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15 de noviembre

Sant' Alfonso Rodríguez

Sacerdote jesuita, mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la partenza per le missioni

Le date biografiche principali di Alonso Rodríguez sono Zamora, Spagna, 10 marzo 1599 – Caaró, Brasile, 15 novembre 1628. Alonso Rodríguez nacque proprio a Zamora, in Spagna, il 10 marzo 1599. Deciso a servire Dio nella vita religiosa, entrò nella Compagnia di Gesù e compié il noviziato a Villa Garcia presso Valladolid. Successivamente, rispose alla chiamata per la Chiesa d'oltremare e fu destinato alla missione in Paraguay. Salpò da Lisbona il 4 novembre 1616 per affrontare la traversata oceanica, e sbarcò a Buenos Aires il 15 febbraio 1617. Nel diciassettesimo secolo, l'America del Sud rappresentava un campo di apostolato vastissimo e complesso. All'epoca, nella vasta zona del Río de La Plata era in atto l'istituzione delle riduzioni da parte dei Gesuiti. Le riduzioni erano villaggi in cui i missionari riunivano gli indios per insegnare loro a lavorare stabilmente, convertirli al cristianesimo e avviarli alla vita civile. Questo ambizioso progetto dei gesuiti incontrò tuttavia la fiera ostilità degli avidi commendatori che sequestravano le terre degli indios per i loro interessi personali. I commendatori godevano inoltre dell'appoggio di parte del governo coloniale, rendendo il lavoro dei missionari estremamente rischioso. Ciononostante, i missionari gesuiti difesero finché poterono le riduzioni e gli indios, come poi è stato ampiamente rappresentato anche nel cinema con il celebre film Mission.

L'opera nel Río de La Plata e l'attività pastorale

Giunto sul campo di missione, Alonso Rodríguez si distinse per le sue doti personali e intellettuali. Era un uomo di grande giudizio e prudenza, capace d'insegnare con efficacia. Per queste qualità, fu considerato dal suo superiore, padre Mastrilli, un vero uomo di governo. La sua dedizione linguistica fu straordinaria: fu infatti il primo gesuita ad apprendere il guaycurú, l'idioma locale, superando le barriere culturali per comunicare il Vangelo. Padre Alonso Rodríguez affiancò fedelmente padre Roque González de Santa Cruz nella gestione spirituale e materiale delle comunità. Padre Roque González de Santa Cruz era paraguayano, superiore e incaricato del funzionamento delle riduzioni. Già nel 1614 padre Roque aveva spinto le sue missioni apostoliche attraverso le regioni ancora inesplorate dell'Uruguay, specie lungo il fiume Paraná. Nel corso di quegli anni di infaticabile apostolato, padre Roque aveva continuato a fondare altre riduzioni, battezzato grandi e piccoli, e amministrato i Sacramenti alle popolazioni locali. L'avanzata della fede cristiana e la tutela dei diritti umani degli indigeni crearono forti tensioni con i potentati locali e con la classe sacerdotale indigena tradizionale. Gli stregoni indigeni non gradivano affatto la presenza dei missionari né la trasformazione sociale che le riduzioni comportavano per la loro autorità tradizionale.

