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miércoles 21 de enero 2026 · Santo del día

Sant' Agnés

Virgen y mártir

Sant' Agnés

Sant'Agnese è una delle martiri romane più celebri e venerate della Chiesa antica, ricordata con devozione nel giorno ventuno del mese di gennaio. Vissuta a Roma in un'epoca in cui la fede cristiana era severamente vietata, questa fanciulla offrì la sua giovane vita in difesa della purezza e della fede in Cristo. La sua figura è profondamente radicata nella tradizione liturgica cattolica fin dai primi secoli, tanto che il suo nome è custodito nel Canone Romano della Preghiera Eucaristica. La testimonianza di sant'Agnese brilla per il coraggio straordinario con cui affrontò il martirio in giovanissima età, unendo mirabilmente il proposito della verginità alla corona della testimonianza suprema.

Il culto della santa si diffuse rapidamente in tutto il mondo cristiano, ispirando i padri della Chiesa, i poeti e i pontefici attraverso i secoli. La sua tomba, situata lungo la via Nomentana a Roma, divenne meta di pellegrinaggio e luogo di edificazione spirituale grazie alle basiliche e ai complessi monumentali edificati in suo onore. Sant'Agnese rimane un modello luminoso di fedeltà evangelica, capace di confondere le potenze del mondo attraverso la mitezza e la fortezza interiore che solo lo Spirito Santo sa donare alle anime consacrate a Dio.

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Los otros santos de hoy

Santi Fructuoso, Augurio y Eulogio

Mártires

San Fructuoso fue un obispo que entregó su vida por la fe durante el tercer siglo, acompañado en el testimonio final por los diáconos Augurio y Eulogio. Su entrega constituye un capítulo fundamental de la historia cristiana en Tarragona, donde su firmeza ante las autoridades imperiales marcó un camino de fidelidad absoluta al Evangelio hasta el último aliento.

Son recordados por la comunidad cristiana como ejemplos de entereza y valor. Su memoria nos invita a reflexionar sobre la constancia en la vocación y el sentido profundo del sacrificio personal. Al celebrar su tránsito hacia la vida eterna, la Iglesia honra la coherencia de estos tres hombres que, en medio de la persecución, supieron mantener encendida la luz de la esperanza y el amor a Dios ante la adversidad.

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Sant' Epifanio de Pavía

Obispo

Sant' Epifanio nacque a Pavia nel quattrocento trentotto e servì la Chiesa come vescovo della sua città natale a partire dal quattrocento sessantasei. Figura di grande spessore spirituale e civile, dedicò l'intera esistenza al servizio del prossimo e alla difesa della sua comunità in tempi segnati da gravi turbolenze e cambiamenti politici. La sua figura rimane impressa nella memoria cristiana per la dedizione con cui seppe coniugare la cura pastorale con un instancabile impegno diplomatico.

Egli è ricordato con particolare venerazione per la sua opera di ricostruzione dopo le devastazioni subite dalla città di Pavia nel quattrocento settantasei. La sua instancabile attività in favore dei più deboli, culminata nella coraggiosa liberazione di seimila prigionieri presso Gundobaldo, ne fa un testimone luminoso di carità attiva. Il suo ministero, svolto tra Pavia, Milano, Roma, Tolosa, Ravenna e Parma, testimonia una vita spesa per la pace e la riconciliazione tra i popoli.

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Beati Juan Bautista Turpin du Cormier y 13 compañeros

Mártires de Laval

Los beatos Juan Bautista Turpin du Cormier y trece compaños son un grupo de sacerdotes y religiosos que entregaron su vida en Francia durante los turbulentos años de la Revolución Francesa. En una época marcada por la persecución religiosa y la exigencia de juramentos contrarios a la conciencia cristiana, estos hombres de fe prefirieron el martirio antes que renegar de su fidelidad a la Iglesia católica y al Sumo Pontífice. Su testimonio colectivo resplandece como un faro de firmeza espiritual y amor inquebrantable a Cristo.

Este grupo luminoso incluye a pastores celosos, religiosos observantes y sacerdotes dedicados al servicio de los pobres, de los enfermos y a la educación de la juventud. Tras sufrir prolongados meses de cautiverio en el antiguo convento de las Clarisse en Laval, transformado en prisión, sellaron su entrega con el supremo sacrificio en el cadalso. Su memoria litúrgica se celebra el veintiuno de enero, recordando el momento en que rindieron su alma a Dios con el canto de alabanza en los labios.

