14 de febrero
Santa Fortunata
Mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il martirio
Santa Fortunata nacque a Palestrina, vicino Roma, nell'anno 182 del terzo secolo. La giovane fanciulla si convertì al cristianesimo e intraprese un cammino di fede che la portò a essere catturata dalle milizie romane mentre si recava a Roma. Nella città eterna fu sottoposta a dure torture. Nel mese di ottobre dell'anno 200, la santa subì il martirio per testimoniare la sua fedeltà a Cristo. Il corpo di santa Fortunata, insieme a una garza imbevuta del suo sangue, fu amorevolmente ricomposto nelle Catacombe di Santa Ciriaca a Roma. Il corpo rimase custodito in quel luogo sotterraneo con ogni probabilità fino al mese di gennaio del 1790. In un certo periodo storico, molte reliquie di martiri conservate nelle catacombe romane furono prelevate e inviate in Europa in dono e per devozione. Ecclesiastici e dignitari pontifici si facevano promotori dei trasferimenti di reliquie verso le zone d'origine o di possedimento, e tali trasferimenti davano regolarmente inizio a forti devozioni locali verso i martiri. In alcuni casi storici, la storia personale del santo martire veniva compilata da sacerdoti scrittori ricorrendo alla fantasia o facendo diventare il martire originario del luogo di arrivo. Sebbene santa Fortunata non compaia nell'odierno Martyrologium Romanum, il suo nome era riportato con onore in edizioni precedenti.
La traslazione delle reliquie
Il parroco di Baucina aveva fatto regolare richiesta di traslazione delle reliquie dopo aver raccolto il racconto di un identico sogno fatto da suor Maria Celafani e da don Alfio Caruso. Suor Maria Celafani era la madre superiora del Collegio di Maria di Baucina, mentre don Alfio Caruso svolgeva il ruolo di confessore dello stesso collegio. Nei sogni la santa Fortunata appariva nelle sembianze di una fanciulla, chiedendo espressamente di essere trasportata in Sicilia e lì venerata dai fedeli. Le ricerche condotte dalla madre superiora permisero di individuare proprio nelle reliquie di santa Fortunata il corpo della fanciulla apparsa nei sogni. Le reliquie furono prelevate dal Cimitero di San Lorenzo al Verano, che all'epoca custodiva le antiche Catacombe di Santa Ciriaca. Il cardinale Saverio Cristiani, assistente al Soglio Pontificio, fu l'alto prelato che inviava le sacre reliquie di santa Fortunata agli abitanti di Baucina il 29 gennaio 1790. Le sacre spoglie erano contenute all'interno di una semplice cassetta di legno. La consegna ufficiale avvenne tramite lo stesso cardinale Cristiani il 14 febbraio 1790 nelle mani del parroco di Baucina. L'intero atto di traslazione fu sancito dalla Bolla pontificia emessa da papa Pio VI. La venerazione per la vergine e martire santa Fortunata a Baucina ebbe così inizio ufficiale proprio in quella memorabile data del 29 gennaio 1790.
Il culto e la devozione
Il favore della santa verso la popolazione di Baucina si rivelò fin dal primo giorno dell'arrivo delle reliquie, manifestandosi con un primo miracolo. Questo evento iniziale fu seguito nel corso del tempo da tanti altri prodigi, testimoniati fedelmente dai numerosi ex voto lasciati dai devoti. Verso l'anno 1840, le reliquie furono nuovamente ricomposte per assumere l'aspetto del corpo attualmente visibile. Tale corpo è conservato con grande cura in un'artistica urna all'interno della Chiesa di Maria Santissima del Lume al Collegio di Maria in Baucina. Questa chiesa fu edificata e fondata tra il 1728 e il 1737. L'importanza della santa per la comunità crebbe ulteriormente quando santa Fortunata fu proclamata compatrona di Baucina il 9 aprile 1870, affiancandosi al patrono principale san Marco. La festa liturgica è fissata al 14 febbraio in concomitanza con il giorno dell'arrivo delle reliquie. La festa patronale si svolge invece la seconda domenica di settembre, caratterizzata da una solenne processione in cui l'urna viene posta su una preziosa, monumentale e tradizionale Vara portata a spalla dai fedeli. La festa patronale e la diffusione costante del culto sono affidate alla Confraternita di Santa Fortunata, che fu eretta nel dicembre 1968. Negli anni, a seguito dei flussi emigratori, il culto di santa Fortunata ha varcato i confini della Sicilia ed è arrivato in Gran Bretagna, a Toronto in Canada, a Valencia in Venezuela e a Galliate nel milanese.
La vita e il martirio
Santa Fortunata nacque a Palestrina nell'anno centottantadue. Sin dalla giovane età, scelse di seguire il messaggio di Cristo, accogliendo il battesimo con profonda consapevolezza. Questa conversione, vissuta in un contesto storico segnato da grandi difficoltà per i cristiani, segnò il cammino della sua breve ma intensa esistenza. La sua fedeltà al Vangelo non passò inosservata, portandola a scontrarsi con le autorità del tempo.
Nell'ottobre dell'anno duecento, all'età di soli diciotto anni, Santa Fortunata fu catturata dalle milizie romane. Nonostante le torture inflitte per indurla ad abbandonare la fede, ella rimase salda nella sua confessione, affrontando il martirio a Roma con coraggio e dignità. Il suo sacrificio rappresenta un atto di suprema testimonianza, in cui la fragilità umana si è trasformata in una forza inespugnabile, capace di sfidare le logiche del potere terreno per testimoniare la verità del Vangelo fino al dono totale di sé.
Il culto e la memoria
Il legame tra Santa Fortunata e la comunità di Baucina è un capitolo significativo della storia religiosa locale. Nel mille settecento novanta, le sue reliquie furono traslate da Roma verso questa località, divenendo un punto di riferimento spirituale per i fedeli. Il riconoscimento ufficiale della sua protezione su questo popolo avvenne nell'anno mille ottocento settanta, quando fu solennemente proclamata compatrona di Baucina.
La devozione verso la martire si esprime attraverso celebrazioni che scandiscono il tempo liturgico e sociale della comunità. Sebbene la sua festa liturgica sia fissata per il quattordici febbraio, il popolo di Baucina rinnova con particolare solennità il proprio legame con la santa durante la festa patronale, che si celebra ogni anno nella seconda domenica di settembre. Questi momenti di preghiera e di incontro non sono soltanto atti di memoria storica, ma rappresentano il desiderio vivo di affidarsi all'intercessione di colei che, avendo donato la vita per Cristo, continua a camminare spiritualmente accanto a quanti ne invocano il sostegno e la protezione.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Fortunata?
La festa liturgica si celebra il 14 febbraio, mentre la grande festa patronale si svolge la seconda domenica di settembre.
Di cosa è patrona Santa Fortunata?
Santa Fortunata è compatrona del comune di Baucina.