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20 de enero

Beato Cipriano Michele Iwene Tansi

Religioso

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la giovinezza nella foresta nigeriana

Il Beato Cipriano Michele Iwene Tansi apparteneva alla tribù degli Igbo, che fu protagonista della guerra civile del Biafra tra il periodo del 1967 e il 1970. Nacque nel 1903 ad Igboezunu, ai margini della foresta vicino all'antica città di Aguleri, nel Sud della Nigeria, venendo alla luce nella Nigeria meridionale, ai margini della foresta. I suoi genitori erano contadini e praticavano la religione tradizionale degli Igbo, essendo ferventi praticanti della religione locale. Il Vangelo arrivò nella sua zona nel 1890 grazie ai primi missionari cattolici alsaziani. I missionari alsaziani furono successivamente sostituiti dagli irlandesi della Congregazione dello Spirito Santo. I genitori desideravano per lui un'istruzione e, a sei anni, lo mandarono dai missionari in un villaggio cristiano chiamato Nduka. A Nduka visse come ospite di una zia, frequentando regolarmente il catechismo insieme alle prime nozioni scolastiche. Il suo insegnante nella scuola della missione fu il cugino cristiano Robert Orekie. Nel 1912, all'età di nove anni, fu battezzato con il nome di Michele. L'anno successivo al battesimo si trasferì ad Onitsha insieme al cugino. Si iscrisse alla Scuola Primaria gestita dal sistema del possedimento britannico della Nigeria. Frequentò la scuola primaria per sei anni con impegno e serietà, concludendo brillantemente gli studi superiori grazie alla sua intelligenza viva. Nel 1919 conseguì il diploma d'insegnante. Lavorò come professore nella stessa scuola fino al 1924, distinguendosi per dedizione. Nel 1924 rientrò ad Aguleri e divenne direttore della School St. Joseph.

La vocazione sacerdotale e l'intensa attività pastorale

Nel 1925, vincendo l'opposizione dei genitori e all'interessamento della sua ferma volontà, all'età di ventidue anni entrò nel seminario di San Paolo a Igbarian per seguire la vocazione sacerdotale. Sente nascere in sé con sempre maggiore forza la vocazione sacerdotale, sebbene i genitori e l'intero clan opponessero una ferma opposizione alla sua scelta. Il 19 dicembre 1937 fu ordinato sacerdote nella cattedrale di Onitsha. Fu il primo sacerdote della zona di Aguleri e il secondo del clero indigeno della diocesi, risultando anche il secondo sacerdote indigeno della diocesi e il primo in assoluto della sua zona natale. Nel 1939 fu nominato parroco di Dunukofia. La zona di Dunukofia era vastissima e i suoi abitanti erano in gran parte legati alla religione tradizionale e ostili al Vangelo. Dopo due anni di esperienza pastorale gli fu affidata questa zona vastissima, che percorreva in lungo e in largo con una bicicletta e una vecchia motocicletta che lo lascia spesso a piedi. La sua antica parrocchia è ora suddivisa in ben quattordici parrocchie. Padre Michele Iwene Tansi intraprese un'opera di conversione in campo dottrinale e di revisione dei costumi locali maschilisti. Combatté il concubinato prematrimoniale istituendo centri per la preparazione al matrimonio e organizzando incontri prematrimoniali. Sfatò il mito della foresta maledetta. Istituì l'Associazione della Legione di Maria ottenendo risultati sorprendenti. Svolse un'immensa mole di lavoro pastorale con inesauribile generosità, praticando una catechesi semplice e profonda, e coltivando una preghiera prolungata davanti all'Eucaristia. Si impegnò ad affrancare la donna nigeriana dalla condizione subalterna rispetto all'uomo, dedicando molto tempo all'istruzione dei ragazzi. Inserì l'attività sportiva e il calcio, che aveva praticato da giovane, nel progetto di educazione della gioventù. Coltivò numerose vocazioni sacerdotali che fiorirono durante il suo ministero. Esercitò il ministero a Dunukofia per sei anni, spostandosi a piedi o in bicicletta. Dal 1945 al 1949 prestò servizio nella parrocchia di Akpu ad Aguleri con lo stesso zelo encomiabile.

