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miércoles 24 de junio 2026 · Santo del día

Natività di San Juan el Bautista

Precursor del Señor

Natività di San  Juan el Bautista

San Giovanni Battista, profeta del primo secolo e ultimo dei grandi inviati d'Israele, occupa una posizione eminente nella Chiesa. La tradizione lo riconosce come una delle figure più alte in Paradiso dopo la Madonna e San Giuseppe, lodato dallo stesso Cristo come il più grande tra i nati da donna. Nato da Zaccaria ed Elisabetta ad Ain Karem in Giudea, fu consacrato nel grembo materno durante la Visitazione e visse come austero eremita nel deserto prima di iniziare la sua missione lungo il fiume Giordano.

Ricordato principalmente il ventiquattro giugno per la sua nascita terrena, considerata un evento di gioia pari a quello del Natale del Signore, il Battista preparò le strade al Messia predicando la conversione e amministrando un battesimo di penitenza. Testimone intrepido della luce e difensore della legge morale, subì il martirio per decapitazione a Macheronte, in Transgiordania, per aver denunciato l'adulterio di Erode Antipa. È patrono di numerose città come Torino, Firenze, Genova e Ragusa.

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Los otros santos de hoy

San Gunardo (Goardo) de Nantes

Obispo y mártir

San Gunardo, conosciuto anche come Gohard, Gundard o Guichard, visse nel nono secolo e guidò come vescovo la comunità di Nantes a partire dall'anno ottocentotrenta sette. La sua figura emerge con chiarezza storica grazie a due documenti dell'ottocentoquaranta, tra cui il testamento del vescovo Aidrico di Le Mans e una carta capitolare di Redon, sebbene questi scritti non offrano particolari dettagli sulla sua vita quotidiana. La sua esistenza terrena si concluse tragicamente il ventiquattro giugno dell'ottocentoquarantatré, giorno in cui subì il martirio durante una feroce incursione dei Normanni nella cattedrale di Nantes, mentre celebrava l'Eucaristia.

Il santo vescovo è profondamente ricordato per la sua morte eroica ai piedi dell'altare, trafisso e sgozzato dagli invasori insieme a numerosi monaci e fedeli rifugiati nel tempio. La memoria di San Gunardo si è conservata attraverso i secoli grazie alle cronache antiche, alla tradizione liturgica delle diocesi di Angers e di Nantes, e alle vicende legate alle sue reliquie. Il martirologio e la devozione popolare ne custodiscono il nome e il sacrificio, ricordandolo come pastore fedele che offrì la propria vita per il gregge nel momento della massima prova e della persecuzione.

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Sant' Orencio y hermanos

Mártires de Satala en Armenia

Los santos Orencio y sus seis hermanos fueron valientes soldados de la Legión Legeandra, originarios de Antioquía, cuya vida quedó marcada por un inquebrantable testimonio de fe durante el siglo cuarto. Tras servir con honor y destacar en la defensa de sus fronteras, su fidelidad a Dios los condujo a un camino de sufrimiento y entrega absoluta, enfrentando el exilio y la persecución tras negarse a participar en los sacrificios paganos ordenados por el emperador Maximiano.

Son recordados hoy como modelos de entereza cristiana y fraternidad. Su memoria, preservada en los sinaxarios bizantinos y armenios, nos invita a reflexionar sobre la importancia de la coherencia personal frente a las presiones del mundo. A través de su sacrificio en diversas tierras de Armenia, estos siete hermanos sellaron con su propia sangre un compromiso de fidelidad que trasciende los tiempos, permaneciendo como intercesores silenciosos para quienes buscan fortaleza en la adversidad y el valor de mantenerse firmes en sus convicciones más profundas.

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Sant' Eros y hermanos

Mártires de Satala en Armenia

Sant'Eros e i suoi sei fratelli, Orenzio, Farnace, Firmino, Firmo, Ciriaco e Longino, sono ricordati come i martiri di Satala in Armenia, vissuti nel quarto secolo. Originari di Antiochia, i sette fratelli cristiani furono arruolati tra i coscritti e avviati verso la Tracia, dove la storia si intrecciò con le vicende dell'impero e con una complessa tradizione agiografica bizantina.

La loro memoria liturgica è legata al ventiquattro giugno nel vecchio Martirologio Romano, giorno in cui si commemora l'intero gruppo in base ai sinassari orientali. La loro testimonianza di fede attraverso l'esilio e la sofferenza lungo la costa del Mar Nero rappresenta una pagina significativa della devozione antica.

