28 de julio
San Pedro Poveda Castroverde
Sacerdote, fundador, mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La fondazione e l'impegno pedagogico
Dal 1911, con alcune giovani collaboratrici, iniziò la fondazione di accademie e centri pedagogici. Cercò nuovi modi di capire l'uomo e la cultura in una società dichiarata scientifica e laica. Ideò un programma basato sul binomio fede-scienza, permeato di valori cristiani e umani, al passo con i tempi e rivolto al futuro. Fondò l'Istituzione Teresiana, a cui dedicò gran parte della vita e che si ispirava a santa Teresa d'Ávila, descritta come autrice di una vita pienamente umana e tutta di Dio. Dal 1913 fu nominato canonico della cattedrale di Jaén, vivendo in questa città fino al 1921 con molteplici incarichi. Nel 1921 si trasferì a Madrid, continuando a occuparsi dell'Istituzione Teresiana e di altri impegni. Nel 1924 papa Pio XI concesse all'Istituzione Teresiana l'approvazione a perpetuità con un Breve pontificio. Nella configurazione definitiva, l'Istituzione comprendeva un nucleo di donne dedite totalmente a Dio e alla missione, e varie associazioni cooperatrici.
Fondò a Madrid la prima residenza universitaria per la formazione delle studentesse e la Lega Femminile di Orientamento e Cultura. Partecipò come cofondatore o membro a varie Associazioni dedite alla pedagogia, organizzò le giovani studentesse dell'Azione Cattolica, fu membro della Commissione Centrale contro l'Analfabetismo e socio della Fraternità del Rifugio, aiutando mendicanti e ammalati vaganti per le strade di Madrid. Rimase un uomo semplice, senza ostentazioni, coerente e donato a Dio e ai fratelli nonostante la complessità dei compiti. Fu un sacerdote prudente, audace, pacifico e aperto al dialogo, servendo e soffrendo per la Chiesa. Si distinse come maestro di preghiera e pedagogista per la vita cristiana, convinto della funzione sociale dell'educazione.
Il martirio e la testimonianza
Sapeva che la Chiesa in Spagna dal 1931 era molto perseguitata e che l'odio sarebbe aumentato. Raccomandò di continuare a vivere affabilità e dolcezza oltre gli estremismi. Dichiarò che era tempo di raddoppiare la preghiera, soffrire meglio, abbondare nella carità e vivere uniti al Signore. Esortò a essere prudenti, consolare il prossimo, incoraggiare i pusillanimi, prodigare misericordia e confidare nella Provvidenza. Il 27 luglio 1936, pochi giorni dopo l'inizio della guerra civile, fu arrestato da alcuni miliziani. L'arresto avvenne dopo che ebbe terminato la celebrazione della Messa nell'oratorio della propria abitazione a Madrid, in via Alameda. All'arresto dichiarò immediatamente la propria identità dicendo "Sono sacerdote di Gesù Cristo". Suo fratello Carlos volle accompagnarlo ma fu successivamente allontanato. Padre Pedro Poveda disse che il Signore lo voleva fondatore e martire. Il cadavere di padre Pedro Poveda fu trovato il giorno dopo la sua morte, il 28 luglio 1936, da due socie dell'Istituzione Teresiana. Il corpo fu trovato vicino alla cappella del cimitero dell'Almudena con ferite d'arma da fuoco. Il 29 luglio il corpo fu sepolto nel cimitero di San Lorenzo. L'UNESCO lo ha incluso tra le personalità illustri nell'educazione, scienza e cultura per il suo influsso sullo sviluppo sociale e culturale mondiale.
Il processo e la canonizzazione
Fu avviato il processo di beatificazione e canonizzazione per accertare il martirio in odio alla fede. Il processo canonico Informativo, sugli Scritti e sul non cultu si svolse a Madrid dal 21 aprile 1955 al 1 marzo 1958. Il decreto di approvazione degli scritti fu emesso il 20 luglio 1960. Il decreto per l'introduzione della causa fu emesso il 15 marzo 1980. Papa san Paolo VI aveva frenato le cause di martirio dei candidati uccisi nella persecuzione religiosa in Spagna per timore di strumentalizzazioni. Papa Paolo VI era tuttavia convinto della santità di vita di padre Pedro, del suo vero martirio e della validità dei suoi insegnamenti. Paolo VI conosceva l'Istituzione Teresiana a Roma e per i suoi contatti con l'Università Cattolica di Milano dove era stato Arcivescovo, e aveva suggerito di proseguire la causa per via delle virtù eroiche. L'8 gennaio 1974 il Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi accettò che la Positio super Introductione Causae fosse redatta secondo la via delle virtù. La Positio fu consegnata il 17 dicembre 1975. Il congresso opportuno si tenne il 27 novembre 1979 e la Congregazione promulgò il decreto per l'Introduzione della Causa il 15 marzo 1980 per via heroicitatis virtutum. Il processo apostolico si svolse a Madrid dal 14 febbraio 1981 al 15 aprile 1983 e il decreto di convalida porta la data del 2 marzo 1984.
