29 de mayo
Santa Bona de Pisa
Virgen
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Le fonti e le origini
La vita di Santa Bona è tramandata da una preziosa testimonianza antica. Il Codice C 181 è depositato presso l'Archivio Capitolare del Duomo di Pisa e raccoglie una prima biografia della santa pisana scritta dal monaco pulsanese Paolo. La tradizione riferisce che il monaco Paolo morì nel 1230, quando Bona era ancora in vita. Bona nacque a Pisa verso il mille centocinquantacinque o mille centocinquantasei. La sua nascita avvenne nella parrocchia di San Martino di Guazzolongo, situata nel quartiere di Kinzica. La madre di Bona si chiamava Berta ed era di origine corsa. Berta si stabilì a Pisa e conobbe un mercante di nome Bernardo. Bona fu l'unico frutto del matrimonio tra Berta e Bernardo. Bernardo si imbarcò quando Bona aveva solo tre anni e non fece più ritorno. Berta si trovò in grandissime difficoltà economiche in quanto straniera e unica responsabile della famiglia.
La giovinezza e la consacrazione
All'età di sette anni Bona ebbe un primo incontro con Gesù. Successivamente Bona entrò in convento grazie a padre Giovanni dell'Ordine dei Canonici Regolari di Sant'Agostino. La giovane scelse di martoriare il suo corpo con prove sempre più dure. Bona giunse ad indossare il cilicio dopo una nuova visione di Gesù. All'età di dieci anni Bona ebbe una nuova visione in cui, insieme con Gesù e Maria, incontra San Giacomo. Preparata da padre Giovanni, all'età di dieci anni Bona si presentò al Priore che la consacrò al Signore.
I pellegrinaggi e i viaggi in Oriente
Dopo tre anni di raccoglimento ed aspre penitenze, nel mille cento settanta, a seguito di una nuova visione di Gesù, Bona partì per Gerusalemme. A Gerusalemme il Signore le rivela che vive Bernardo. Avvertita da Gesù, Bona sfugge al tentativo del padre di impedirle di scendere dalla nave. Bona si rifugiò da un eremita di nome Ubaldo, che divenne il suo padre spirituale. Nel tentativo di ritornare a Pisa con alcune compagne di viaggio, Bona fu ferita al costato e catturata dai saraceni. La giovane fu riscattata da alcuni mercanti pisani. Bona ripartì e tornò verso il mille cento settantacinque nella sua stanzetta di San Martino a Pisa.
I cammini verso Santiago e Roma
A Pisa avvenne una nuova visione in cui, con Gesù, si presentò San Giacomo che la invitò ad unirsi a dei pellegrini in viaggio per Santiago de Compostela. Il pellegrinaggio a Santiago de Compostela durava circa nove mesi e comportava il rischio di morte, motivo per cui era prassi stendere il testamento. Bona partecipò al primo pellegrinaggio a Santiago de Compostela nonostante fosse esile e continuamente sottoposta a prove fisikhe. Al primo pellegrinaggio ne seguirono molti altri. Il compito di Bona durante i pellegrinaggi era di sorreggere nelle difficoltà, incoraggiare nei momenti più difficili, prestare soccorso sanitario ed invitare tutti alla preghiera e alla penitenza. Bona raggiunse ben nove volte Santiago de Compostela e altrettante volte ritornò a Pisa. Bona guidò anche i pellegrini a Roma. Bona raggiunse anche il santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Gargano. All'età di quarantotto anni Bona fu costretta ad interrompere i pellegrinaggi.
Il transito e il culto
Bona morì il ventinove maggio milletrecento sette. Il corpo di Bona riposa nella Chiesa di San Martino a Pisa. Il due marzo millenovecentosessantadue Papa Giovanni XXIII dichiarò ufficialmente Bona patrona delle hostesses d'Italia. Il martirologio ricorda a Pisa santa Bona, vergine, che compì con devozione frequenti pellegrinaggi in Terra Santa, a Roma e a Compostela.
Su vida y camino
Santa Bona de Pisa nació en el año mil ciento cincuenta y cinco, en el seno de la parroquia de San Martino de Guazzolongo. Desde su infancia, mostró una inclinación especial hacia la vida espiritual, consagrándose al Señor cuando apenas contaba con diez años de edad. Esta elección definió el rumbo de su existencia, centrada en la búsqueda de la santidad y el servicio constante a través de la oración y el desprendimiento.
Su vida fue un testimonio de fe itinerante. En el año mil ciento setenta, emprendió un significativo peregrinaje hacia Jerusalén. Durante este tiempo, enfrentó pruebas difíciles, siendo capturada por los sarracenos, aunque afortunadamente fue rescatada por mercaderes de su ciudad natal, Pisa. Lejos de detenerse ante la adversidad, su espíritu inquieto la llevó a realizar nueve peregrinaciones a Santiago de Compostela, además de visitar Roma y el Monte Gargano. Estos viajes no eran meros desplazamientos, sino actos de profunda devoción que fortalecieron su carácter y su entrega. Santa Bona falleció el veintinueve de mayo del año mil doscientos siete en su ciudad natal, dejando un legado de humildad y firmeza en la fe que ha trascendido los siglos.
El culto y memoria
La veneración a Santa Bona de Pisa fue confirmada oficialmente por la Iglesia cuando el Papa Juan Veintitrés procedió a su canonización el dos de marzo del año mil novecientos sesenta y dos. Este acto reconoció formalmente la santidad de una mujer que supo transformar su vida de oración y sus numerosos viajes en un camino de testimonio cristiano.
La memoria litúrgica de Santa Bona se celebra cada veintinueve de mayo, fecha que invita a los fieles a reflexionar sobre su ejemplo de consagración. Por su historia vinculada a los viajes y su dedicación al servicio de los demás, es reconocida como patrona de las azafatas de Italia. Su vida nos recuerda que, independientemente de nuestra condición o labor, es posible mantener el corazón puesto en Dios, convirtiendo cada paso que damos en una oportunidad para la alabanza y la caridad.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Bona de Pisa?
La ricorrenza liturgica di Santa Bona si celebra il ventinove maggio.
Di cosa è patrona Santa Bona de Pisa?
Santa Bona è la patrona ufficiale delle hostesses d'Italia, titolo conferito da Papa Giovanni XXIII.
En Pisa, santa Bona, virgen, que cumplió con devoción frecuentes peregrinaciones en Tierra Santa, en Roma y en Compostela. — Martirologio Romano