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6 de noviembre

Beata María del Santísimo Sacramento (Manuela Prensa Cano)

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La formazione e la vita monastica

Manuela Prensa Cano nacque a El Toboso, nella regione della Mancha in Spagna, il venticinque aprile 1887, nel corso del ventesimo secolo. Rispetto alle consuetudini dell'epoca, la sua formazione fu insolitamente elevata, comprendendo la capacità di redigere testi, un'eccellente grafia e una profonda preparazione musicale. All'età di diciotto anni fece il suo ingresso a Madrid nel monastero di San Giuseppe, appartenente alle Concezioniste Francescane, istituto dell'Ordine dell'Immacolata Concezione. Nel monastero assunse il nome religioso di suor Maria del Santissimo Sacramento. In seguito alla professione dei voti perpetui, le fu affidata la gestione musicale della comunità, con il compito di curare la programmazione e l'insegnamento dei canti per il coro e le celebrazioni solenni. Insegnò canto e solfeggio alle consorelle più giovani. Venne nominata prima segretaria del monastero per la sua bella scrittura e l'abilità nella stesura dei documenti. Si occupò dell'organizzazione di feste ed eventi della comunità mettendo a frutto il proprio talento creativo.

La tempesta della guerra civile e la dispersione

Lo scoppio della guerra civile spagnola stravolse la routine della comunità monastica. Il diciannove luglio 1936, intorno alle nove del mattino, al termine della Messa, il convento fu raggiunto da grida minacciose d'intimidazione rivolte alle monache. La superiora, madre Maria del Monte Carmelo, dispose il rientro delle religiose in coro per consumare le Ostie consacrate ed evitarne la profanazione. Durante la distribuzione delle Ostie, il cappellano chiese alle monache se fossero pronte a sacrificare la propria vita pur di rimanere fedeli alla consacrazione religiosa. Le religiose risposero tutte in modo affermativo e risoluto. Abbandonato l'abito religioso per abiti civili e preso un ridotto fagotto con gli effetti personali, le monache lasciarono il monastero divise in due gruppi. Un primo gruppo di otto monache trovò rifugio presso conoscenti e familiari. Le altre dieci religiose, tra cui la superiora e suor Maria del Santissimo Sacramento, vennero accolte da un benefattore.

La prigionia e il martirio

La presenza delle monache nella casa del benefattore fu segnalata ai miliziani dal portinaio di un edificio adiacente. Da quel momento le monache subirono continue vessazioni e perquisizioni da parte dei miliziani, intenti a far loro rinnegare la fede. Nei mesi di luglio e agosto fu loro tagliata la fornitura idrica, lasciandole per diversi giorni senza acqua. Durante quel periodo di prigionia, suor Maria del Santissimo Sacramento confortò le consorelle più giovani spiegando loro chiaramente l'eventualità del martirio. L'otto novembre 1936 i miliziani prelevarono le monache costringendole a salire su delle vetture. I dettagli precisi sui loro ultimi giorni di vita rimangono sconosciuti e i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Al momento della scomparsa suor Maria del Santissimo Sacramento aveva quarantanove anni, di cui trentuno passati nella vita monastica.

Le consorelle martiri e il cammino verso la beatificazione

Anche altre appartenenti all'Ordine delle Concezioniste Francescane subirono il martirio durante il conflitto civile spagnolo. Suor Maria Agnese di San Giuseppe e suor Maria del Monte Carmelo della Purissima Concezione, provenienti dal monastero di Nostra Signora delle Misericordie a El Pardo, furono giustiziate all'alba del ventidue agosto 1936. I resti di queste ultime due monache sono gli unici ad essere stati rinvenuti e identificati, e dal 2015 sono custoditi a Toledo nella Casa madre dell'Ordine. La superiora del monastero di Escalona, suor Maria di San Giuseppe, e la vicaria suor Maria dell'Assunzione, furono le uniche monache del loro gruppo a non fare ritorno a casa al termine delle ostilità. Dopo essere state detenute in differenti carceri insieme alle consorelle, vennero uccise alla fine di ottobre del 1936, e anche i loro resti andarono perduti. Le indagini preliminari per la causa di beatificazione delle quattordici martiri Concezioniste, guidate da madre Maria del Monte Carmelo, sono iniziate a Toledo nel 2002. L'inchiesta diocesana si è svolta a Madrid, sede del martirio, tra il 2006 e il tre febbraio 2010. Il nulla osta della Santa Sede per la causa è stato emesso il nove ottobre 2007. Papa Francesco ha approvato il decreto sul martirio delle monache il quindici gennaio 2019, durante un'udienza con il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. La cerimonia di beatificazione si è tenuta il ventidue giugno 2019 nella cattedrale dell'Almudena a Madrid, presieduta dal cardinale Becciu in veste di delegato pontificio. La memoria liturgica di suor Maria del Santissimo Sacramento e delle compagne martiri è fissata al sei novembre, in concomitanza con la ricorrenza dei Martiri spagnoli del ventesimo secolo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata María del Santísimo Sacramento?

La sua memoria liturgica si celebra il sei novembre, in concomitanza con la ricorrenza dei Martiri spagnoli del ventesimo secolo.