Nel 1987 Giovanni Paolo II sbloccò le cause dei martiri della Spagna. L'Istituzione Teresiana decise di riprendere anche l'originaria via del martirio per la causa del fondatore. Il 7 aprile 1988 fu presentata la Positio super virtutibus et super martyrio. Il 12 maggio 1992 i Consultori Teologi si pronunciarono a favore delle virtù eroiche e dell'effettivo martirio per fede di padre Pedro. Il 17 novembre 1992 i cardinali e i vescovi della Congregazione diedero parere positivo. Il 21 dicembre 1992 Papa Giovanni Paolo II autorizzò il decreto sulle virtù eroiche e sul vero martirio. Giovanni Paolo II beatificò padre Pedro Poveda il 10 ottobre 1993 a Roma. La memoria liturgica fu fissata al 28 luglio. Nella stessa celebrazione fu elevata agli altari Victoria Díez y Bustos de Molina, insegnante dell'Istituzione Teresiana martirizzata a Hornachuelos a Cordova pochi giorni dopo il fondatore durante la persecuzione religiosa nella guerra civile spagnola.
Il miracolo per la canonizzazione riguardò la guarigione di un bambino minorenne all'epoca dei fatti. L'inchiesta diocesana sulla guarigione fu convalidata il 15 giugno 2001. La Consulta Medica dichiarò l'inspiegabilità scientifica del fatto il 21 novembre 2002. I Consultori Teologi il 7 gennaio 2003 e i cardinali e vescovi il 21 gennaio 2003 confermarono il nesso tra la guarigione e l'intercessione di padre Pedro. Il 22 gennaio 2003 Giovanni Paolo II autorizzò il decreto che definiva la guarigione un miracolo per intercessione di padre Pedro Poveda. Il 4 maggio 2003 Papa Giovanni Paolo II lo canonizzò insieme ad altri quattro beati a Madrid in Plaza de Colón. I resti mortali furono trasferiti nel 1965 dal cimitero di San Lorenzo a Los Negrales in una cappella della Casa di Spiritualità Santa Maria dell'Istituzione Teresiana. Dalla beatificazione le reliquie sono venerate sotto l'altare dell'oratorio di tale Casa di Spiritualità. L'Istituzione Teresiana è attualmente un'Associazione Internazionale di Laici che partecipa alla missione evangelizzatrice della Chiesa tramite opere educative e culturali con l'obiettivo di contribuire alla promozione umana e sociale, essendo presente in trenta paesi distribuiti su quattro continenti.
Su vida y misión
San Pedro Poveda Castroverde nació en la ciudad de Linares, en España, durante el año 1874. Su vocación sacerdotal maduró con firmeza, llevándole a recibir la ordenación presbiteral en el año 1897 en Guadix. A lo largo de su ministerio, desarrolló su labor pastoral en diversos lugares como Jaén, Covadonga y Madrid, siempre atento a las necesidades espirituales y formativas de su tiempo. Su visión profética le permitió comprender que la fe debía iluminar las estructuras educativas, impulsando a los laicos a ser testigos del amor de Cristo en medio de sus ocupaciones profesionales.
El momento culminante de su obra fundacional tuvo lugar en el año 1911, cuando dio inicio a la Institución Teresiana, un proyecto que buscaba una presencia evangelizadora de calidad en el mundo de la enseñanza. Con gran tenacidad y confianza en la Providencia, logró que su obra recibiera la aprobación pontificia en el año 1924, consolidando así un camino de santidad para muchos educadores. Su vida se vio interrumpida en Madrid durante el año 1936, al ser asesinado en odio a la fe en el contexto de la guerra civil española. Su testimonio de entrega total culminó con su canonización, realizada por el Papa Juan Pablo Segundo en el año 2003, reconociendo así la heroicidad de sus virtudes y la fecundidad de su apostolado.
El culto y legado
La figura de San Pedro Poveda es venerada hoy en toda la Iglesia universal, especialmente por aquellos que han hecho de la educación su camino de santidad. Su memoria es un recordatorio constante de que la cultura y la enseñanza, cuando se viven desde la caridad, se convierten en un medio privilegiado para anunciar el Reino de Dios. Tras su canonización, su vida ha sido propuesta como modelo de coherencia y valentía para el hombre y la mujer contemporáneos.
Su legado perdura a través de la Institución Teresiana, que continúa extendiendo su carisma en diferentes lugares del mundo. La Iglesia celebra su memoria litúrgica el día 28 de julio, invitando a los fieles a encomendarse a su intercesión, especialmente a todos aquellos que se dedican a la noble tarea de enseñar y formar a las nuevas generaciones. Es reconocido como patrono de los educadores y de los maestros, quienes encuentran en su ejemplo un aliento para perseverar en su misión con esperanza y rectitud.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Pedro Poveda Castroverde?
La sua memoria liturgica si celebra il 28 luglio.
En Madrid en España, san Pedro Poveda Castroverde, sacerdote y mártir, que para la difusión de los valores cristianos fundó el Instituto Teresiano y, al inicio de la persecución contra la Iglesia, fue asesinado en odio a la fe, ofreciendo a Dios un luminoso testimonio. — Martirologio Romano