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28 de julio

Sant' Arduino de Ceprano

Sacerdote

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e cammino sacerdotale

Secondo una recente leggenda Sant'Arduino sarebbe nativo dell'Inghilterra. Il santo sarebbe di stirpe pagana, appartenente a un contesto estraneo alla rivelazione cristiana prima dell'incontro decisivo con la fede. Sant'Agostino di Canterbury convertì Arduino al cristianesimo, operando in lui un radicale cambiamento spirituale. Sant'Agostino di Canterbury conferì ad Arduino l'ordinazione sacerdotale, immettendolo nel ministero ordinato della Chiesa. Arduino esercitò per un certo tempo il suo ministero dedicandosi intensamente alla preghiera ed al digiuno, conformando la propria vita ai consigli evangelici e alla cura delle anime. Talvolta l'esistenza terrena del santo è collocata nell'undicesimo secolo, al tempo della prima Crociata, secondo cronologie alternative fiorite nella tradizione locale.

Il pellegrinaggio e il transito a Ceprano

Arduino decise di intraprendere la visita dei luoghi santi in Palestina insieme ad altri santi pellegrini di nome Gerardo, Bernardo e Folco, condividendo con loro le fatiche e la grazia del viaggio verso i luoghi della passione di Cristo. Al ritorno dal viaggio in Palestina, Arduino si fermò a Ceprano, in provincia di Frosinone, trovando in quella terra la meta definitiva del suo pellegrinaggio terreno. Arduino fu colpito dalla peste allora dilagante a Ceprano, offrendo la propria vita nella prova estrema della malattia. Arduino morì a Ceprano il ventotto luglio seicentoventisette. Il corpo di Arduino fu sepolto nella chiesa di Santa Maria Maggiore, luogo che ne custodì le spoglie mortali e ne accentuò la memoria spirituale.

Il culto, i testi e le ricognizioni delle reliquie

Il culto di Arduino a Ceprano fu sempre sincero ed affettuoso da parte della comunità dei fedeli. Il culto di Arduino fu approvato sin dal quindici trentuno da Papa Clemente VII. Verso la metà del diciassettesimo secolo il clero di Ceprano utilizzava nella recita dell'Ufficio una leggenda di Sant'Arduino con lezioni, oremus e inni propri. Nel diciassettesimo secolo i Bollandisti non riuscirono più a rintracciare la leggenda originaria perché nel frattempo era prevalso un Ufficio comune. Alcuni brani della leggenda di Sant'Arduino sono pervenuti grazie al Vitagliano che li inserì nell'opera intitolata Ceparano ravvivato. Verso il Seicento il vescovo di Veroli Eugenio Fucci compì una ricognizione delle reliquie di Sant'Arduino per verificarne la conservazione. Il trentuno luglio mille ottocento sessantatré il vescovo Fortunato Maurizi effettuò un'altra ricognizione delle reliquie in occasione della benedizione del nuovo altare dedicato al santo. Il diciotto luglio sedici ventuno il comune di Ceprano effettuò uno scambio di reliquie con il comune di Santo Padre, cedendo una reliquia di Arduino. Il capo del santo, precedentemente separato dal corpo e legato in argento, fu adornato con maggiore fasto nel diciassettesimo secolo, precisamente nel mille settecento sessantasei. Una reliquia di Sant'Arduino si trova presso Rocca d'Arce, in diocesi di Aquino. Nel mille settecento settantanove la reliquia di Rocca d'Arce fu trasferita in una nuova chiesa a causa della demolizione della vecchia cappella a lui dedicata.

Memoria liturgica e iconografia

I Bollandisti collocarono la festa di Sant'Arduino al venticinque ottobre. Il santo era ricordato al venticinque ottobre nella seconda edizione del Martirologio di Giovanni Wilson e in quello di Riccardo Challoner. Esiste notizia di un'immagine dipinta di Sant'Arduino nell'antica basilica vaticana, a testimonianza di una diffusione non solo locale della memoria. Nella chiesa ormai scomparsa di Ceprano vi era una statua lignea con il capo in argento raffigurante il santo. Nella stessa chiesa di Ceprano una tavola dipinta raffigurava al centro il santo e attorno undici miracoli da lui operati per intercessione divina. L'immagine di Sant'Arduino era intagliata nel prospetto del campanile di Santa Maria in Ceprano insieme alle effigi di altri tre pellegrini. La biografia scritta dal Tavani riporta una stampa con un'incisione in rame del santo in vesti da pellegrino, con sullo sfondo il ponte sul Liri e Ceprano con le sue torri. Un dipinto moderno del Boccali si ispira all'incisione e raffigura Sant'Arduino con i colori vivaci e gli attributi del pellegrino e del sacerdote.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Arduino de Ceprano?

Si festeggia il ventotto luglio, mentre i Bollandisti e i martirologi di Giovanni Wilson e Riccardo Challoner collocano la memoria al venticinque ottobre.

Di cosa è patrono Sant'Arduino de Ceprano?

Non sono menzionati patronati specifici nei fatti storici e agiografici noti sul santo.