Sant' Antonino de Sorrento
Abad
Actualizado el 21 de julio de 2026
Il cammino verso la santità
La vicenda umana e spirituale di Sant' Antonino inizia a Campagna d'Eboli nel sesto secolo, in un contesto storico complesso e drammatico a causa delle incursioni longobarde. In questo scenario, egli sceglie di consacrare la propria vita al Signore entrando nell'abbazia di Montecassino. L'adesione alla regola di vita benedettina ne plasma lo spirito, orientandolo verso la preghiera costante e il servizio umile. La ricerca di un rapporto più intimo con il Creatore lo spinge a cercare luoghi solitari, come il Monte Aureo, dove condivide la vita eremitica insieme a San Catello. In questo tempo di silenzio e ascesi, la sua fede si rafforza e si apre a segni prodigiosi, tra cui l'apparizione dell'arcangelo Michele che lo guida, insieme al suo compagno, nella costruzione di un luogo sacro sul Monte Faito, presso Stabia.
Il percorso di Sant' Antonino prosegue poi verso Sorrento, dove la sua fama di santità e la sua esperienza monastica lo conducono a reggere il monastero di Sant' Agrippino. In qualità di abate, egli non si limita a governare la comunità, ma diventa un punto di riferimento per l'intera popolazione. La tradizione tramanda con viva commozione l'episodio del fanciullo salvato dal ventre di una balena, un evento che manifesta la potenza della grazia divina operante attraverso la preghiera del santo. Attraverso questa e altre opere, Sant' Antonino ha saputo trasformare il dolore e la paura di un'epoca incerta in un messaggio di speranza cristiana, radicando profondamente il Vangelo nel cuore della terra sorrentina, che lo accoglie come il suo protettore più caro e instancabile intercessore dinanzi al Padre.
Il legame con Sorrento
Il culto di Sant' Antonino a Sorrento è un segno tangibile della gratitudine di una comunità che ha visto nel suo abate un padre premuroso. La sua presenza a Sorrento, culminata con il suo transito in questa terra, ha reso la città un centro di devozione che attraversa i secoli. Il legame tra il santo e la cittadinanza è sigillato dal patronato, che viene celebrato con particolare solennità ogni anno. I fedeli guardano alla sua figura non solo come a un testimone del passato, ma come a una presenza viva che continua a vegliare sulle vicende umane. La memoria del suo operato, che spazia dall'edificazione di chiese alla protezione miracolosa dei più piccoli, mantiene viva la fede dei sorrentini, che trovano in lui un esempio di fedeltà alla chiamata di Dio e di carità verso il prossimo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant' Antonino di Sorrento?
Si festeggia il 14 febbraio.
Di cosa è patrono Sant' Antonino di Sorrento?
È patrono della città di Sorrento.
En Sorrento, en la Campania, san Antonino, abad, que se retiró en soledad después de que su monasterio fue destruido por los Longobardos. — Martirologio Romano