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San Rumoldo de Mechelen

Mártir

San Rumoldo de Mechelen nacque in Scozia intorno all'anno 720 e visse la sua esistenza terrena tra fervore apostolico e dedizione alla fede, fino al martirio avvenuto nell'ottavo secolo, precisamente nel 755. Animato da un profondo spirito missionario, lasciò la terra d'origine per recarsi sul continente europeo, stabilendosi nella regione di Mechelen, l'odierna Malines in Belgio. In quella terra laboriosa ed accogliente, il santo si prodigò nella predicazione del Vangelo, fondando un monastero e stringendo legami con i nobili cristiani locali che sostennero la sua opera di evangelizzazione. La sua vita si concluse con una morte violentissima, ma il suo sacrificio pose le basi per un culto immediato e duraturo che attraversò i secoli, arricchito da prodigi e dalla devozione dei fedeli.

La figura di san Rumoldo è ricordata con particolare venerazione per il suo ruolo di abate, eremita e martire, le cui spoglie mortali furono accolte dapprima nella cappella da lui edificata e in seguito traslate nella chiesa collegiata di Mechelen, divenuta poi la cattedrale della città. Il Martirologio Romano ne celebra la solennità il ventiquattro giugno, sebbene in altri testi liturgici la memoria ricorra il primo luglio. Nel corso del tempo, la tradizione agiografica ha tramandato diverse versioni sulla sua origine e sul suo ministero, oscillando tra racconti popolari e dati storici che delineano il profilo di un autentico evangelizzatore anglosassone. Oggi san Rumoldo è giustamente venerato come insigne patrono della città e dell'archidiocesi di Malines, a imperitura testimonianza di una fede salda e generosa.

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Santa María Guadalupe (Anastasia Guadalupe García Zavala)

Virgen, fundadora

Santa María Guadalupe, cuyo nombre anagrafico era Anastasia García Zavala y a quien todos conocían cariñosamente como Madre Lupita, nació en el municipio mexicano de Zapopan en el año 1878 y entregó su alma al Señor en Guadalajara en 1963. Proveniente de una familia de ceto agiato, esta insigne mujer dejó atrás las comodidades de su posición para fundar la Congregación religiosa de las Siervas de Santa Margarita María y de los Pobres, consagrando su existencia entera al cuidado de los enfermos, de los desamparados y al servicio fiel de Dios.

Su memoria litúrgica se celebra cada veinticuatro de junio, recordando una trayectoria marcada por la práctica constante y heroica de las virtudes evangélicas. Madre Lupita supo atravesar momentos de profunda dificultad económica y duras persecuciones religiosas en México, protegiendo a sacerdotes y al propio arzobispo, y demostrando siempre una entrega sin reservas que hoy la consagra como un luminoso ejemplo de santidad y de amor entrañable hacia los más necesitados.

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Beato Ivano

Eremita

Santi Juan y Festo

Mártires de Roma

En Roma, en la vía Salaria antigua, santos Juan y Festo, mártires.

San Simplicio de Autun

Obispo

En Autun, en la Galia Lugdunense, ahora en Francia, san Simplicio, que, de familia noble y piadosa, vivió en absoluta castidad en compañía de su virtuosísima esposa y fue luego elegido al episcopado.

Santi Agoardo y Agilberto y compañeros

Mártires

En el pueblo de Créteil en el territorio de París, pasión de los santos Agoardo y Agilberto y de muchos otros, mártires.

San Teodulfo de Lobbes

Obispo y abad

En Lobbes en Austrasia ahora en Bélgica, san Teodulfo, obispo y abad.

San Teodgaro

Presbítero

En Vestervig en Dinamarca, san Teodgaro, sacerdote, que fue misionero en esta región, donde construyó en madera la primera iglesia.

San José Yuan Zaide

Mártir

En la provincia de Sichuan en China, san José Yuan Zaide, sacerdote y mártir, estrangulado por odio a la fe cristiana.

Beato Cristóbal de Albarrán

Sacerdote mercedario, mártir

San Lupicino

Recluso en Lipidiacum

San Tío

Santo irlandés

Beato Juan de Monchy-le-Preux

Sacerdote

Del Martirologio Romano

Solemnidad de la Natividad de san Juan Bautista, precursor del Señor: ya en el vientre de la madre, colmada de Espíritu Santo, exultó de alegría a la venida de la humana salvación; su mismo nacimiento fue profecía de Cristo Señor; en él tanta gracia refulgió, que el Señor mismo dijo a su respecto que ninguno de los nacidos de mujer era más grande que Juan Bautista. — Martirologio Romano