Il martirio a Caaró

La tensione sfociò in una tragica congiura ordita contro i padri gesuiti. Uno stregone di nome Ñezú finse di accondiscendere alle ragioni dei missionari, mostrando un'apparente apertura. In realtà, Ñezú voleva preparare una congiura per eliminare le riduzioni e la loro opera di civilizzazione ed evangelizzazione. Il mattino del 15 novembre 1628 padre Roque si trovava nel territorio di Caaró, all'estremo confine dell'Uruguay, oggi territorio del Brasile. In quel luogo isolato, padre Roque celebrò la Messa su un altare improvvisato per consacrare la giornata al Signore. Dopo il ringraziamento liturgico, padre Roque si mise a dirigere i lavori per la costruzione del nuovo villaggio. Mentre era chinato ad attaccare il batacchio alla campana della cappella in costruzione fatta di legno, un sicario lo colpì alla testa con un'ascia. Padre Roque crollò morto al suolo, offrendo la vita per la sua missione. Padre Alonso corse subito a vedere cosa stesse accadendo, allarmato dai rumori e dalla gravità della situazione. Appena uscito dalla porta della sua capanna, padre Alonso vide gli indios con le mani insanguinate. Consapevole del pericolo ma immobile nella sua fede, padre Alonso fu ucciso alla stessa maniera di padre Roque, colpito a morte dai congiurati. Subito dopo l'omicidio, i corpi di entrambi furono dati alle fiamme insieme alla cappella che avevano appena contribuito a edificare. La persecuzione non si fermò a quel giorno: il 17 successivo, il 17 novembre, fu ucciso anche padre Juan del Castillo. Padre Juan del Castillo era stato messo da padre Roque a capo dell'ultima riduzione da lui fondata. Mentre leggeva il Breviario, padre Juan del Castillo fu circondato da un gruppo di indios, trascinato nei boschi e ammazzato a colpi di scure. Nel Martirologio, i santi Rocco González e Alfonso Rodríguez sono definiti sacerdoti della Compagnia di Gesù e martiri uccisi in un agguato dal sicario di uno stregone a Caaró. Per completezza storica e agiografica, vale la pena ricordare che esistono due santi con nome e cognome uguali, contemporanei e confratelli nella Storia della Chiesa. L'altro Alfonso Rodríguez fu a lungo fratello portinaio della casa dei Gesuiti a Palma di Maiorca dopo essere rimasto vedovo e senza figli.

Il cammino verso la santità

La memoria del sacrificio dei tre sacerdoti gesuiti rimase viva nel tempo, dando inizio al lungo iter canonico per il riconoscimento del loro martirio. La causa di beatificazione dei tre gesuiti, noti come i martiri del Río de La Plata, è stata avviata nella diocesi di Buenos Aires, in Argentina. Il decreto d'introduzione della causa porta la data del 13 luglio 1932. Poco tempo dopo, il decreto sul martirio fu promulgato il 3 dicembre 1933, attestando la validità della loro testimonianza di sangue. Corrispondendo a questo riconoscimento, i tre gesuiti furono beatificati da papa Pio XI il 28 gennaio 1934. Successivamente, per giungere alla canonizzazione, fu avviata l'inchiesta diocesana sul miracolo necessario, la cui documentazione fu convalidata l'11 novembre 1983. La Consulta medica della Congregazione delle Cause dei Santi si pronunciò a favore dell'inspiegabilità scientifica dell'accaduto il 16 dicembre 1987. I Consultori teologi confermarono poi il nesso tra il fatto prodigioso e l'intercessione dei tre martiri il 26 febbraio 1988. In seguito, i cardinali e vescovi membri della Congregazione diedero parere positivo il 15 marzo 1988. Il Papa san Giovanni Paolo II autorizzò la promulgazione del decreto di riconoscimento del miracolo il 28 marzo 1988. Infine, lo stesso Pontefice, Papa san Giovanni Paolo II, ha beatificato Roque González de Santa Cruz e i suoi due compagni il 16 maggio 1988 ad Asunción durante il viaggio apostolico in Paraguay. La figura di questi martiri ha continuato a illuminare il cammino della Chiesa universale, tanto che nel 2018 papa Francesco ha menzionato i martiri al paragrafo 141 dell'Esortazione apostolica Gaudete et exsultate, ricordandone la dedizione totale al Vangelo e ai poveri.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Alonso Rodríguez?

Sant'Alonso Rodríguez si festeggia il 15 novembre, giorno della sua memoria liturgica e del suo martirio.

En la localidad de Caaró, en Paraguay, santos Roque González y Alfonso Rodríguez, sacerdotes de la Compañía de Jesús y mártires, que acercaron a Cristo a las desheredadas poblaciones indígenas fundando los pueblos llamados reducciones, en los que el trabajo y la vida social se conjugaban libremente con los valores del cristianismo, y fueron por ello asesinados en una emboscada por el sicario de un hechicero. — Martirologio Romano