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27 de junio

Santa Margarita Bays

Virgen, Terciaria franciscana

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e giovinezza

Margherita Bays nacque a La Pierraz in Svizzera l'otto settembre 1815 nel corso del diciannovesimo secolo. Era la seconda dei sette figli di Pierre-Antoine Bays e Marie-Joséphine Morel. I suoi genitori erano modesti agricoltori e buoni cristiani che trasmisero alla famiglia solidi valori umani e religiosi. Fin dai primi anni di vita, Margherita si distinse per una vivacità e un'intelligenza eccezionale che attiravano l'attenzione di quanti la circondavano. Frequentò per circa quattro anni la scuola di Chavennes-les-Forts, dove imparò a leggere e a scrivere con profitto. Sin da bambina dimostrò una particolare inclinazione alla preghiera, tanto che spesso smetteva di giocare con le compagne e si ritirava nel silenzio dell'orazione. A otto anni ricevette la Cresima, ricevendo la forza dello Spirito Santo per il suo cammino di fede. A undici anni fu ammessa alla Prima Comunione nella parrocchia di Siviriez, nutrendo la sua giovane anima con il Pane eucaristico. Verso i quindici anni fece un periodo di apprendistato come sarta, acquisendo le competenze necessarie per un lavoro che avrebbe segnato tutta la sua esistenza. I tre fratelli e le tre sorelle le erano profondamente affezionati, riconoscendo in lei una presenza costante e affettuosa. Tra le vicende familiari che segnarono il contesto domestico, la sorella Marie-Marguerite, detta Mariette, rientrò in famiglia a causa del fallimento del suo matrimonio. Il fratello Joseph era celibe, di carattere violento e trascorse del tempo in prigione, mentre il fratello maggiore Claude ebbe un figlio fuori dal matrimonio di nome François. Margherita domandò a Claude di riconoscere ufficialmente François e si incaricò direttamente della sua educazione. Margherita esercitò il mestiere di sarta per tutta la vita sia a domicilio, sia presso famiglie del vicinato, retribuita a giornata. Fu sarta a servizio della sua famiglia e del suo villaggio, adoperandosi con tutta se stessa per i molteplici bisogni del prossimo senza mai trascurare la preghiera. Scartò la decisione, sollecitata da più parti, di diventare una religiosa, preferendo rimanere nubile e santificarsi in seno alla sua famiglia e presso la sua parrocchia.

La vita domestica e le virtù

La vita di Margherita si svolse interamente nel contesto familiare e parrocchiale, affrontando con mitezza le prove quotidiane. Dopo il matrimonio del fratello maggiore con la domestica Josette, dovette sopportare l'ostilità e l'incomprensione della cognata. La cognata era divenuta padrona di casa al suo posto e le rimproverava spesso il tempo passato in preghiera o a lavorare in tranquillità col cucito, contrapponendovi il proprio duro lavoro nei campi. Per quindici anni Marguerite oppose al comportamento della cognata un silenzio e una pazienza che suscitarono l'ammirazione di quanti la circondavano. Il suo agire servizievole e la sopportazione costante delle ingiurie portarono alla fine la cognata a riconoscere i propri torti. Sul letto di morte, la cognata volle che nessun altro tranne Margherita la toccasse, suggellando una riconciliazione profonda. Margherita, cucendo e facendo i lavori di casa, sapeva creare con i familiari un'atmosfera di buon umore e di pace. Nonostante i problemi familiari, Margherita non li giudicò mai negativamente, ma continuò a voler loro bene con sincerità. Viveva costantemente alla presenza di Dio e alimentava questo sentimento con una costante preghiera. Il ventidue febbraio 1860 entrò nel Terz'Ordine Francescano, oggi Ordine Francescano Secolare, abbracciando la regola di san Francesco. Sia nella propria casa sia in quelle dove si recava per lavoro, invitava i presenti a recitare una o due poste di Rosario. Assisteva alla celebrazione della Messa ogni giorno, considerandola il culmine della sua giornata terrena. La domenica, dopo la Messa, rimaneva in chiesa in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, e sempre la domenica faceva la Via Crucis per un'ora e recitava il Rosario. Le piaceva fare a piedi lunghi e faticosi pellegrinaggi ai santuari mariani, sia sola che in compagnia di amici. Dedicava il suo tempo libero a un apostolato attivo fra i bambini, insegnando loro il catechismo e formandoli a una vita religiosa basata su seri principi morali. Preparava con sollecitudine le giovani alla futura condizione di spose e di madri, visitava gli ammalati e i morenti, e aiutava i poveri definendoli i preferiti di Dio. Introdusse nella parrocchia le opere missionarie e contribuì alla diffusione della stampa cattolica. Nei rapporti con gli altri non tollerava la maldicenza e la calunnia, mettendo in pratica la regola di non parlare di cose non viste e di tacere su quelle viste.

