25 de febrero
Beata María Adeodata (María Teresa) Pisani
Virgen benedictina
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La giovinezza tra Napoli e Malta
La vita di Suor Maria Adeodata si svolse tra il 29 dicembre 1806 e il 25 febbraio 1855. Il suo nome di secolo era Maria Teresa Pisani. Nacque a Napoli e rimase nella città partenopea fino all'età di diciannove anni. In seguito si recò a Malta, paese di origine del padre, il Barone Pisani. Dapprima fu allevata dalla nonna paterna. All'età di dieci anni, dopo la morte della nonna, fu messa in collegio. Nel collegio ricevette una buona educazione cristiana di cui serbò memoria per tutta la vita. Visse per poco più di due anni a Malta, nella località Notabile, ora Medina, in modo molto discreto, umile e pio.
L'ingresso nel monastero benedettino e la professione
All'età di ventidue anni fece il suo ingresso al Monastero di San Pietro delle Suore Benedettine. Conosceva già bene il monastero perché era vicino alla sua abitazione. La Serva di Dio fu trovata nello spirito pienamente istruita. Solo otto giorni dopo il suo ingresso, la Maestra delle Novizie la chiamò ad aiutarla nell'istruzione spirituale delle educande. Dopo un anno iniziò il Noviziato. L'otto marzo 1830 fece la solenne professione religiosa. Continuò a condurre una vita di umiltà e di sacrificio dopo l'inserimento nella comunità.
Gli uffici e il servizio alla comunità
Nel corso dei venticinque anni seguenti alla professione disbrigarono praticamente tutti gli uffici, pur non cercandoli mai. Fu tre volte sacrestana. Fu tre volte infermiera. Considerava sacrestana ed infermiera come mansioni predilette per il contatto con il Signore e per servire le consorelle. Ricoprì l'incarico di portinaia. Approfittava dell'incarico di portinaia per incontrare e aiutare i poveri, che radunava e catechizzava previa autorizzazione. Svolse il suo ufficio con saggezza nel sapiente equilibrio dei tempi e si prese cura dell'assistenza ai poveri e ai bisognosi per il bene spirituale della comunità.
Maestra delle novizie, abbadessa e gli ultimi anni
Il trenta giugno 1847 fu eletta per la prima volta Maestra delle Novizie. Svolse l'ufficio di Maestra delle Novizie sino al trenta giugno 1851. Il trenta giugno 1851 venne eletta Abbadessa. Nel biennio da Abbadessa non introdusse novità ma offrì l'esempio delle sue speciali virtù per far rifiorire la Regola. Aiutò le consorelle a progredire nel loro cammino di perfezione durante il suo abbadiato. Fu eletta Discreta il trenta giugno 1853. L'incarico di Discreta fu l'ultimo e non poté condurlo a termine a causa delle condizioni di salute non buone e delle penitenze e dei digiuni. Morì il venticinque febbraio 1855.
Il processo di canonizzazione e il miracolo
Il processo di canonizzazione iniziò nel 1893. Il processo fu interrotto dal 1913 al 1989 per ragioni economiche. Il miracolo attribuito risale al 1897 e riguarda la guarigione straordinaria di Madre Maria Giuseppina Damiani, Badessa del Monastero Benedettino di Subiaco. Apparteneva all'Ordine di San Benedetto come vergine e badessa del monastero di San Pietro.
Su camino de fe
María Teresa Pisani nació en Nápoles en el año 1806, iniciando un camino que la llevaría a encontrar su verdadera vocación en tierras maltesas. Su ingreso en el Monasterio de San Pedro en Malta, ocurrido en el año 1828, marcó el comienzo de un compromiso profundo y definitivo con la vida contemplativa. Dos años más tarde, el ocho de marzo de 1830, realizó su profesión religiosa solemne en la Orden de San Benito, sellando así su entrega total a Dios bajo el nombre de María Adeodata.
A lo largo de las décadas, su vida se desarrolló en el sosiego del monasterio de Mdina, donde su madurez espiritual fue reconocida por sus hermanas de comunidad. En el año 1847, fue elegida Maestra de las Novicias, una labor de gran responsabilidad en la que acompañó a quienes se iniciaban en el camino benedictino, transmitiendo con su ejemplo la riqueza de la vida monástica. Su capacidad de servicio y su entrega fueron recompensadas por la confianza de su comunidad al ser elegida Abadesa en el año 1851. Durante los años en que ocupó este cargo, guio a la comunidad con sabiduría y espíritu de sacrificio, manteniendo una vida de oración intensa hasta el final de sus días en 1855. Su legado es el de una mujer que supo integrar la disciplina del claustro con una caridad profunda, convirtiéndose en un referente de paz y rectitud para quienes compartieron sus años en el monasterio.
Memoria y culto
La memoria de la Beata María Adeodata Pisani es celebrada con devoción por la Iglesia, que reconoce en ella un ejemplo de fidelidad benedictina. Su vida, aunque transcurrida en el retiro de Mdina, sigue siendo un faro para los fieles que encuentran en su historia un motivo de inspiración y fortaleza espiritual. La conmemoración de su tránsito, fijada en el calendario litúrgico el día 25 de febrero, es un momento propicio para recordar su entrega generosa y su amor por la vida consagrada.
A través de su beatificación, la Iglesia resalta la importancia de su testimonio en el siglo diecinueve, un tiempo en el que su presencia silenciosa fortaleció los fundamentos de su comunidad en Malta. La figura de la Beata María Adeodata nos invita a reflexionar sobre la importancia de la perseverancia en la oración y la humildad en el ejercicio del servicio hacia los demás. Su recuerdo perdura no solo en el monasterio donde vivió, sino en el corazón de quienes honran su memoria y buscan, como ella, hacer de su existencia una ofrenda agradable a los ojos del Señor.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la beata María Adeodata Pisani?
La sua ricorrenza si celebra il 25 febbraio, giorno in cui si commemora la sua nascita al cielo.
Di cosa è patrona la beata María Adeodata Pisani?
Le fonti biografiche e i dati storici non registrano specifici patronati ufficiali per questa santa vergine benedettina.
En la ciudad de Mdina, en la isla de Malta, beata María Adeodata (María Teresa) Pisani, virgen de la Orden de San Benito, que, abadesa del monasterio de San Pedro, en el sabio equilibrio de los tiempos, desempeñó con sabiduría su oficio, cuidando de la asistencia a los pobres y a los necesitados para el mismo bien espiritual de la comunidad. — Martirologio Romano