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Beata Giuseppa María de Santa Inés (Giuseppa Teresa Albinàna)

Virgen

La Beata Giuseppa María de Santa Inés, al secolo Giuseppa Teresa Albinàna, nacque a Benigànim, nei pressi di Valenza, in Spagna, il 9 gennaio 1625. Vissuta nel diciassettesimo secolo, fu una religiosa appartenente all'Ordine delle Eremitane Scalze di Sant’Agostino, distinguendosi per una vita di profonda penitenza, contemplazione e carità operosa. La tradizione e le cronache del tempo tramandano la straordinaria fama della sua santità, che varcò ben presto i confini del monastero, attirando vescovi, religiosi e persino la madre del re Carlo Secondo di Spagna, desiderosi di raccomandarsi alle sue preghiere e di consultarla nei momenti di maggiore difficoltà.

Ricordata per il suo amore ardente verso l'Eucaristia e la Passione di Gesù, la Beata Giuseppa trascorse l'esistenza nella totale dedizione alla preghiera, al suffragio delle anime del Purgatorio e al servizio umile delle consorelle e dei poveri. Dopo una vita spesa nel monastero di Benigànim, si spense il 21 gennaio 1696. Il pontefice Leone XIII la beatificò il 21 febbraio 1888, e il Martyrologium Romanum la commemora ancor oggi nell'anniversario della sua nascita al Cielo, avvenuta proprio il ventuno gennaio.

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Sant' Albano Roe

Sacerdote benedictino, mártir

Sant'Albano Roe nacque a Suffolk nel 1585 e visse nel diciassettesimo secolo, distinguendosi come sacerdote benedettino e martire sotto il regno di Carlo I. La sua esistenza si inserisce nel drammatico contesto delle persecuzioni religiose in Inghilterra, iniziate con lo scisma di Enrico VIII e l'Atto di supremazia del 1534, che puniva con la morte per alto tradimento il rifiuto di riconoscere il re come capo della Chiesa. Dopo una giovinezza trascorsa a studiare a Cambridge e una sorprendente conversione al cattolicesimo, Albano Roe lasciò l'Inghilterra per laurearsi in teologia nel Collegio Inglese di Douai, fondato dal cardinale Guglielmo Allen per preparare sacerdoti destinati a una missione che spesso equivaleva a una condanna a morte.

Ricordato con profonda venerazione per la sua testimonianza di fede, Sant'Albano Roe affrontò un lunghissimo periodo di detenzione, trascorrendo complessivamente diciassette anni in carcere prima della sua esecuzione. Insieme al beato Tommaso Green, che aveva subito quattordici anni di prigionia, fu condotto al patibolo a Tyburn, a Londra, dove entrambi furono sospesi insieme per Cristo il 21 gennaio 1642. La sua memoria liturgica si celebra proprio il 21 gennaio, ricordando un uomo che seppe esercitare il ministero sacerdotale persino tra i compagni di sventura e che coronò la propria vita con il sacrificio supremo del martirio per l'obbedienza al pontefice romano.

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Beato Gualterio de Brujas

Obispo

Il beato Gualtiero, noto anche come Galtier, Gautier o Walter, nacque a Zande, presso Ostenda, in Belgio, probabilmente nel 1225, ed è originario di Bruges. Entrato nell'ordine dei Frati Minori intorno all'anno 1240 nel convento di Bruges, fu molto probabilmente discepolo di san Bonaventura e divenne maestro in teologia, insegnando a Parigi negli anni 1267-1269. Esercitò la carica di ministro provinciale per la Francia, specificamente per la Turonia, e prese parte ai capitoli generali dell'Ordine di Lione nel 1274, di Padova nel 1276 e di Assisi nel 1279. Papa Nicolò III lo destinò a vescovo dell'importante sede di Poitiers il 4 dicembre 1279, sebbene egli oppose una decisa resistenza alla nomina episcopale, appoggiato dal generale dell'Ordine, fra Bonagrazia. Esercitò il suo ufficio episcopale dimostrando doti di governo non comuni, nutrendo un grande amore verso i poveri e distinguendosi per la strenua difesa dei diritti della sua Chiesa, dei papi Nicolò III e Bonifacio VIII, e opponendosi al re Filippo il Bello e ai suoi amici, tra i quali figurava Bertrand de Got, arcivescovo di Bordeaux e futuro papa Clemente V nel 1305. A causa degli intrighi del re dopo l'elezione di Clemente V, la sua posizione divenne molto delicata e il pontefice accettò la sua rinuncia all'ufficio episcopale, che egli aveva già presentato in precedenza negli anni 1296 e 1304 ai papi di allora.

