonda venerazione per l'austerità di vita, la devozione verso la Passione del Signore e l'esercizio di una silenziosa carità che ha segnato profondamente la storia religiosa di Mantova e dei territori circostanti.

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Sant' Alberto Hurtado Cruchaga

Sacerdote jesuita, fundador

Sant' Alberto Hurtado Cruchaga, nato a Viña del Mar in Cile il 22 gennaio 1901, fu un sacerdote della Compagnia di Gesù la cui vita si spese interamente al servizio dei poveri e dei sofferenti. Rimasto orfano di padre in tenera età e segnato da una profonda povertà che costrinse la famiglia alla privazione della casa e a trovare rifugio temporaneo presso i parenti, Alberto seppe trasformare il dolore dell'abbandono in una straordinaria sorgente di carità operosa. Dopo aver conseguito la laurea in legge nel 1923, rinunciò alla carriera forense per seguire la vocazione religiosa, entrando nel noviziato dei Gesuiti e compiendo un lungo percorso di studi in Argentina, in Spagna e in Belgio, dove fu ordinato sacerdote nel 1933. Rientrato in patria nel 1936, in un contesto segnato dalla drammatica crisi economica che aveva colpito duramente il Cile e impoverito i lavoratori, padre Hurtado riconobbe il volto della propria infanzia nei tanti bambini costretti a vagare per le strade.

Uomo d'azione oltre che di profondo studio e pedagogia, nel 1944 diede vita alla celebre opera El Hogar de Cristo per offrire un vero focolare domestico, dignità e speranza ai diseredati, ai bambini e agli anziani. La sua infaticabile mobilitazione delle coscienze e la sua dedizione totale lasciarono un segno indelebile nella Chiesa cilena e nella società. Consumato da un cancro devastante, si spense a Santiago del Cile il 18 agosto 1952 all'età di cinquantuno anni. La Chiesa ne ha riconosciuto la straordinaria santità attraverso la beatificazione proclamata da Giovanni Paolo II il 14 ottobre 1994 e la successiva canonizzazione celebrata da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2005 in piazza San Pietro.

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San Juan de Rila

Anacoreta

San Juan de Rila, conocido popularmente como Ivan Rilski, nació en Skrino alrededor del año 876 en el seno de una familia cristiana muy rica. Tras quedar huérfano, distribuyó todos sus bienes entre los pobres y los maltratados para entregarse por completo a la vida monástica como anacoreta en el décimo siglo. Su existencia transcurrió en la más rigurosa austeridad sobre las montañas búlgaras, caracterizada por la oración incesante, la compunción y el pentimiento. Su profunda experiencia espiritual y sus escritos legaron a la posteridad un modelo luminoso de búsqueda de Dios y de auténtica vida monástica.

El santo es recordado con especial fervor como la figura más amada por el pueblo bulgaro y un puente espiritual entre Oriente y Occidente. En torno a su figura y a su sepulcro nació el celebre Monastero de Rila, que hoy representa el corazón del cristianismo y de la cultura nacional en Bulgaria. Su memoria une a las Iglesias Ortodoxas y a la Iglesia Católica, la cual lo venera en los calendarios greco-católicos y lo recuerda a través de insignes homenajes pontificios, como la peregrinación realizada por el papa Juan Pablo Segundo a su tumba.

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Santi Mártires de Utica (Masa Cándida)

Los Santi Mártires de Utica, conocidos tradicionalmente bajo el evocador nombre de Massa Candida, forman parte de esos célebres grupos de la cristiandad que destacan por una multitud numerosa y colectiva. Su memoria litúrgica se celebra el dieciocho de agosto, recordando un testimonio de fe que tuvo lugar en la región de Utica, en el norte de Africa, durante los siglos tercero y cuarto. Aunque la crítica histórica señala que no existen pruebas ciertas de que el suceso ocurriera bajo los emperadores Valeriano y Gallieno, la tradición ha conservado la memoria de su entrega absoluta.

La gesta de estos testigos fue inmortalizada por el poeta Prudenzio en una de sus composiciones cristianas, donde aludió al singular toponimo con el que pasaron a la historia. El relato tradicional del antiguo martirologio afirmaba que trescientas personas sufrieron el suplicio juntas, una cifra que la última edición del Martyrologium Romanum ha omitido, prefiriendo calificar a los mártires con el célebre sobrenombre que evoca tanto su número como su pureza en la fe.

