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25 de junio

Sant' Adalberto de Egmond

Diácono y abad

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e opera apostolica

Adalberto nacque in Inghilterra e da lì si trasferì in Olanda al seguito di san Willibrordo. Ebbe il ruolo di discepolo e zelante collaboratore di san Willibrordo nella difficile e preziosa opera di evangelizzazione dei Frisoni. Sembra certo che sia stato diacono, venendo definito dalla tradizione come levita Christi. Nel corso del suo ministero sul territorio, fondò una chiesa ad Egmond, presso Alkmaar, nella zona settentrionale dell'Olanda. È probabile che Adalberto si debba identificare con l'omonimo abate che sottoscrisse un diploma di Pipino a san Willibrordo nel 714 insieme ad altri abati.

Il transito e la memoria dei miracoli

Si ignora l'anno esatto della morte del santo, sebbene le date generali di riferimento si collochino nel secolo ottavo. Se è corretta l'identificazione con l'Adalberto del diploma di Pipino, la sua morte dovette avvenire dopo il 714. Nel Martirologio il santo è ricordato a Egmond in Frisia, nell'odierna Olanda, come sant'Adalberto, diacono e abate, che aiutò san Villibrordo nell'evangelizzazione. La tradizione riferisce che molti miracoli gli furono attribuiti nella citata Vita e in un altro scritto composto ad Egmond tra il dodicesimo e il quattordicesimo secolo.

Le reliquie e lo sviluppo del culto

Le più antiche memorie del culto di Adalberto risalgono al decimo secolo. Il santo risulta venerato ad Egmond, dove la tradizione localizza il suo sepolcro. Al tempo di Carlo il Semplice, nel 923, il conte Teodorico secondo eresse a Egmond un monastero che portava il nome di Adalberto. Agli inizi del decimo secolo le reliquie di Adalberto furono racchiuse in una artistica cassa da Teodorico primo, conte d'Olanda. Le reliquie rimasero custodite nell'abbazia di Egmond fino al 1573, anno in cui l'abbazia fu devastata e le reliquie si credettero perdute. Esse furono poi ritrovate alla metà del diciannovesimo secolo nella chiesa di San Bernardo di Haarlem, e nel 1890 vennero trasferite nella chiesa parrocchiale di Egmond. Il nome di Adalberto ricorre nel decimo secolo nelle litanie di Utrecht premesse al Salterio di Wolbodone, e compare anche nel Breviario delle reliquie di san Bavone di Gand nello stesso secolo.

Venerazione e iconografia

Il santo è onorato specialmente nelle diocesi di Haarlem, di Utrecht e di Treviri, ed è venerato anche nelle diocesi di Treviri e di Colonia. Il santo è festeggiato il 25 giugno nel Martirologio Romano e in quello benedettino. Nelle rappresentazioni artistiche, il santo è raffigurato come diacono, indossando la dalmatica e con una corona ai piedi. La vita benedettina a Egmond è stata recentemente restaurata dalla congregazione di Francia o di Solesmes, che ha fondato a Egmond un priorato dedicato ad Adalberto.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia sant'Adalberto de Egmond?

Il santo è festeggiato il 25 giugno nel Martirologio Romano e in quello benedettino.

Di cosa è patrono sant'Adalberto de Egmond?

Non sono menzionati patronati specifici nei fatti storici documentati del santo.

En Egmond en Frisia, en la actual Holanda, san Adalberto, diácono y abad, que ayudó a san Willibrordo en la evangelización. — Martirologio Romano