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11 de enero

Beata Ana María Janer Anglarill

Fundadora

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e formazione

Ana María nacque il diciotto dicembre 1800 a Cervera, un piccolo paese situato nella Diocesi di Solsona, nella provincia spagnola di Lérida. Durante la giovinezza studiò nel Real Colegio de Educandas, dove ricevette una formazione adeguata al suo tempo. Fin dai suoi primi anni, la serva di Dio nutriva un profondo desiderio interiore: essere una sposa fedele di Dio per amarlo e servirlo direttamente nella persona dei malati e degli handicappati. Nel corso della sua esistenza maturò e crebbe progressivamente in lei l'amore con cui si sentì amata da Dio. Questo amore non rimase chiuso in se stesso, ma venne donato e condiviso in modo sempre più radicale con il prossimo.

Il servizio nei campi di battaglia

Ana María collaborò inizialmente nell'assistenza ai malati nell'Hospital Castelltort, arrivando a comprendere chiaramente che Dio la chiamava a consacrarsi proprio all'interno dell'ospedale di Cervera. Nel 1833 scoppiò la prima guerra carlista e, a causa del conflitto, l'ospedale di Castelltort fu trasformato in ospedale militare. La situazione di madre Janer sul campo di battaglia non fu affatto facile. Pur non avendo a disposizione i mezzi sufficienti per far fronte a tutte le necessità, seppe organizzare e infondere serenità, dare sollievo e consolare le persone provate dalla violenza. I feriti di guerra la chiamavano affettuosamente la madre. Ella rischiava tutto per fasciare le ferite dei combattenti e li aiutava a morire pacificati con se stessi e con Dio. Il suo amore non dipendeva in alcun modo dalla parte alla quale i combattenti appartenevano, poiché riconosceva la stessa dignità a ciascun essere umano. Nel 1836, tuttavia, la giunta dell'ospedale espulse le suore.

Tra Solsona e Cervera

Dopo la battaglia di Gra, madre Janer si diresse a Solsona, dove si mise prontamente a disposizione della Diocesi. Successivamente, l'infante Carlo di Borbone le chiese di coordinare gli ospedali della zona carlista ed ella accettò questo incarico di grande responsabilità. Nel 1844 fece ritorno all'ospedale di Cervera. Cinque anni dopo divenne direttrice della Casa di Carità o di Misericordia di Cervera, un'istituzione che accoglieva bambini orfani, giovani handicappati e anziani. All'interno di questa struttura si impartivano anche lezioni scolastiche a bambini e bambine esterni, ampliando così il raggio d'azione della sua opera educativa e sociale.

La fondazione e il carisma

Nel 1859 accettò la richiesta del Vescovo di Urgell, Josep Caixal Estradé, e stabilì una fraternità caritativa nell'ospedale di poveri malati di La Seu d'Urgell. Le risposte coraggiose date alle necessità della Chiesa e della società costituirono il seme fertile per la fondazione dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell, avvenuta il ventinove giugno 1859. Il carisma e l'identità delle suore consistono nella carità come riflesso visibile dell'amore di Dio per i più deboli e vulnerabili. Suor Cecilia Gutiérrez, membro della comunità fondata da madre Janer e autrice dell'inno ufficiale della sua beatificazione, parlando con ZENIT da Córdoba in Argentina, ha affermato che la fondatrice scoprì realmente Gesù nelle necessità umane del suo tempo.

Diffusione e famiglia spirituale

Attualmente l'Istituto è presente in Spagna, Andorra, Italia, Argentina, Paraguay, Uruguay, Cile, Colombia, Messico, Perù e Guinea Equatoriale. Le suore lavorano instancabilmente in scuole, ospedali e ospizi, missioni, parrocchie e altri apostolati pienamente conformi al loro carisma originario. Intorno a questa opera sono nati i laici janeriani, giovani o adulti che si identificano pienamente con il carisma di madre Janer e collaborano attivamente alla missione dell'Istituto. I laici janeriani si formano con cura, fanno proprio il carisma e si impegnano a portare avanti le opere avviate dalla fondatrice. Madre Janer amò e servì sempre la Chiesa nella comunità, nella Chiesa locale e nella stretta collaborazione con i pastori.

Il transito e la memoria

Madre Janer coltivava un amore speciale per la croce. Guardare Cristo crocifisso costituiva per lei un costante incentivo per essere segno e viva testimonianza di colui che ha amato per primo. Ana María morì l'undici gennaio 1885. Prima di chiudere gli occhi alla terra, chiese di morire stesa a terra come penitente per amore di Cristo morto inchiodato sulla croce. Per la famiglia spirituale, la beatificazione rappresenta un invito profondo a gioire insieme alla Chiesa per la vita della nuova beata. Al contempo, la beatificazione comporta la chiara responsabilità di compiere scelte di vita coraggiose affinché la storia iniziata con il primo sì di Ana María possa continuare a fruttificare nel tempo presente.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata Ana María Janer Anglarill?

La sua memoria liturgica si celebra l'undici gennaio, giorno della sua nascita al cielo avvenuta nel 1885.