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Sant' Agapito

Mártir

Sant'Agapito fue un joven mártir cristiano nacido en Praeneste, la actual Palestrina, alrededor de la segunda mitad del tercer siglo de la era cristiana. Su testimonio de fe, desarrollado en el contexto de las tensiones del Imperio romano bajo el mandato del emperador Aureliano, ha dejado una huella profunda en la cristiandad a lo largo de los siglos. Descendiente de una familia de alto rango, dejó su tierra natal para estudiar derecho romano en la ciudad de Roma, donde su vida dio un giro definitivo al conocer los fundamentos de la doctrina cristiana gracias a su maestro Porfirio.

Sometido a rigurosos suplicios y a duras pruebas de fidelidad que culminaron con su martirio el 18 de agosto del año 274 o 275, el santo es recordado por su firmeza inquebrantable y por la difusión de su culto desde Italia hasta Europa central. Su memoria litúrgica se celebra cada año en el dieciocho de agosto, y su figura sigue viva en la devoción de los fieles, particularmente en las comunidades que custodian sus reliquias y llevan su nombre con gratitud y veneración.

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Beati 64 Mártires en los Pontones de Rochefort

durante la Revolución Francesa

Los sesenta y cuatro mártires de los pontones de Rochefort representan un testimonio luminoso de fidelidad a la Iglesia en tiempos de profunda tribulación. Durante la Revolución Francesa, en el siglo dieciocho, cientos de sacerdotes y religiosos fueron víctimas de una persecución sistemática que buscaba quebrantar su lealtad al Evangelio y a la sede de Pedro. Estos hombres, conocidos como el clero refractario, fueron privados de su libertad y confinados en condiciones inhumanas, entregando su vida en el silencio y el sufrimiento extremo.

Su memoria es hoy un recordatorio solemne de la fortaleza que surge de la fe auténtica. Al recordar su entrega, la Iglesia honra la dignidad de quienes, aun en medio de la enfermedad y el abandono, no renunciaron a su ministerio ni a su conciencia. Fueron beatificados por el Papa Juan Pablo Segundo, quien reconoció en el sacrificio de estos confesores de la fe un ejemplo imperecedero de coherencia y amor a Dios, cuya entrega silenciosa nutre hasta el día de hoy la vida espiritual de toda la comunidad cristiana.

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San León

Mártir

En Mira, en Licia, en la actual Turquía, san León, mártir.

San Firmino de Metz

Obispo

En Metz, en la Galia Bélgica, en Francia, san Firmino, obispo.

Sant' Eonio de Arlés

Obispo

En Arlés, en la Provenza, en Francia, san Eonio, obispo, que defendió a su Iglesia de la herejía pelagiana y recomendó a su pueblo como su sucesor a san Cesario, que él había ordenado sacerdote.

San Floro

Mártir

Beato Antonio Banassat

Mártir

En una galera anclada frente a Rochefort en Francia, beato Antonio Banassat, sacerdote y mártir, que, párroco, encarcelado por odio a la fe durante la revolución francesa, pasó al Señor consumido por las privaciones.

Beato Francisco Arias Martín

Sacerdote y mártir

En Valdemoro, cerca de Madrid en España, beato Francisco Arias Martín, sacerdote y mártir, que, novicio en la Orden de San Juan de Dios, en época de persecución cumplió en breve tiempo su camino de perfección.

Beati Jacobo Falgarona Vilanova y Atanasio Vidaurreta Labra

Mártires claretianos

En Barbastro, cerca de Huesca, en Aragón, España, beatos Jacobo Falgarona Vilanova y Atanasio Vidaurreta Labra, religiosos de la Congregación de los Misioneros Hijos del Corazón Inmaculado de María y mártires en la misma persecución.

San Franco

Venerado en Francavilla a Mare

Beato Leonardo

Abad de Cava

En el monasterio de Cava de’ Tirreni en Campania, beato Leonardo, abad, extraordinario hombre de paz.

Beato Vincenzo Maria Izquierdo Alcon

Sacerdote y mártir

En el pueblo de Rafelbunyol en el territorio de Valencia en España, beato Vincenzo Maria Izquierdo Alcòn, sacerdote y mártir, asesinado también por odio a la fe.

Beati Domingo de Molinar y Gaspar de Salamanca

Mercedarios

Del Martirologio Romano

En Roma, en la vía Labicana, santa Elena, madre del emperador Constantino, que se esforzó con singular empeño en la asistencia a los pobres; piadosamente entraba en la iglesia mezclándose con las multitudes y en una peregrinación a Jerusalén en busca de los lugares de la Natividad, de la Pasión y de la Resurrección de Cristo honró el pesebre y la cruz del Señor construyendo venerables basílicas. — Martirologio Romano