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Hoy la Iglesia celebra: Bautismo del Señor

domingo 11 de enero 2026 · Santo del día

Sant' Higinio

Papa

Sant' Higinio

Sant'Igino guidò la Chiesa come nono vescovo di Roma e pontefice nel secondo secolo, tra gli anni 136 e 140. Nato ad Atene e descritto da antiche fonti come un uomo di profonda cultura filosofica, egli raccolse la successione apostolica dopo il martirio di San Telesforo sotto il regno dell'imperatore Adriano. Il suo pontificato si svolse in un tempo in cui, pur attenuandosi le violenze esterne dei pagani contro i cristiani, la comunità ecclesiale dovette affrontare gravi minacce interne derivanti dalla diffusione delle prime sette gnostiche.

Papa Igino è particolarmente ricordato per il suo impegno nella tutela dell'integrità della dottrina evangelica originale e per la saggia riforma della struttura gerarchica della Chiesa, ispirata anche al senso dell'ordine civile del tempo. La sua figura è giunta sino a noi attraverso una lunga tradizione agiografica e la persistente popolarità del suo nome, sebbene la storiografia moderna consideri prive di riscontri certi le notizie relative a un suo presunto martirio avvenuto l'undici gennaio del 140.

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Los otros santos de hoy

San Tomás de Cori (Francesco Antonio Placidi)

Sacerdote de los Hermanos Menores

San Tomás de Cori, nacido como Francesco Antonio Placidi durante el siglo XVIII, fue un insigne sacerdote de los Hermanos Menores cuyo legado espiritual perdura profundamente en la Iglesia. Su existencia transcurrió entre el municipio de Cori, donde vio la luz el cuatro de junio de 1655, y la localidad de Bellegra, donde entregó su alma al Creador el once de enero de 1729, a la edad de setenta y cuatro años. Quedando huérfano de ambos padres a los catorce años, asumió con madurez la gestión de su familia hasta lograr el destino decoroso de sus hermanas. Tras ingresar en la orden franciscana, destacó por su vida austera, su profunda humildad y su infatigable labor pastoral, ganándose el afecto y la veneración de las comunidades donde ejerció su ministerio.

El santo es recordado de manera especial por su papel primordial en la institución y reforma de los retiros dentro del ámbito franciscano, inspirándose en el ejemplo del beato Bonaventura da Barcellona. Fundó los retiros de San Francesco en Civitella, hoy Bellegra, y en Palombara Sabina, redactando unas Constituciones de rigurosa observancia que posteriormente se extendieron a otros conventos. Su vida estuvo marcada por la oración intensa, las experiencias místicas y el don de consejo, convirtiendo el retiro de Bellegra en un auténtico faro de formación espiritual. Su causa de beatificación comenzó en el año 1737, siendo proclamado beato por papa Pio VI y canonizado el veintiuno de noviembre de 1999 por papa Giovanni Paolo II.

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San Leucio de Brindisi

Obispo

San Leucio visse tra il quarto e il quinto secolo e si trova alle origini dell'esperienza cristiana nel Salento, operando come primo vescovo di Brindisi. Le vicende della sua vita sono trasmesse principalmente dalla Vita Leucii, un testo di edificazione spirituale la cui analisi permette di comprendere la topografia e gli antichi edifici di culto di Brindisi. Nato ad Alessandria d'Egitto, giunse in Terra d'Otranto dove svolse la sua missione apostolica, difendendo l'ortodossia nicena e operando la prima massiva evangelizzazione di una popolazione ancora legata al paganesimo e ai culti astrali del sole e della luna.

Il culto di San Leucio si diffuse rapidamente in tutto il Sud Italia, raggiungendo Roma, Benevento, Caserta, Capua e gli Abruzzi. Le sue spoglie mortali furono oggetto di diverse traslazioni storiche a causa delle invasioni longobarde, passando da Brindisi a Trani e infine a Benevento, mentre una reliquia del suo braccio fu riportata a Brindisi già nel nono secolo. La sua memoria è particolarmente viva nel celebre Borgo di San Leucio in provincia di Caserta, fondato nel Settecento da Ferdinando IV di Borbone attorno a una chiesetta longobarda, dove diede vita a una straordinaria manifattura della seta e a un avanzato modello di società ispirato ai principi di uguaglianza e giustizia sociale.

