6 de noviembre
Beata María del Monte Carmelo (Isabel Lacaba Andía)
Virgen y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y vocación religiosa
Isabel era hija del contadino Juan Lacaba Arilla e di María Andía Cerio. Nacque il tre novembre 1882 a Borja, una località situata vicino a Saragozza, in Spagna. La famiglia e l'ambiente in cui cresce consideravano la fede religiosa la più importante eredità da tramandare di generazione in generazione. Compiuti i vent'anni, entrò nel monastero di San Giuseppe a Madrid, appartenente all'Ordine dell'Immacolata Concezione, noto anche come Concezioniste Francescane. All'ingresso in monastero prese il nome di suor Maria del Monte Carmelo.
Inizialmente ricoprì il ruolo di maestra delle novizie. Nel suo servizio con le novizie lavorò per promuovere una profonda spiritualità e una fraternità basata sul Vangelo. Rriteneva fondamentale la formazione personale, ma dava un'importanza ancora maggiore all'insegnamento della preghiera come elemento centrale della vita religiosa. Insegnava alle novizie che il silenzio nei confronti delle creature permette di avere un dialogo più profondo con Dio. Nel 1935 fu eletta superiora del monastero.
La tempestad de la guerra civil y el refugio
Lo scoppio della guerra civile spagnola sconvolse la vita della superiora e dell'intera comunità monastica. Il diciannove luglio 1936, intorno alle nove del mattino, subito dopo la celebrazione della Messa nel convento, si udirono all'esterno grida minacciose che chiedevano l'uscita delle monache. Madre Maria del Monte Carmelo ordinò alle consorelle di rientrare in coro per consumare le Ostie consacrate ed evitarne la profanazione. Mentre la superiora distribuiva l'Eucaristia, il cappellano chiese alle religiose se fossero disposte a sacrificare la vita per rimanere fedeli alle loro promesse di consacrate. Tutte le monache risposero in modo fermo e incondizionato con un sì.
Le religiose si vestirono con abiti civili, prepararono un piccolo fagotto con gli effetti personali indispensabili e abbandonarono il monastero divise in due gruppi. Un gruppo di otto monache trovò rifugio presso abitazioni di parenti o conoscenti. Le altre dieci monache, inclusa la superiora madre Maria del Monte Carmelo, vennero accolte da un benefattore. A madre Maria del Monte Carmelo fu offerta una via di fuga individuale per salvarsi, ma rifiutò per non abbandonare le consorelle, in particolare quelle malate.
Vejaciones, desaparición y martirio del grupo
Il portinaio di un edificio adiacente segnalò la presenza delle monache denunciandole. In seguito alla denuncia, le religiose subirono continui controlli e vessazioni da parte dei miliziani, che cercavano di costringerle ad apostatare. Tra luglio e agosto le monache vennero private dell'acqua corrente e lasciate per diversi giorni senza possibilità di bere. L'otto novembre 1936 i miliziani prelevarono le religiose e le caricarono a forza su delle automobili. Non esistono documenti o testimonianze certe sugli ultimi giorni di vita di questo gruppo e i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Al momento della scomparsa madre Maria del Monte Carmelo aveva cinquantaquattro anni di età e trentaquattro di professione religiosa.
Durante la guerra civile spagnola anche altre monache dell'Ordine delle Concezioniste Francescane subirono il martirio. Suor Maria Agnese di San Giuseppe e suor Maria del Monte Carmelo della Purissima Concezione, del monastero di Nostra Signora delle Misericordie a El Pardo, presso Madrid, furono fucilate all'alba del ventidue agosto 1936. Le salme di queste due monache di El Pardo sono le uniche dell'gruppo a essere state identificate e conservate. Dal 2015 i resti delle due monache di El Pardo riposano nella Casa madre dell'Ordine a Toledo.
Suor Maria di San Giuseppe, superiora del monastero di Escalona, e la sua vicaria, suor Maria dell'Assunzione, furono le uniche della loro comunità a non fare ritorno a casa al termine del conflitto. Le due religiose di Escalona vennero imprigionate in varie carceri insieme alle consorelle e infine giustiziate alla fine di ottobre del 1936. I resti mortali delle due monache di Escalona sono andati dispersi.
El camino hacia la beatificación
Nel 2002 sono avviate a Toledo le fasi preliminari della causa di beatificazione per le quattordici martiri Concezioniste, guidate da madre Maria del Monte Carmelo. La fase diocesana del processo si è svolta a Madrid, luogo del martirio, tra il 2006 e il tre febbraio 2010. La Santa Sede ha concesso il nulla osta per la causa il nove ottobre 2007. Il quindici gennaio 2019 papa Francesco, ricevendo il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato il decreto sul martirio delle monache. La cerimonia di beatificazione si è tenuta il ventidue giugno 2019 nella cattedrale di Santa Maria la Real de la Almudena a Madrid, presieduta dal cardinale Becciu come inviato papale. La memoria liturgica di suor Maria del Monte Carmelo e delle compagne martiri è fissata al sei novembre, in coincidenza con la commemorazione spagnola dei Martiri del ventesimo secolo.
Su camino espiritual
La vida de la Beata María del Monte Carmelo comenzó en la localidad de Borja, donde dio sus primeros pasos antes de encaminarse hacia su verdadera vocación. En el año 1902, ingresó en el monasterio de San José en Madrid, iniciando un camino de clausura donde la oración y la entrega cotidiana fueron los pilares fundamentales de su existencia. Durante décadas, vivió bajo la regla monástica, cultivando virtudes que la prepararon para los momentos más difíciles de su historia personal y la de su comunidad.
Su capacidad de servicio y su madurez espiritual fueron reconocidas por sus hermanas en el año 1935, cuando fue elegida superiora del monasterio. Sin embargo, el contexto del siglo veinte trajo consigo tiempos de gran inestabilidad. Con el estallido de la Guerra Civil española, la seguridad de su comunidad se vio gravemente comprometida, siendo obligada a abandonar el monasterio donde había entregado sus mejores años. A pesar de la incertidumbre y el peligro, mantuvo su identidad religiosa y su compromiso con el Señor, enfrentando con serenidad el destino que la historia le tenía reservado. El 8 de noviembre de 1936, fue prelevada por los milicianos, sellando así con su muerte el testimonio de una vida consagrada por completo a la voluntad divina.
El reconocimiento de su martirio
La memoria de la Beata María del Monte Carmelo ha sido preservada por la Iglesia como un ejemplo de valentía y fidelidad. El proceso que llevó a su reconocimiento oficial culminó con la ceremonia de beatificación presidida por el Papa Francisco el 22 de junio de 2019. Este acto solemne no solo honró su memoria, sino que la inscribió entre los mártires que dieron su vida por amor a Jesucristo durante el convulso siglo veinte.
Su fiesta se celebra el 6 de noviembre, fecha en la que las diócesis españolas conmemoran a los mártires de aquel siglo. Este día es una oportunidad para recordar su entrega y pedir su intercesión, manteniendo vivo el mensaje de paz y coherencia que su vida transmite a todos los fieles. Su figura permanece como un faro de integridad, invitando a la reflexión sobre el valor de la fidelidad cristiana en tiempos de prueba.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata María del Monte Carmelo?
La memoria liturgica della Beata María del Monte Carmelo è fissata al sei novembre, in coincidenza con la commemorazione spagnola dei martiri del ventesimo secolo.
Di cosa è patrona la Beata María del Monte Carmelo?
Non sono menzionati specifici patronati nei dati biografici della Beata María del Monte Carmelo.