11 de enero
Sant' Higinio
Papa
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e successione apostolica
L'operato di Sant'Igino si colloca storicamente nel secondo secolo. Il Liber Pontificalis descrive papa Igino come un filosofo di nascita ateniese. Il Martirologio specifica che Sant'Igino fu l'ottavo successore a occupare la cattedra dell'apostolo Pietro a Roma. Igino succedette a San Telesforo. San Telesforo subì il martirio sotto il regno dell'imperatore Adriano. Verso la fine del secondo secolo, Sant'Ireneo compì un viaggio a Roma. Al suo ritorno, Sant'Ireneo redasse un elenco dei dodici vescovi di Roma succedutisi da San Pietro fino al suo tempo. Sant'Igino era il nono vescovo presente in tale cronotassi. Egli è l'unico pontefice ad aver portato il nome di Igino.
Il pontificato e la difesa della fede
Il pontificato di Igino si svolse tra il 136 e il 140. Durante il suo pontificato le aggressioni dei pagani contro i cristiani, definiti nuova razza senza patria, diminuirono. Nel corso del suo governo, la Chiesa dovette affrontare la minaccia interna causata dalla diffusione di sette eretiche. Valentino e Cerdone si recarono personalmente a Roma per diffondere l'eresia gnostica. Lo gnosticismo combinava dottrine e pratiche filosofico-mistiche. Principio cardine dello gnosticismo era la distinzione tra una fede comune per il popolo e una conoscenza filosofica riservata ai dotti. Papa Igino condannò e sconfessò i due eretici Valentino e Cerdone. La formazione filosofica di Igino fu provvidenziale per contrastare il tentativo gnostico di ridurre la Rivelazione divina a pura filosofia. Igino si impegnò per tutelare l'integrità della dottrina evangelica originale.
Riforme ecclesiali e tradizione sulla morte
Ispirandosi all'organizzazione burocratica dell'impero promossa dall'imperatore Adriano, Igino riformò la struttura gerarchica della Chiesa. Egli istituì gli Ordini minori per ottimizzare le funzioni ecclesiali e per guidare i candidati al sacerdozio verso i sacramenti. A papa Igino viene attribuita la creazione della figura del padrino nel sacramento del battesimo. Il Liber Pontificalis e il Martirologio Romano sostengono che anche Igino abbia subito il martirio. Secondo queste fonti, il suo martirio sarebbe avvenuto l'undici gennaio, presumibilmente nel 140, durante la persecuzione di Antonino Pio. Tali fonti riferiscono che Igino fu sepolto in Vaticano, accanto alla tomba di San Pietro. La storiografia ritiene improbabile che la sua morte sia avvenuta per martirio. Non esistono elementi certi per sostenere che Sant'Igino sia morto martire. La data esatta della sua morte è sconosciuta. La sua memoria era stata inserita nel calendario soltanto nel dodicesimo secolo. La memoria di Sant'Igino è stata rimossa dal Calendario liturgico rinnovato. Gli viene dedicato un profilo agiografico in virtù di una lunga tradizione e della popolarità del suo nome.
Su pontificado y defensa de la fe
Nacido en la ilustre ciudad de Atenas, Higinio llegó a Roma y asumió la cátedra de San Pedro en el año 136, sucediendo al papa Telesforo. Durante los cuatro años de su pontificado, la Iglesia en la urbe imperial se convirtió en el centro de debates teológicos cruciales. Fue en este escenario donde el santo pontífice tuvo que hacer frente a la llegada de los gnósticos Valentino y Cerdón, cuyas doctrinas amenazaban la pureza del Evangelio. Con firmeza apostólica y sabiduría, Higinio desautorizó y rechazó las enseñanzas de estos herejes, protegiendo así la integridad de la fe recibida de los apóstoles.
Además de su labor doctrinal, el papa Higinio se dedicó a fortalecer la estructura interna de la Iglesia. Con el fin de mejorar la organización jerárquica y el servicio en las celebraciones, instituyó las llamadas órdenes menores, distribuyendo las funciones eclesiásticas para un culto más digno. Asimismo, con una profunda sensibilidad pastoral hacia los nuevos cristianos, introdujo la institución del padrinazgo para el bautismo, asegurando que los catecúmenos tuvieran un guía espiritual en su camino de fe. Tras una vida de entrega al servicio eclesial, falleció en Roma en el año 140.
Su memoria en la liturgia
La memoria de San Higinio se ha mantenido viva en el corazón de la Iglesia a lo largo de los siglos, celebrándose tradicionalmente el 11 de enero. Aunque su conmemoración fue suprimida del Calendario Romano renovado en las reformas litúrgicas contemporáneas, su legado como custodio de la fe en los primeros siglos de la era cristiana permanece como un testimonio de fidelidad y orden para todos los creyentes.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Igino?
La sua memoria liturgica si celebrava l'undici gennaio, sebbene sia stata rimossa dal Calendario liturgico rinnovato.
Di cosa è patrono Sant'Igino?
Non risultano patronati storicamente attribuiti a Sant'Igino nei documenti e nelle fonti disponibili.
En Roma, san Higinio, papa, que ocupó por octavo la cátedra del apóstol Pedro. — Martirologio Romano