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San Teodosio el Cenobiarca

San Teodosio el Cenobiarca fue una figura fundamental en la historia del monacato oriental, cuya vida transcurrió entre los siglos quinto y sexto. Nacido en Capadocia en el año cuatrocientos veintitrés, dedicó su existencia a la búsqueda de Dios a través de la vida comunitaria y la oración, dejando una huella imborrable en la espiritualidad de la región de Palestina. Su vocación se consolidó tras un significativo encuentro con San Simeone el Estilita durante una peregrinación hacia Jerusalén, momento que marcó el inicio de su consagración absoluta al servicio de la Iglesia.

Es recordado principalmente por su labor como organizador de la vida monástica en Judea y su firme defensa de la doctrina cristiana frente a las divisiones de su tiempo. Al fundar el monasterio de Cathismus, cerca de Belén, y ser nombrado archimandrita de todos los cenobios palestinos por el patriarca Sallusto, San Teodosio se convirtió en un guía espiritual para innumerables monjes. Su entereza al oponerse a la herejía monofisita del emperador Anastasio, incluso a costa de sufrir el exilio antes de su retorno definitivo en el año quinientos dieciocho, testifica la solidez de su fe y su compromiso inquebrantable con la verdad, culminando su camino terrenal en Judea durante el año quinientos veintinueve.

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San Paolino de Aquileya

Obispo

San Paolino nacque a Cividale, nel ducato longobardo del Friuli, verso l'anno 730, e la sua figura si inserisce nel panorama dell'ottavo secolo come quella di un pastore e intellettuale di vasto respiro. Di origine e formazione cividalese, visse in un'epoca di grandi trasformazioni politiche e culturali, legate in particolare al progetto di Carlo Magno di unificare l'Europa con l'appoggio del Papa e sotto il segno della Croce di Cristo. Tale disegno rappresentava il primo vero progetto di unità europea inteso anche in senso culturale, e per realizzarlo il sovrano aveva riunito ad Aquisgrana un gruppo di sette saggi chiamato Accademia Palatina, che costituiva il prototipo delle future università. Tra i membri di questo circolo, in cui spiccava il nome celebre di Alcuino di York, i saggi dovevano stringere una forte amicizia ed elaborare le linee culturali dell'impresa, e fu proprio in questo contesto che Paolino fu chiamato a far parte dell'Accademia Palatina, divenendo familiare di Carlo Magno dopo l'occupazione franca del ducato longobardo del Friuli. I suoi contemporanei e amici arrivarono a definirlo con l'appellativo di Luce di Ausonia, ovvero d'Italia, a testimonianza di una personalità e di un'opera che gli meritarono un posto di preminenza nella cultura europea del tempo. Nel corso della sua esistenza, trascorsa tra l'impegno politico-culturale e il governo pastorale, San Paolino seppe unire la profondità della fede alla vivacità dell'ingegno, morendo infine nella sua città natale nell'anno 802.

Nel martirologio, san Paolino è ricordato come vescovo di Aquileia, carica alla quale fu nominato nel 787. Il governo del patriarcato di Aquileia abbracciava allora vasti territori, estendendosi all'Istria, al Friuli, a Padova, a Vicenza, a Verona e a Trento. Dotato di un ingegno ampio e versatile, il vescovo s'intendeva di teologia, di letteratura e di musica, e mise queste doti al servizio della Chiesa e della fede. San Paolino si dedicò subito alla riforma della sua Chiesa, riportandone la liturgia all'antica bellezza, un rinnovamento che oggi è testimoniato in modo inequivocabile dagli atti del Concilio di Cividale del settecentonovantasei e dalla riforma dell'antica liturgia aquileiese. Poeta sensibile e autore di diverse composizioni sacre, le cui creazioni poetico-musicali avevano sempre un intento didattico, regalò alla comunità cristiana l'inno intitolato Ubi Caritas et Amor, e le sue composizioni giunsero ad affascinare persino figure letterarie dei secoli successivi come Alessandro Manzoni e Giosuè Carducci. Particolarmente celebre fu inoltre il poema sulla regola di fede che egli dedicò allo stesso re Carlo Magno. La sua infaticabile azione pastorale e dottrinale si espresse anche nella partecipazione ai concili del tempo per combattere le eresie, come avvenne nei Concili di Ratisbona nel settecentonovantadue e di Francoforte nel settecentonovantasei, dove contribuì attivamente a confutare l'eresia adozionista. A supporto di questa intensa attività polemica e dottrinale, scrisse notevoli trattati tra cui il Libellus sacrosyllabus e l'opera Contra Felicem, libri tres. Infine, accanto all'impegno culturale ed europeo, il vescovo organizzò un'ampia attività missionaria verso le vicine popolazioni slave, adoperandosi con dedizione per convertire alla fede cristiana gli Avari e gli Sloveni.

