12 de enero
Sant' Aelredo (Etelredo) de Rievaulx
Abad
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza e la chiamata monastica
Nel 1135 Sant'Aelredo compì una missione a Rievaulx nello Yorkshire per incarico del re. Nonostante i consigli contrari degli amici, scelse di entrare nel monastero cistercense di Rievaulx. Quel monastero era stato fondato nel 1131 dal nobile signore Walter Espec sotto gli auspici di san Bernardo. L'abate di Rievaulx era Guglielmo, discepolo di san Bernardo. Entrato nella comunità, Aelredo fece grandi progressi nella pietà. Si fece ammirare specialmente per la carità pura e sincera verso i suoi confratelli. Scrisse il libro intitolato De spirituali amicitia, nel quale attestò quanto gli giovarono l'esempio e la conversazione del confratello Simone. Simone morì nel 1142 in concetto di santità nello stesso monastero. Aelredo divenne maestro dei novizi nel 1141. L'anno seguente fu inviato come primo abate con dodici compagni a Revesby nel Lincolnshire, un monastero appena fondato dal conte William e dipendente da Rievaulx. Nel 1146 fu promosso abate del monastero di Rievaulx. Il monastero di Rievaulx era allora in piena prosperità e contava trecento monaci.
Il ministero e l'azione nella Chiesa
In qualità di abate di Rievaulx, Sant'Aelredo divenne capo di tutti gli abati cistercensi in Inghilterra. Tale carica lo costrinse spesso a lunghi viaggi per visitare i monasteri dell'Ordine nell'isola. Ebbe una grande influenza anche nella vita civile del paese, specialmente sul re Enrico II nei primi anni del suo regno. La tradizione riferisce che sia stato lui a indurre il re Enrico II a unirsi a Luigi VII di Francia per incontrare a Toucy nel 1162 papa Alessandro III. Partecipò inoltre in Francia al Capitolo generale del suo Ordine. Il 13 ottobre 1163 assistette al trasferimento delle reliquie di sant'Edoardo il Confessore nell'abbazia di Westminster. Nel 1164 partì in missione per convertire i Pitti del Galloway. Il 20 marzo 1164 a Kirkcudbright lo stesso capo di quei barbari, mosso dall'esortazione del santo, entrò in monastero. Negli ultimi dieci anni fu afflitto da malattie come gotta e calcoli. Morì il 12 gennaio 1166 o 1167 affranto dalle malattie, spirando in concetto di santità. Fu sepolto a Rievaulx, e il suo culto iniziò subito dopo la morte. Fu canonizzato probabilmente da Celestino III nel 1191. Il Capitolo generale Cistercense del 1250 lo iscrisse tra i santi dell'Ordine al 12 gennaio.
La vita
Sant' Aelredo nacque a Hexham nel millecentonove e, durante la sua giovinezza, servì come paggio presso la corte di re David Primo di Scozia. Questa esperienza, pur collocata in un contesto di potere, non distolse il suo cuore dalla ricerca di una vocazione più profonda. Nell'anno millecentotrentacinque, compì la scelta decisiva di abbandonare la vita di corte per entrare nel monastero cistercense di Rievaulx, dove abbracciò la disciplina monastica con totale dedizione.
La sua crescita spirituale e la sua capacità di guidare i confratelli lo portarono a ricoprire incarichi di grande responsabilità. Nel millecentoquarantadue fu nominato primo abate del monastero di Revesby, per poi fare ritorno a Rievaulx nel millecentoquarantasei, questa volta come abate della comunità. Sotto la sua guida, il monastero divenne un centro di irradiazione spirituale. La sua fama e la sua autorevolezza lo condussero a partecipare, nel millecentosessantatré, alla traslazione delle reliquie di Edoardo il Confessore, segno della stima di cui godeva nell'intera Chiesa. L'anno successivo, mosso da spirito apostolico, intraprese una missione di evangelizzazione presso i Pitti del Galloway, portando il messaggio del Vangelo in terre lontane. Sant' Aelredo concluse il suo cammino terreno a Rievaulx nell'anno millecentosessantasette, lasciando un'eredità di fede che perdura nel tempo.
Il culto
Il riconoscimento della santità di Aelredo avvenne ufficialmente nel millecentonovantuno, per opera di papa Celestino Terzo. La sua memoria è stata custodita con particolare fervore all'interno dell'Ordine Cistercense, che lo ha inserito nel proprio calendario liturgico. La celebrazione della sua festa, fissata al dodici gennaio, rappresenta per i fedeli un momento di riflessione sulla bellezza della vocazione monastica e sulla capacità di servire Dio attraverso l'obbedienza e la carità fraterna.
La venerazione verso Sant' Aelredo supera i confini del tempo, ricordandoci come la santità non sia altro che la risposta fedele e umile alla chiamata del Signore. Egli rimane un esempio di come la vita, anche quando vissuta nel silenzio del monastero, possa trasformarsi in un dono fecondo per l'intera comunità dei credenti, illuminando il cammino di chi cerca con sincerità la luce di Dio nella propria vita quotidiana.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Aelredo?
La sua memoria liturgica si celebra il 12 gennaio.
En el monasterio de Rievaulx, siempre en Northumbria, san Aelredo, abad: educado en la corte del rey de Escocia, entró en la Orden cisterciense y, devenido insigne maestro de vida monástica, en sus gestos y en sus escritos promovió asiduamente y con amabilidad la vida espiritual y la amistad en Cristo. — Martirologio Romano