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29 de junio

San Siro de Génova

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la formazione

Delle origini di san Siro si sa pochissimo, sebbene alcuni studiosi indichino come suo luogo di nascita il fondo vescovile di Molliciana, che oggi corrisponde a Mollesana. Questa località si colloca più precisamente nella zona di Struppa, dove sorge una grande ed antica basilica dedicata al santo, motivo per cui viene talvolta citato come San Siro di Struppa. La tradizione narra che il santo fosse figlio di Emiliano Dolcino. Nella sua giovinezza e nel cammino di formazione spirituale, egli fu discepolo del vescovo Felice.

Il ministero episcopale

Il periodo del ministero pastorale del santo si colloca approssimativamente tra il tremilaseicentoquarantanove e il tremilaottantuno. Durante questo tempo, la vita cristiana di Genova progredì notevolmente grazie all'impegno del presule. Il santo si dedicò infatti con grande zelo alla cura delle anime sottoposte alla sua guida. I contemporanei tramandarono ai posteri il nome di Siro abbinandolo al ricordo indelebile di un pastore santo e vigilante. Il nome del santo rievoca oggi nei lettori il celebre stadio milanese, sebbene tale impianto debba la sua intitolazione a un altro santo omonimo, vescovo e martire presso Pavia nel quarto secolo, festeggiato il nove dicembre e il cui culto si estese sino a Milano.

La morte e il culto

Siro morì in età ormai avanzata e circondato da un'indiscussa fama di santità. La sua morte avvenne il ventinove giugno di un anno imprecisato, che viene comunemente indicato nel tremilaottantuno, anno considerato anche come l'ultimo del suo episcopato. Il santo ricevette sepoltura nella basilica genovese dei Dodici Apostoli, edificio che in seguito prese proprio il nome del santo e fu citata anche da san Gregorio Magno. Le spoglie di San Siro vennero in seguito traslate nella Cattedrale per opera del vescovo Landolfo. L'arcidiocesi di Genova celebra la festa del santo il sette luglio in occasione dell'anniversario di tale traslazione. Il martirologio romano, seguendo la consuetudine di ricordare i santi e beati nell'anniversario della loro nascita al cielo, ha invece optato per la data del ventinove giugno, ricordando a Genova san Siro venerato come vescovo. Nello stesso martirologio romano viene citato in data odierna un altro san Siro, coevo del precedente e talvolta con esso confuso, che fu vescovo del capoluogo ligure.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Siro de Génova?

L'arcidiocesi di Genova celebra la festa del santo il sette luglio in occasione dell'anniversario della traslazione delle spoglie, mentre il martirologio romano fissa la ricorrenza al ventinove giugno.

En Génova, san Siro, que es venerado como obispo. — Martirologio Romano