31 de diciembre
San Silvestre I
Papa
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
L'elezione e la libertà della Chiesa
San Silvestro Primo salì al soglio pontificio in un momento di straordinario cambiamento per il mondo cristiano, essendo il primo Papa di una Chiesa non più minacciata dalle terribili persecuzioni dei primi secoli. Nell'anno 313 gli imperatori Costantino e Licinio concessero piena libertà di culto ai cristiani, aprendo una stagione di pace civile che modificò radicalmente la condizione dei credenti nell'impero. Durante la storica concessione della libertà di culto era Papa l'africano Milziade, il quale concluse il suo servizio terreno morendo l'anno successivo al 313. A Papa Milziade succedette il prete romano Silvestro, chiamato a guidare una comunità che godeva finalmente del favore dell'autorità civile ma che non era ancora del tutto in pace al proprio interno. L'imperatore Costantino donò a Silvestro il palazzo del Laterano come residenza ufficiale per il vescovo di Roma. Accanto al palazzo del Laterano fu costruita più tardi la basilica di San Giovanni, destinata a diventare la cattedrale di Roma. Nello stesso periodo, l'imperatore Costantino costruì la prima basilica di San Pietro per custodire la memoria dell'apostolo martire, e l'imperatore Costantino costruì le venerande basiliche durante il pontificato di Silvestro.
I concili e le controversie dottrinali
Il pontificato di Silvestro durò ben ventuno anni e fu tribolato da controversie disciplinari e teologiche che misero alla prova la stabilità delle comunità cristiane. L'autorità ordinaria della Chiesa di Roma sulle altre Chiese del Mediterraneo non era ancora compiutamente precisata in quegli anni di transizione. Spesso l'imperatore Costantino intervenne nelle controversie religiose per dare tranquillità all'Impero, sebbene all'epoca Costantino non fosse ancora cristiano. È del tutto infondata la voce secondo cui Costantino sarebbe stato battezzato da Silvestro. Nel 314 Costantino indisse il Concilio occidentale di Arles in Gallia sulla questione donatista, che riguardava i comportamenti dei cristiani durante la persecuzione di Diocleziano. Successivamente, nel 325 Costantino indisse il primo Concilio ecumenico a Nicea, nel quale fu approvato il Credo che riafferma la divinità di Gesù Cristo contro le dottrine eretiche di Ario. Il Concilio di Nicea acclamò Cristo Figlio di Dio durante il pontificato di Silvestro. Papa Silvestro non intervenne personalmente nei dibattiti conciliari ma ricevette solennemente le decisioni prese dai padri conciliari. Per tale motivo, Silvestro appare talvolta una figura sbiadita, quasi schiacciato dagli avvenimenti imponenti voluti dall'imperatore.
Il culto e la memoria storica
La morte di san Silvestro avvenne nell'anno 335, e il suo corpo fu deposto a Roma nel cimitero di Priscilla. Appena morto, Silvestro fu subito onorato pubblicamente come Confessore dai fedeli che riconoscevano la sua dedizione al Vangelo. San Silvestro è infatti tra i primi a ricevere il titolo di Confessore, attribuito a chi visse una vita sacrificata a Cristo senza subire la prova cruenta del martirio. Per alcuni secoli fu considerato autentico un documento falso chiamato donazione costantiniana, che prevedeva la donazione a Silvestro e ai suoi successori della città di Roma e di alcune province italiane. Tale donazione costantiniana fu giudicata già dubbia nel decimo secolo dagli studiosi e fu riconosciuta del tutto falsa nel quindicesimo secolo grazie all'analisi critica. Un anno dopo la morte di papa Silvestro gli fu dedicata una festa il trentuno dicembre in Occidente, mentre in Oriente san Silvestro viene ricordato il due gennaio. San Silvestro Primo resse la Chiesa per molti anni con saggezza, lasciando un ricordo indelebile nella devozione universale.
Su ministerio
Elegido obispo de Roma en el año 314, Silvestre I asumió la cátedra de Pedro en un tiempo de gracia y de nuevos desafíos. Tras siglos de hostilidad, la comunidad cristiana comenzaba a respirar en libertad. En este nuevo escenario, el emperador Constantino entregó al pontífice el palacio del Laterano, que se convirtió en la residencia oficial de los papas y en el corazón visible de la comunión eclesial en la urbe.
Durante su prolongado servicio, la Iglesia debió afrontar debates doctrinales decisivos para la recta comprensión de la fe. En el año 325 se celebró el Concilio de Nicea, un encuentro ecuménico de trascendental importancia en el que se definió la divinidad de Jesucristo. Silvestre, con prudencia y sabiduría pastoral, sostuvo desde Roma la unidad de los obispos y la fidelidad al Evangelio, guiando al pueblo de Dios hacia una madurez teológica que marcaría los siglos venideros.
Su tránsito y memoria
Tras una entrega generosa de veintiún años al servicio de la sede apostólica, San Silvestre falleció en Roma en el año 335. A diferencia de muchos de sus predecesores, que entregaron la vida en el martirio de sangre, él fue venerado desde muy temprano como Confesor, un título que honra a aquellos que testimoniaron la fe con la santidad constante de su vida y su palabra en tiempos de paz.
Su memoria litúrgica une de manera singular a la Iglesia universal, celebrándose el 31 de diciembre en la tradición de Occidente y el 2 de enero en las Iglesias orientales, como un puente de oración que cierra el año civil bajo su silenciosa y benéfica intercesión.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Silvestro Primo?
Si festeggia il trentuno dicembre in Occidente e il due gennaio in Oriente.
Di cosa è patrono San Silvestro Primo?
Le fonti biografiche non menzionano specifici patronati per questo santo.
San Silvestre I, papa, que durante muchos años rigió con sabiduría la Iglesia, en el tiempo en que el emperador Constantino construyó las venerandas basílicas y el Concilio de Nicea aclamó a Cristo Hijo de Dios. En este día su cuerpo fue depositado en Roma en el cementerio de Priscila. — Martirologio Romano