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3 de abril

San Nicetas de Medikion

Hegúmeno

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la formazione monastica

Niceta nacque a Cesarea di Bitinia intorno al 760. Rimase orfano di madre dopo soli otto giorni dalla nascita. Il padre lo offrì a Dio come un novello Samuele e Niceta fu affidato alle cure della nonna. In gioventù fu attratto dalla vita solitaria. Un anziano padre spirituale lo iniziò all'ascetismo e lo mandò al monastero di Medikion per completare la sua formazione. Il complesso religioso di Medikion era stato appena fondato da San Niceforo. Il monastero sorgeva presso Triglia, sulla costa meridionale della Propontide affacciata sul Mar Nero. Il numero esiguo di monaci permise a San Niceforo di seguire personalmente Niceta. Nel 790 il patriarca Tarasio conferì a Niceta l'ordinazione presbiterale.

Il governo del monastero

San Niceforo associò Niceta a sé nel governo della comunità monastica. Nel 813, alla morte di San Niceforo, Niceta succedette alla guida della comunità. Niceta fu aiutato dal monaco Atanasio, economo della casa. Il monastero arrivò a contare un centinaio di membri. Niceta accettò la dignità di egumeno nonostante la sua innata umiltà.

La persecuzione iconoclasta e l'esilio

Nell'815 l'imperatore bizantino Leone V l'Armeno scatenò la persecuzione iconoclasta. Niceta fu una delle prime vittime della persecuzione iconoclasta. Niceta fu gettato in prigione e poi rinchiuso nel forte di Masalaeon in Asia Minore. L'imperatore richiamò Niceta a Costantinopoli per indurlo a cedere. Niceta finì per abbracciare temporaneamente le teorie eretiche dell'imperatore. Gli amici, in particolare San Teodoro Studita, aiutarono Niceta a tornare all'ortodossia. L'imperatore si vendicò esiliando Niceta nell'isoletta di Santa Gliceria. Niceta subì torture nell'isoletta per mano dell'eunuco Antimio, nemico dei monaci fedeli alle icone. San Niceta patì il carcere e l'esilio sotto l'imperatore Leone l'Armeno per aver difeso le sacre immagini.

La morte e il compianto

Leone V fu assassinato nella notte di Natale dell'820. Niceta tornò in libertà dopo la morte dell'imperatore. Niceta preferì non tornare a Medikion e si ritirò in una dipendenza del monastero presso Costantinopoli. Niceta morì il 3 aprile 824. Le spoglie del santo furono riportate al monastero di Medikion e ricevute trionfalmente. San Teodoro Studita pronunciò l'elogio di Niceta e lo proclamò insigne difensore delle immagini. La Vita di Niceta fu scritta dal monaco Teostericto, che era vissuto con lui. Nel martirologio, san Niceta è ricordato come egúmeno nel monastero di Medikion in Bitinia, nell'odierna Turchia.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Niceta de Medikion?

La memoria liturgica di San Niceta de Medikion si celebra il 3 aprile.

En el monasterio de Medikion en Bitinia, en la actual Turquía, san Nicetas, hegúmeno, que padeció la cárcel y el exilio bajo el emperador León el Armenio por haber defendido las sagradas imágenes. — Martirologio Romano