La malattia e le stimmate

A trentacinque anni, nel 1853, fu operata all'intestino per un cancro, affrontando una prova di grande sofferenza fisica e morale. Era sconcertata dal tipo di cure richieste dal cancro, considerandole lesive della propria intimità e dignità. Supplicò la Santa Vergine di guarirla e di soffrire diversamente, con altri dolori, per partecipare più direttamente alla Passione di Gesù. Fu pienamente esaudita l'otto dicembre 1854, giorno memorabile in cui a Roma papa Pio IX proclamava il dogma dell'Immacolata Concezione. Papa Pio IX fu in seguito beatificato nell'anno 2000. Dal giorno della guarigione, la sua vita fu profondamente trasformata e indissolubilmente legata a Cristo sofferente. Una misteriosa malattia la immobilizzava in estasi ogni venerdì alle quindici e per tutta la Settimana Santa. Durante le estasi, Margherita riviveva nel corpo e nello spirito le sofferenze di Gesù dal Getsemani al Calvario. Le apparvero nel corpo le cinque stimmate della crocifissione, segni visibili e dolorosi della sua partecipazione al mistero della redenzione. Le stimmate le procuravano un grande dolore, ma ella le nascondeva accortamente ai curiosi per umiltà. Il vescovo di Friburgo, monsignor Étienne Marilley, volle un consulto medico per verificare le estasi e le stimmate. L'esame medico autenticò ufficialmente l'origine mistica dei fenomeni, confermando la veridicità di quanto accadeva alla serva di Dio. Jean, uno dei fratelli di Marguerite, si preoccupava molto per ciò che le accadeva, in particolare riguardo alla sua salute cagionevole. Negli ultimi anni di vita di Marguerite, il dolore divenne sempre più intenso, ma ella sopportò ogni sofferenza senza un lamento e in totale abbandono alla volontà di Dio. Negli ultimi anni Marguerite compose una preghiera indirizzata alla Santa Vittima per essere attirata a sé e camminare insieme. Nella sua preghiera Marguerite chiedeva di soffrire con Cristo, compiendo nella propria carne ciò che mancava alle sue sofferenze. Margherita espresse il desiderio di abbracciare la croce, morire con Cristo e rendere il suo ultimo respiro nella piaga del suo Sacro Cuore.

Il transito e il culto

Margherita Bays morì venerdì ventisette giugno 1879 alle ore tre pomeridiane, nell'ottava della festa del Sacro Cuore, a Siviriez in Svizzera. All'annuncio della sua morte, i parrocchiani di Siviriez e dintorni dicevano fra loro che la loro santa era morta, attestando la fama di santità che l'aveva accompagnata in vita. I funerali di Marguerite si svolsero il trenta giugno con la partecipazione di numerosi sacerdoti e di una gran folla di fedeli. I resti mortali di Marguerite furono inizialmente sepolti nel cimitero di Siviriez e in seguito traslati nella chiesa parrocchiale, nella cappella di San Giuseppe. La fama di santità di Marguerite continuò e si ampliò notevolmente dopo la sua morte, spingendo la diocesi di Friburgo, oggi diocesi di Losanna-Ginevra-Friburgo, ad avviare la causa di beatificazione. Nel 1929 si svolse il processo informativo per la beatificazione, seguito tra il 1953 e il 1955 da un processo supplementare. Il venticinque novembre 1956 fu emesso il decreto sugli scritti di Marguerite, e il nove marzo 1957 fu emesso il decreto sul non culto. Dopo anni di silenzio e in seguito a nuove normative, la causa di beatificazione riprese con vigore. Il tredici dicembre 1985 fu emesso il decreto di convalida dell'inchiesta diocesana, e nel 1986 fu presentata la Positio super virtutibus. Il tredici febbraio 1990 i Consultori Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi si pronunciarono favorevolmente sull'esercizio eroico delle virtù cristiane da parte di Marguerite. Il diciannove giugno 1990 cardinali e vescovi della Congregazione diedero parere positivo sulle virtù, e il dieci luglio 1990 il papa san Giovanni Paolo II autorizzò la promulgazione del decreto che dichiarava Marguerite Bays Venerabile.