Ritiratosi in un convento a Poitiers, Gualtiero morì santamente poco tempo dopo, il 21 gennaio 1307. A lui furono attribuiti molti miracoli, confermati da relazioni e testimonianze giurate coeve, mentre il suo patrocinio era stimato efficace per guarire la febbre detta quartana. Nello stesso anno della sua morte, papa Clemente V si recò a visitare la sua tomba suscitando grande risonanza e fece esumare il beato per conoscere il contenuto di un appello scritto dallo stesso Gualtiero e posto tra le sue mani nel sepolcro, nel quale egli proclamava la propria innocenza. In seguito sorsero leggende per offuscare la memoria di Clemente V che drammatizzarono l'avvenimento dell'esumazione. Gualtiero ricevette culto pubblico subito dopo la morte, poiché papa Clemente V non si oppose alla pietà popolare, e il culto continuò ininterrottamente nel tempo, anche dopo che gli Ugonotti profanaronno il sontuoso sepolcro nel 1562. Tra le testimonianze di questa venerazione figurano un Ufficio liturgico in onore di Gualtiero risalente alla fine del secolo quindicesimo o agli inizi del sedicesimo e recitato nella cattedrale di Poitiers, e innumerevoli altre testimonianze attraverso i secoli, sebbene il processo apostolico per il formale riconoscimento del culto da parte della Santa Sede non sia ancora giunto a conclusione al giorno d'oggi. Gualtiero va inoltre annoverato tra i magistri che abbracciarono e propugnarono il sistema agostiniano-bonaventuriano, dando un forte impulso e maggiore perfezione al moto filosofico-teologico impresso da Alessandro di Hales e san Bonaventura alla scuola francescana.

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Beato Tomás Green

Sacerdote y mártir

El beato Tomás Green nació en Oxford en el año 1558 y dedicó su vida al servicio sacerdotal en tiempos de gran adversidad para la fe católica. Su ministerio, marcado por una entrega profunda y una fidelidad inquebrantable a su vocación, lo llevó a recorrer diversos lugares, desde su formación en el continente europeo hasta su regreso clandestino a su tierra natal. Su vida es un testimonio de perseverancia cristiana frente a la persecución y el encierro.

Es recordado hoy por su fortaleza espiritual durante los largos años de cautiverio que precedieron a su sacrificio final. Tras catorce años de prisión, el beato Tomás Green entregó su vida en el patíbulo de Tyburn, en Londres, el 21 de enero de 1642. Su memoria permanece viva como la de un pastor que eligió permanecer junto a su pueblo a pesar de los riesgos, culminando su camino terrenal con el supremo testimonio del martirio por amor a Cristo y a la Iglesia.

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San Publio de Atenas

Obispo

Conmemoración de san Publio, obispo de Atenas, que dio testimonio a Cristo en el martirio.

Beata Cristiana de Asís

(Hija de Suppo di Bernardo)

Beata Cristiana de Asís

(Hija de Cristiano de Paride)

San Patroclo

Mártir

En Troyes, en la Galia Lugdunense, en la actual Francia, san Patroclo, mártir.

San Meinrado (Meginrado) de Einsiedeln

Eremita y mártir

Entre las montañas alrededor del lago de Zúrich en la actual Suiza, san Meinrado, sacerdote, quien, dedicado primero a la vida cenobítica, luego a la eremítica, fue asesinado por bandidos.

San Zacarías del Mercurion

En el macizo del Mercurio en Basilicata, san Zacarías, llamado el Angélico, maestro de vida cenobítica.

Beati Eduardo Stransham y Nicolás Wheeler

Sacerdotes y mártires

En Londres, Inglaterra, beatos Eduardo Stransham y Nicolás Wheeler, sacerdotes y mártires, que, condenados a muerte bajo la reina Isabel I por su sacerdocio, sufrieron el martirio en Tyburn.

San Juan Yi Yun-il

Mártir

En el territorio de Daegu en Corea, santo mártir Juan Yi Yun-il: padre de familia, campesino y catequista, vencidas las palizas y la fractura de las extremidades, permaneció firme en la fe cristiana y con ánimo sereno recibió el martirio por decapitación, última víctima de la gran persecución llevada a cabo en esta nación.

Beate Cristina, María Magdalena y María de Jesús

Vírgenes mercedarias

Beato Francisco Bang

Militar, mártir

Sant' Aptato de Metz

Obispo

Del Martirologio Romano

Memoria de santa Agnès, virgen y mártir, que, aún muchacha, dio en Roma el supremo testimonio de fe y consagró con el martirio la fama de su castidad; venció, así, tanto su tierna edad como al tirano, adquiriendo una vastísima admiración entre las gentes y obteniendo ante Dios una gloria aún más grande; en este día se celebra la deposición de su cuerpo. — Martirologio Romano