Sant'Eutichiano fu il successore di San Felice sulla Cattedra romana durante il terzo secolo. Nato a Luni nella prima metà del terzo secolo, questo Pontefice visse in un periodo della storia cristiana considerato di nebulosa storia, poiché le poche notizie sulla sua attività non sono certe e i documenti più antichi lo ricordano tra i vescovi e non tra i martiri. Negli anni del suo pontificato non vi furono persecuzioni a Roma, e le tradizioni che lo considerano un martire sono erronee e nate dal desiderio di onorarlo maggiormente, forse influenzate dal ricordo dei trecentoquarantadue martiri che egli avrebbe sepolto con le proprie mani. Secondo la tradizione, infatti, durante un intervallo tra due persecuzioni, Sant'Eutichiano diede cristiana e onorata sepoltura a Roma ai corpi di trecentoquarantadue martiri, avvolgendoli in tuniche di porpora simili a regali mantelli, sebbene l'episodio sia riferito dalla tradizione e non sia certo. A lui la tradizione attribuisce anche l'introduzione dell'uso di far benedire frutta e altri cibi, comprese fave e uva, dopo il Canone della Messa. Sant'Eutichiano morì verso l'anno 283 e la data della sua morte è fissata al 283.
Dopo la morte, Sant'Eutichiano fu deposto nelle Catacombe di San Callisto lungo la Via Appia, nella cripta dei Papi, e nel Martirologio la sua deposizione è fissata proprio a Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia. Nel secolo scorso l'archeologo De Rossi trovò la lastra tombale di Sant'Eutichiano recante il suo nome. Le reliquie del Pontefice restarono a Roma per molti secoli, finché il gentiluomo di Sarzana Filippo Casoni chiese con insistenza le reliquie a Papa Innocenzo X per riportarle nella terra natale del Santo, poiché la città di Luni era stata distrutta dai Normanni. Papa Innocenzo X accolse la richiesta e concesse le reliquie. Nel 1659 Filippo Casoni divenne Vescovo di Fidenza e portò con sé le reliquie del Santo in Emilia. Alla sua morte il Vescovo Casoni destinò per testamento le reliquie alla cattedrale di Sarzana, dove terminarono le loro peregrinazioni. Le reliquie di Sant'Eutichiano Papa non si trovano oggi a Roma ma nella cattedrale gotica di Sarzana, dove esiste un'imponente statua marmorea dedicata a Sant'Eutichiano. Sarzana è centro della Lunigiana, nodo di strade e ferrovie e antico caposaldo strategico tra Liguria, Toscana ed Emilia, e sorge allo sbocco della strada della CIS, essendo stata a lungo contesa tra Pisani, Lucchesi, Fiorentini e Genovesi.