Sant’ Anfiloquio de Iconio
Obispo
Actualizado el 21 de julio de 2026
Il ministero episcopale
Dopo aver condiviso il cammino intellettuale e spirituale con figure eminenti come San Basilio e San Gregorio Nazianzeno, Sant' Anfiloquio ricevette la consacrazione episcopale per la sede di Iconio nel trecentosettantaquattro. In un tempo segnato da profondi turbamenti dottrinali, il vescovo si distinse per la sua azione decisa contro le deviazioni che minacciavano l'integrità del messaggio evangelico. Nel trecentosettantasei, egli convocò e presiedette un sinodo a Iconio, specificamente indirizzato a contrastare l'eresia macedoniana, che negava la divinità dello Spirito Santo.
Il suo impegno non si limitò all'ambito locale, ma si estese alla dimensione universale della Chiesa. Nel trecentottantuno, prese parte al Primo Concilio di Costantinopoli, contribuendo alle deliberazioni conciliari. La sua influenza presso l'autorità civile fu determinante, poiché riuscì a ottenere dall'imperatore Teodosio primo il bando ufficiale delle assemblee ariane, garantendo così una maggiore tutela alla fede ortodossa. Verso la fine del secolo, nel trecentonovantaquattro, manifestò ancora una volta il suo zelo pastorale presiedendo un sinodo a Sida, volto a combattere la diffusione dell'eresia dei messaliani. La sua vita, trascorsa tra la Cappadocia, Nazianzo e Iconio, fu interamente dedicata al servizio della verità, fino alla sua morte avvenuta nel quattrocentotré. La sua opera rimane un esempio di come la cultura e la retorica possano essere sapientemente ordinate alla protezione e alla diffusione del Vangelo.
Il culto e la memoria
La figura di Sant' Anfiloquio è venerata dalla tradizione cristiana come un pastore esemplare e un difensore della fede. Egli è ricordato non soltanto per i suoi atti di governo ecclesiale, ma anche per la profondità del suo legame con i Santi Basilio e Gregorio Nazianzeno, con i quali condivise la sollecitudine per il bene delle anime. La Chiesa ne celebra la memoria il ventitré novembre, invitando i fedeli a meditare sulla sua dedizione alla verità e sul suo coraggio nel promuovere la concordia dottrinale in tempi di crisi.
Il suo ricordo persiste attraverso i secoli come quello di un uomo che, pur avendo avuto una formazione raffinata come retore, seppe spogliarsi di ogni ambizione personale per farsi umile servitore della Chiesa. La sua vita a Iconio resta un punto di riferimento per chi cerca di coniugare l'intelligenza della fede con l'esercizio della carità pastorale. Invitando alla preghiera, la memoria di Sant' Anfiloquio richiama alla necessità di vigilare costantemente sulla purezza della fede, mantenendo sempre vivo lo spirito di comunione che unì i padri della Chiesa nella difesa del mistero di Dio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant' Anfiloquio?
Sant' Anfiloquio si festeggia il ventitré novembre.
En Konya en Licaonia, en la actual Turquía, san Anfiloquio, obispo, que, compañero de eremitorio de los santos Basilio y Gregorio Nacianceno y su colega en el episcopado, fue insigne por santidad y doctrina y sostuvo muchas pruebas por la fe católica. — Martirologio Romano