La chiamata alla vita contemplativa e il trasferimento in Inghilterra

Tra il 1949 e il 1950 il vescovo monsignor Heerey espresse il desiderio che un sacerdote indigeno facesse un'esperienza monastica per portare la vita contemplativa nella diocesi. Sulla soglia dei cinquant'anni accolse l'invito del vescovo ad intraprendere quest'esperienza monastica per trapiantare la vita contemplativa in Nigeria. Padre Tansi accolse la richiesta del vescovo vedendola come una risposta alle proprie aspirazioni spirituali. Il vice parroco Marco Ulogu affiancò Padre Tansi in questa esperienza. Furono avviati contatti con l'abbazia trappista di Mount St. Bernard, nella contea di Leicester in Inghilterra. Fu deciso che Padre Tansi sarebbe entrato nell'abbazia come oblato. Nel 1950 partecipò a un pellegrinaggio parrocchiale a Roma in occasione dell'Anno Santo. Si separò dalla sua gente e comunità partendo di nascosto durante il pellegrinaggio a Roma. Terminato il pellegrinaggio a Roma, invece di tornare in Nigeria, proseguì per l'abbazia trappista in Inghilterra, prendendo la direzione dell'Inghilterra anziché fare ritorno in Africa. Giunse all'abbazia trappista il 2 luglio 1950. Si immerse nel clima contemplativo dei monaci passando dal lavoro missionario al silenzio della Trappa. Nell'abbazia visse una metamorfosi spirituale, passando da pioniere della Chiesa nigeriana a monaco umile e docile. La regola seguita era quella dei Certosini Riformati, noti come trappisti dal nome dell'abbazia di Notre-Dame-de-la-Trappe in Francia, fondata nel 1664. Il 7 dicembre 1952 fu ammesso al noviziato e assunse il nome di fra' Cipriano. L'8 dicembre 1956 emise i voti perpetui. Per altri sette anni visse la rigorosa vita trappista nell'umiltà, obbedienza, silenzio, separazione dal mondo e svolgendo umili mansioni. Visse nel monastero per quattordici anni edificando tutti con preghiera e penitenza.

Gli ultimi giorni e il ritorno alla casa del Padre

Nel 1963 sembrò giunto il momento di fondare la comunità contemplativa in Nigeria. Le vicende politiche nigeriane, sfociate nella guerra civile del Biafra, sconsigliarono la fondazione in Nigeria, optando invece per il confinante Camerun. Padre Cipriano Tansi fu nominato maestro dei novizi della nascente comunità. Il cambio di destinazione fu un colpo duro a causa del suo legame con la terra d'origine, ma lo accettò come volontà di Dio. Nel gennaio 1964, mentre si preparava al nuovo impegno, frate Cipriano accusò improvvisi disturbi a una gamba che si gonfiò enormemente. Fu ricoverato d'urgenza all'ospedale di Leicester per un aneurisma aortico. Il monaco che l'accompagnava tornò al monastero con l'intento di tornare il mattino seguente. Durante la notte il suo male peggiorò sensibilmente. Non poté più rivedere la sua terra dalla partenza avvenuta nel 1950. Morì completamente solo il mattino del 20 gennaio 1964 in un'anonima stanza di un ospedale straniero. La salma fu riportata al monastero. Il 22 gennaio furono celebrati i funerali con la presenza di sacerdoti nigeriani residenti a Londra. Il centro monastico in Camerun fu aperto dopo la sua morte.

Il processo di beatificazione e il culto

Nel 1986, a ventidue anni dalla sua morte, si aprì nella cattedrale di Onitsha il processo per la beatificazione. In Nigeria funzionavano all'epoca due comunità trappiste, una maschile e una femminile, e una di benedettine. Nel 1988 il corpo fu esumato e traslato in aereo in Nigeria. Nella cattedrale di Onitsha si tenne il solenne rito funebre. Durante i funerali in Nigeria avvenne un miracolo di prima categoria su una ragazza di diciassette anni con grave tumore inoperabile. Il vescovo aveva concesso alla ragazza di accostarsi a toccare il feretro. Il tumore scomparve completamente dopo il rito. Padre Cyprian Michael Iwene Tansi è stato proclamato primo beato della Nigeria nel 1998. È stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 22 marzo 1998 ad Onitsha, in Nigeria. In suo nome sorse in Nigeria la Pia Associazione Fr. Tansi Solidarity Prayer Movement. L'associazione conta quarantamila iscritti che indossano un abito particolare e si riuniscono per pregare e cantare lodi nello spirito trappista. Beato Cipriano Iwene Tansi, il cui nome di battesimo era Michele, nacque nella regione di Onitsha in Nigeria. Ancora fanciullo, professò la fede cristiana contro la volontà della famiglia. Fu ordinato sacerdote e si dedicò con grande zelo alla cura pastorale. Entrò nell'Ordine cistercense diventando monaco e visse nel monastero di Mount Saint Bernard presso Leicester in Inghilterra. Morì in odore di santità coronando la sua vita con una morte santa.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il Beato Cipriano Michele Iwene Tansi?

La sua memoria liturgica si celebra il 20 gennaio, giorno della sua nascita al cielo.

Di cosa è patrono il Beato Cipriano Michele Iwene Tansi?

Il testo non specifica alcun patronato ufficiale per il Beato.

En el monasterio de Mount Saint Bernard cerca de Leicester en Inglaterra, beato Cipriano (Miguel) Iwene Tansi, sacerdote de la Orden cisterciense: nacido en la región de Onitsha en Nigeria, aún niño profesó, contra la voluntad de la familia, la fe cristiana y, ordenado sacerdote, con gran celo se dedicó al cuidado pastoral, hasta que hecho monje mereció coronar su santa vida con una muerte santa. — Martirologio Romano