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14 de febrero

Sant' Aussenzio

Sacerdote y archimandrita

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Dalla guardia imperiale alla vita eremitica

Sant'Aussenzio era probabilmente figlio di un persiano di nome Addas. In gioventù era stato una guardia equestri dell'imperatore d'Oriente Teodosio secondo, il quale regnò dal quattrocentotto al quattrocentocinquanta e fu sostenitore della causa monofisita. Durante il servizio militare, Aussenzio venne a conoscenza della vita eremitica praticata da vari asceti e decise di abbracciare tale stile di vita stabilendosi sulla collina desertica di Oxia. La collina di Oxia si trova a una dozzina di chilometri da Costantinopoli.

Sozomeno descrisse Aussenzio come noto per pietà, zelo verso gli amici, morigeratezza, amore per le lettere e profondità di conoscenze letterarie secolari ed ecclesiastiche. Lo stesso autore descrisse la sua condotta come modesta e riservata nonostante la familiarità con l'imperatore e gli uomini di corte. Aussenzio si guadagnò una grande fama di santità e numerose persone cercavano il suo consiglio su questioni spirituali.

Il concilio di Calcedonia e il monte Skopa

Aussenzio fu forse sospettato di monofisismo a causa di contatti con la dottrina di Eutiche. Secondo la dottrina di Eutiche, dopo l'Incarnazione in Cristo rimase solo la natura divina. Nel quattrocentocinquantuno Aussenzio ed Eutiche furono convocati a Calcedonia dove si teneva il quarto concilio ecumenico. Eutiche fu condannato e deposto durante il concilio, mentre Aussenzio fu scagionato dall'imputazione di monofisismo e poté tornare alla sua vita. In seguito costruì un nuovo eremo sul monte Skopa, nei pressi di Calcedonia. Il Martirologio attesta che visse sul monte Scopa in Bitinia, nell'odierna Turchia, e ricorda che visse su un'altura come su una cattedra e difese con voce potente la fede calcedonese.

Aussenzio dedicò il resto della sua vita alla mortificazione e all'istruzione di discepoli sempre più crescenti. Pur amando la solitudine, accoglieva coloro che si recavano da lui in cerca di consiglio spirituale. Alcune donne si aggiunsero ai discepoli e vissero in comunità ai piedi del monte Skopa. Queste donne erano note come le trichinaraeae, cioè indossatrici di sacchi, a causa dei rozzi abiti che portavano. La memoria di Aussenzio è riverita dai monaci e dagli uomini religiosi che lo conobbero.

Il transito e il culto

Sant'Aussenzio morì probabilmente il quattordici febbraio quattrocentosettantatré sul monte Skopa in Bitinia. Alla morte del santo, le monache ottennero le sue spoglie e le seppellirono nella chiesa del convento. Il Martyrologium Romanum commemora il santo il quattordici febbraio. Sant'Aussenzio era sacerdote ed archimandrita. La sua figura continua a essere ricordata con venerazione nella Chiesa per la coerenza della sua testimonianza ascetica e per la fedeltà alla dottrina cattolica.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Aussenzio?

La memoria liturgica di Sant'Aussenzio si celebra il quattordici febbraio, giorno in cui si ricorda il suo transito avvenuto nel quattrocentosettantatré.

En el monte Scopa en Bitinia, en la actual Turquía, san Auzencio, sacerdote y archimandrita, que, viviendo en una altura como sobre una cátedra, defendió con voz potente la fe calcedonia. — Martirologio Romano