I miracoli e la canonizzazione

Il caso di Marcel Ménétrey fu considerato come possibile miracolo per la beatificazione. All'epoca dei fatti, Marcel Ménétrey era diciannovenne e studente al Collége Saint-Michel di Friburgo. Il venticinque aprile 1940 Marcel partì per un'escursione al Dent-de-Lys, montagna alta più di duemila metri. All'escursione partecipavano don Auguste Davet, cappellano di Chavannes-les-Forts, sua nipote Marguerite Davet e il giovane sacrestano Louis Aubert, nessuno dei quali era esperto di alpinismo. Durante la discesa dopo la conquista della vetta, Marguerite Davet precipitò trascinando con sé gli altri, e la corda che legava il gruppo si ruppe a circa tre metri da Marcel. Marcel aveva invocato Marguerite Bays sia durante la salita sia dopo l'incidente. Dopo lo sconvolgimento per la caduta, Marcel riprese a invocare Marguerite Bays e a stringere il proprio Rosario per arrivare sano e salvo a valle, e così avvenne. Marcel Ménétrey divenne successivamente sacerdote e morì il ventisette ottobre 2000. L'asserito miracolo fu esaminato da un'inchiesta diocesana con la partecipazione di alpinisti esperti, e gli atti furono convalidati il dodici aprile 1991. Il venticinque febbraio 1993 la Consulta Medica della Congregazione delle Cause dei Santi dichiarò l'accaduto inspiegabile dal punto di vista scientifico. Il due luglio 1993 i Consultori Teologi stabilirono l'esistenza di un nesso tra il fatto prodigioso e l'intercessione di Marguerite, confermato il sedici novembre 1993 da cardinali e vescovi. Il ventitré dicembre 1993 san Giovanni Paolo II autorizzò la promulgazione del decreto che riconosceva l'autenticità del miracolo ottenuto per intercessione di Marguerite Bays. Papa san Giovanni Paolo II beatificò Marguerite il ventinove ottobre 1995 nella basilica di San Pietro a Roma, insieme a suor Maria Teresa Scherer e suor Maria Bernarda Bütler, entrambe religiose svizzere e fondatrici di istituti religiosi. Come secondo miracolo per la canonizzazione fu esaminato un fatto avvenuto il sei marzo 1998 a Siviriez. L'agricoltore Norbert Baudois si trovava sul proprio trattore insieme alle nipoti Nadine di otto anni e Virginie di ventidue mesi per ritirare barriere antineve dal proprio campo. Durante le operazioni, Norbert Baudois lasciò il volante alla nipote Nadine per gli ultimi metri, mentre Virginie era seduta sulle ginocchia del nonno. Virginie cadde e passò sotto le ruote di un trattore in movimento. Il nonno scese dal trattore e rialzò la bambina priva di sensi, scoppiando a piangere dopo qualche istante. Norbert ringraziò subito la Beata Marguerite, poiché era molto devoto a lei e le chiedeva ogni giorno di proteggere i suoi nipoti, ricordando il grande affetto che la Beata ebbe in vita verso i bambini. Norbert portò tempestivamente la nipote in ospedale, dove la bambina trascorse tre giorni in osservazione, per poi essere dimessa con solo qualche escoriazione superficiale. L'inchiesta diocesana sull'asserito miracolo si concluse il ventisette maggio 2014 nella chiesa parrocchiale di Siviriez, prevedendo anche una perizia tecnica sul trattore. Oggi Virginie gode di ottima salute e lavora come estetista. Il quindici gennaio 2019 papa Francesco ricevette in udienza il cardinal Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando la promulgazione del decreto sul miracolo. Papa Francesco canonizzò la Beata Marguerite il tredici ottobre 2019 in piazza San Pietro a Roma, insieme ad altri quattro Beati.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Margherita Bays?

La memoria liturgica di Santa Margherita Bays è fissata al ventisette giugno.

Quali sono i luoghi principali legati alla vita della santa?

Santa Margherita Bays nacque a La Pierraz, nel Cantone di Friburgo in Svizzera, e visse ed operò principalmente a Siviriez.

En el territorio de Friburgo en Suiza, beata Margarita Bays, virgen, que, ejerciendo en familia el oficio de costurera, se esforzó con toda sí misma por las múltiples necesidades del prójimo sin nunca descuidar la oración. — Martirologio Romano