Enciende una vela por quien amas — arde aquí durante 7 díasEnciende la tuya →

2 de junio

Santi Potino, Blandina y compañeros

Mártires de Lyon

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Il contesto della persecuzione

Le prove dei martiri sono attestate nella lettera scritta dalla Chiesa di Lione alle Chiese d'Asia e Frigia, un documento che descrive con precisione il clima di ostilità instauratosi sotto l'imperatore Marco Aurelio. All'interno di questa cornice di sofferenza, il vescovo Potino, giunto all'età di novant'anni, affrontò l'arresto con coraggio e rese lo spirito poco dopo essere stato incarcerato. Altri compagni di fede trovarono la morte direttamente all'interno delle celle a causa delle dure condizioni della prigionia. Altri ancora furono posti al centro dell'arena davanti a migliaia di persone radunate per lo spettacolo pubblico. La sorte dei condannati seguiva lo status civile: i martiri identificati come cittadini romani subirono la decapitazione, mentre i martiri non cittadini romani venivano dati in pasto alle fiere.

La testimonianza di Santa Blandina

Il secondo nome menzionato nella narrazione dei testimoni è quello di Blandina, una schiava cristiana che era stata arrestata insieme alla sua padrona. Inizialmente, gli altri cristiani nutrivano timori sulla sua saldezza nella fede, temendo che la sua condizione fragile potesse cedere di fronte alle minacce. Blandina dimostrò invece una fermezza straordinaria nell'affrontare il martirio, caratterizzato da grande crudeltà, e ripeteva costantemente la frase io sono cristiana e tra noi non c'è nessun male. Ella fu condotta nell'anfiteatro e appesa ad un palo a forma di croce. Mentre si trovava in questa posizione, Blandina pregò ad alta voce e le fiere non l'aggredirono. Successivamente, prima di subire la prova finale, Blandina aveva poco prima esortato i suoi compagni a raggiungere la palma del martirio. Ricondotta nell'arena insieme ad altri fedeli sopravvissuti ai vari supplizi, la donna fu costretta ad assistere alla morte atroce dei suoi compagni e superò ancora una volta il tormento della graticola ardente. Rimasta sola, su di lei si accanì la ferocia pagana: fu denudata, ricoperta con una rete ed esposta ai lazzi degli spettatori e alla furia di un toro che la colpì con le corna lanciandola più volte in aria. Blandina fu infine finita con la spada, risultando l'ultima ad essere uccisa dopo aver patito lunghe e aspre torture. I pagani stessi dovettero ammettere e dichiarare che mai una donna aveva sopportato così numerosi e duri tormenti.

Il culto e la rappresentazione nell'arte

Il martirologio ricorda a Lione, in Francia, i santi martiri Potino vescovo, Blandina e quarantasei compagni, celebrati liturgicamente il 2 giugno di ogni anno. Santa Blandina viene particolarmente onorata in questa data insieme agli altri martiri di Lione ed è tradizionalmente raffigurata nell'arte sacra con gli attributi del suo supplizio, vale a dire la rete, la graticola, il palo, i leoni e il toro, simboli visibili della sua eroica testimonianza di fede.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santi Potino, Blandina e compagni?

La memoria liturgica dei Santi Martiri di Lione si celebra il 2 giugno.

En Lyon en Francia, santos mártires Potino, obispo, Blandina y cuarenta y seis compañeros, cuyas arduas y reiteradas pruebas cumplidas en tiempos del emperador Marco Aurelio son atestiguadas en la carta escrita por la Iglesia de Lyon a las Iglesias de Asia y Frigia. Entre estos, el nonagenario obispo Potino rindió su espíritu poco después de haber sido encarcelado; otros, como él, murieron en la cárcel y otros aún puestos al centro de la arena delante de millares de personas reunidas para el espectáculo: cuantos habían sido identificados como ciudadanos romanos sufrieron la decapitación, los otros en cambio eran dados en pasto a las fieras. Por último, Blandina, degollada al fin con la espada después de haber padecido más largas y ásperas torturas, siguió a todos aquellos que ella había poco antes exhortado a alcanzar la palma del martirio. — Martirologio Romano