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25 de junio

Beata María Lhuilier

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e cammino vocazionale

Marie Lhuilier nacque ad Arquenay, in Francia, il diciottesimo giorno di novembre del millesettecentoquarantaquattro. La sua infanzia fu segnata dalla semplicità e dal dolore, poiché crebbe analfabeta e rimase ben presto orfana di entrambi i genitori. Prima di rispondere alla chiamata del Signore, prestò umilmente servizio presso una signora del luogo. Successivamente, chiese di poter entrare nel convento di San Giuliano delle Suore Ospitaliere della Misericordia di Gesù, istituto a cui apparteneva, e fu destinata al servizio presso l'ospedale di Château Gontier. Dopo aver affrontato molte sofferenze e umiliazioni, nel millesettecentosettantotto fu finalmente ammessa alla professione religiosa come suora conversa nello stesso istituto, assumendo il nome religioso di Suor Maria di Santa Monica.

La bufera rivoluzionaria e l'arresto

Allo scoppio della Rivoluzione Francese, nel febbraio del millesettecentonovantaquattro, le religiose furono costrette ad abbandonare l'ospedale in cui prestavano la loro opera di carità. Le sorelle cercarono rifugio a Laval nell'ex convento delle Orsoline. In questo clima di persecuzione, Marie Lhuilier fu accusata ingiustamente di aver distribuito a persone bisognose parte della biancheria che costituiva il corredo delle suore presso l'ospedale. A seguito di questa accusa, la religiosa fu prontamente arrestata e condotta davanti alla commissione giudiziaria per essere interrogata.

Il processo e la testimonianza di fede

Durante il processo, il giudice dichiarò che avrebbe ignorato l'infrazione se la religiosa avesse prestato il giuramento di libertà ed uguaglianza imposto dal regime. La religiosa rifiutò categoricamente di prestare tale giuramento, manifestando una saldezza interiore incrollabile. Davanti al rifiuto, il giudice minacciò la ghigliottina per lei e per quanti avessero seguito il suo esempio. Marie Lhuilier rispose con coraggio che per lei e le sue consorelle sarebbe stato un bene morire per la fede per vedere prima Dio. Il giudice le insinuò che volevano salvarla offrendole un mezzo per farlo, ma la suora replicò fermamente che i mezzi proposti servivano solo a ingannarla e che non voleva perdersi per tutta l'eternità.

Il martirio e la gloria celeste

All'udire la sentenza di morte, la futura beata s'inginocchiò ringraziando Dio per essere annoverata tra i martiri nonostante fosse una grande peccatrice. Prima di compiere i gesti estremi, si tagliò i capelli da sola, ma un aiutante del boia l'afferrò e con un colpo di sciabola le squarciò le vesti. La martire impallidì per l'oltraggio subito e svenne per la violenza del momento. Ripresisi i sensi, commentò con dignità che la morte non le faceva paura ma che quel dolore avrebbe potuto esserle risparmiato. Fu nuovamente invitata a prestare giuramento, ma rispose con fermezza che preferiva la morte a una vita passeggera e caduca. Prima di salire sul palco, esclamò che per lei quella era una morte dolce rispetto alle sofferenze patite da Cristo. L'eccidio si consumò il venticinque giugno del millesettecentonovantaquattro presso Laval. Faceva parte del gruppo di diciannove martiri di Laval beatificati il diciannove giugno del millenovecentocinquantacinque. Il Martirologio la ricorda a Laval come vergine e martire fedele alla Chiesa e ai voti religiosi, morta decapitata durante la rivoluzione francese.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la Beata María Lhuilier?

La memoria liturgica della Beata María Lhuilier si celebra il venticinque giugno.

Di cosa è patrona la Beata María Lhuilier?

Le fonti storiche e i dati biografici non menzionano titoli di patronato specifici per la Beata María Lhuilier.

En Laval en Francia, beata María Lhuillier, virgen y mártir, que, acogida entre las Hospitalarias de la Misericordia, durante la revolución francesa, strenuamente fiel a la Iglesia en los votos religiosos, murió decapitada. — Martirologio Romano