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Sant' Aspasio

Obispo en Galia

Sant' Aspasio è stato una figura di rilievo nell'episcopato della Gallia durante il sesto secolo. Esercitò il suo ministero pastorale con dedizione, servendo la Chiesa in un periodo segnato da importanti momenti di riflessione dottrinale e organizzativa. La sua memoria rimane legata alla cura delle anime e alla partecipazione attiva alle decisioni conciliari che hanno plasmato la vita cristiana del suo tempo.

Viene ricordato con gratitudine dai fedeli per il suo impegno costante al servizio della comunità e per la sollecitudine manifestata durante il suo mandato. La testimonianza di Sant' Aspasio invita ancora oggi a coltivare l'unità e la perseveranza nella fede, offrendo un esempio di dedizione al bene comune e alla cura dei sofferenti, affidando le proprie infermità alla sua intercessione celeste.

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Beata Ana María Janer Anglarill

Fundadora

La Beata Ana María Janer Anglarill, nata nel diciannovesimo secolo, fu una donna di profonda fede che seppe riconoscere Gesù nei bisognosi del suo tempo, dedicando la propria esistenza al servizio dei malati, degli handicappati e dei più vulnerabili. Vissuta tra il 1800 e il 1885, seppe trasformare l'amore ricevuto da Dio in un dono radicale e condiviso, operando instancabilmente nei contesti più difficili, dagli ospedali militari durante la prima guerra carlista fino alla fondazione dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell.

La sua testimonianza di carità e il suo speciale amore per la croce continuano a vivere oggi attraverso l'impegno delle suore e dei laici janeriani presenti in tutto il mondo. Ricordata con gratitudine dalla Chiesa l'undici gennaio, la sua vita rimane un invito costante a servire i fratelli con dedizione e a fare scelte di vita radicate nel Vangelo.

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San Salvio

Mártir en África

En África, san Salvio, mártir, en cuyo aniversario de muerte san Agustín pronunció un sermón al pueblo de Cartago.

San Tipasio de Tigava

Mártir

En Tigava, en Mauritania, en la actual Argelia, san Tipasio veterano, mártir, que, llamado de nuevo al ejército, no quiso sacrificar a los dioses y fue decapitado.

San Pedro de Cesarea, llamado Apselamo o Bálsamo

Mártir

En Cesarea en Palestina, san Pedro, llamado Apselámo o Bálsamo, mártir: bajo el emperador Maximino, repetidamente invitado por el gobernador y por todos los presentes a perdonar su juventud, no se preocupó por sus exhortaciones y en el fuego, como oro purísimo, testimonió con fortaleza de ánimo su propia fe en Cristo.

Sant' Honorata de Pavía

Virgen

En Pavía, traslación de santa Honorata, virgen consagrada a Dios, hermana del santo obispo Epifanio.

Beato Francisco (Franciszek) Rogaczewski

Sacerdote y mártir

En Danzig, en Polonia, beato Francisco Rogaczewski, sacerdote y mártir, que, durante la ocupación de Polonia por parte de un régimen ateo, fue fusilado por su fe.

Santa Luminosa de Pavía

Virgen

Santa Speciosa de Pavía

Virgen

Santa Liberata

Virgen y mártir

Beato Bernardo Scammacca

Dominico

En Catania, beato Bernardino Scammacca, sacerdote de la Orden de los Predicadores, que se distinguió de modo especial por la misericordia hacia los necesitados y los enfermos.

Sant' Alejandro de Fermo

Obispo

San Senatro

Monje, venerado en Missanello

San Suibne de Iona

Abad

Del Martirologio Romano

En Roma, san Higinio, papa, que ocupó por octavo la cátedra del apóstol Pedro. — Martirologio Romano